BASSO. «Non vedo l'ora di cominciare...»

| 01/07/2011 | 14:54
È fiducioso Ivan Basso, alla vigilia di un Tour che prepara dallo scorso inverno.
"Non vedo l'ora di cominciare quest'avventura. Oggi come oggi non sono al cento per cento perché la caduta di maggio ha rallentato la mia preparazione, ma chissà che, affinando la gamba nei primi dieci giorni, questa situazione non possa rivelarsi un
vantaggio nell'ultima, decisiva, settimana".
L'anno scorso la sua Grande Bouclé è naufragata presto. Cosa è cambiato?
"Tutto. Allora ero scarico, devastato dopo un Giro che mi aveva stremato, quest'anno il Tour è la mia corsa della stagione e sono molto convinto di poter fare bene".
Cosa pensa dei fischi a Contador durante la presentazione di ieri?
"In realtà io ero nell'arena quando lo hanno fischiato e i boo non erano tantissimi. In ogni caso penso sarebbe stato meglio se lo avessero applaudito, così ho paura che lo abbiano caricato ancora di più".
Soprattuto all'estero il suo nome non compare fra i favoriti. Questo può incidere in un modo o nell'altro?
"Non credo, basterebbe che un big perda cinque secondi domani sullo strappo finale e già si direbbe che è in crisi. Io penso che sia giusto, visti i miei ultimi Tour, che io non sia fra i primi favoriti, ma la cosa non mi tange e aspetto gli ultimi giorni prima di dire chi puo lottare per vincere e chi è fuori dai giochi".
Il percorso le piace?
"È duro come piace a me, e c'è un altro particolare accattivante: senza la crono classica dopo sette otto tappe i big arriveranno vicini ai piedi della montagne. A quel punto conteranno gambe e convinzione, e io credo di avere una buona dose di entrambe".
Un aggettivo per descrivere il suo stato d'animo.
"Ne dico due: tranquillo e felice. Tranquillo perché sento la fiducia delle persone che mi stanno accanto, felice perché finalmente domani si inizia".

da Nantes, Francesco Cerruti
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COMMENTI
In Bocca al lupo Ivan
1 luglio 2011 17:56 Vincent
Po fare un grande Tour e perche non vincere sei preparato bene e non scarico come l anno scorso .

Domanda
1 luglio 2011 23:24 pickett
Se l'anno scorso era stremato e scarico,perché non é rimasto a casa invece di fare una brutta figura e di svalutare la sua vittoria al Giro?

1 luglio 2011 23:33 Joeblack78
Speriamo in una bella lotta con contador...la vedo dura ma sulle lunghe salite qualche possibilita puo avercela forza ivan...

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