DONNE. Guderzo: «Ho fatto di tutto per battere Noemi , ma...»
| 24/06/2011 | 09:01 «Cantele era più veloce di me, per questo ho cercato di tirare poco e metterla in difficoltà nell'ultimo giro, attaccandola più e più volte. Ma Noemi stava bene e non sono riuscita a staccarla, cosìagli ultimi 5 km ho anche smesso di tirare, sapendo di essere battuta in volata. Infatti non c'è stato nulla da fare, e mi sono dovuta accontentare del secondo posto». Parole di Tatiana Guderzo, all'anagrafe del ciclismo atleta della MCipollini - Giambenini 2011, sulla carta d'identità agente scelto della Polizia Penitenziaria (con la cui maglia, delle Fiamme Azzurre, ha corso ieri) e sul verbale del Campionato Italiano di Milazzo medaglia d'argento dietro a Noemi Cantele (Garmin), nuova Campionessa Italiana del 2011. Un risultato importante che segnala la ragazza di Marostica come una delle atlete più in forma in vista anche del Giro d'Italia donne, in programma dal primo al dieci di luglio. Una corsa in cui non sono mancate le azioni: la più significativa, prima di quella decisiva a due, di Cantele e Guderzo, quella partita dopo circa 40 km con Guderzo, Callovi, Longo Borghini, Berlato, Bronzini, Scandolara e altre due atlete che a metà corsa hanno dominato un paio di giri sul circuito, raggiungendo un vantaggio massimo di un minuto. Dopo la neutralizzazione di questo attacco, è stata la volta di Guderzo e Cantele, partite in solitaria e arrivate con circa un minuto su Valsecchi (Top Girls), terza e circa due sul gruppo, ridotto ad una quindicina di unità».
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