PANTANI. Sul Galibier un monumento ricorderà il Pirata

| 10/06/2011 | 13:53
Il 19 giugno, sulla strada che sale al Galibier, nel punto esatto da cui Marco spiccò il volo verso la conquista del Tour de France, verrà inaugurato un monumento che renderà perenne il ricordo di quell’impresa del 1998. Era il 27 luglio, ma ormai è storia.
Si tratta di una statua del Pirata, realizzata con la pietra piemontese di Luserna San Giovanni da Massimo Salvagno, che verrà collocata sul Galibier dopo una cerimonia cui prenderanno parte, oltre a tutto il mondo istituzionale della comunità dell'Alta Savoia, quanti continuano a voler bene al campione romagnolo.
«Quella statua – ha spiegato il signor Sergio Piumetto, ideatore dell’iniziativa - sarà un monito. Chi transiterà da lì sarà chiamato a confrontarsi con il mito, dovrà moltiplicare le forze. Non saranno ammesse le debolezze e si innalzerà fatalmente la soglia del sacrificio. Così è, se si vuole fare ingresso nella storia. Per questo motivo, nel centesimo anniversario del primo incontro tra Le Col du Galibier ed il Tour de France,  ho fortemente voluto concretizzare la mia ammirazione verso il Pirata mediante la realizzazione del sommo dei riconoscimenti: un monumento nel punto esatto dove egli diede il primo colpo di pennello al quadro più bello di tutta la sua collezione.
«Quel giorno "Le Pirate" – precisa ancora Piumetto nel comunicato stampa che annuncia la creazione del monumento - trasformò quella fuga nel più Sublime e Dignitoso gesto che ogni uomo deve avere il coraggio di compiere almeno una volta sola nella propria vita: seguire a qualsiasi costo il proprio cuore: quella magica cassaforte di sogni impossibili che solo I Grandi sono in grado di aprire».
A rendere concretamente attuabile il progetto hanno pensato le Autorità locali, in particolare il Sindaco di Valloire-Galibier, Christian Grange, ed il Direttore Generale dei Servizi della Comunità stessa, Laurent Cadar, a cui va, ovviamente, il nostro riconoscimento.
Il monumento avrà un nome, si chiamerà “Pantani Forever”, Pantani per sempre. Un’espressione che rimanda sicuramente all’eternità il ricordo del campione e che, contemporaneamente, sembrerebbe riprendere il nome con cui Sergio Piumetto si è fatto conoscere in passato in relazione ad alcune iniziative legate alla figura di Pantani.
In quest’epoca dominata dagli interessi e dal denaro, in cui spesso, dietro l’apparenza di nobilissime iniziative si nascondono basse speculazioni, l’ideazione e la realizzazione disinteressata di questo monumento, non contaminate da grette logiche commerciali e di tornaconto personale, ma ispirate unicamente dal desiderio di rendere perenne il ricordo di quel mitico evento, non possono che essere accolte positivamente.
Un’iniziativa, quindi, disinteressata e tanto più apprezzabile alla luce della circostanza che Sergio Piumetto non ha mai conosciuto Marco Pantani, il compianto campione romagnolo, che nella sua breve vita ha costantemente dimostrato, pagandone a caro prezzo le conseguenze, di non poter consentire che interessi economici di variegata natura in qualche modo intaccassero la genuinità e la purezza di un’idea, di un sentimento, di un ricordo…
Appuntamento dunque domenica 19 giugno alle 11,30 sul Col du Galibier. In quel punto magico, da cui il nostro Marco spiccò il volo per entrare definitivamente nella storia di quel magico sport che è il ciclismo.

La Fondazione Marco Pantani
comunicato stampa


Copyright © TBW
COMMENTI
Mitico PANTANI
10 giugno 2011 14:15 Vincent
Che a scritto una Bella storia della légenda Del ciclismo e entrato nella storia di quel sport.
grande campione .

gran bel gesto
10 giugno 2011 14:58 luciano55
Complimenti agli ideatori: un gran bel gesto che onora un grandissimo fuoriclasse che è diventato leggenda.
Alla faccia di chi ancora tenta -invano- di screditarlo, questo monumento sul Galibier diventerà un altro luogo di pellegrinaggio per i suoi tifosi

CI SARO'
10 giugno 2011 17:29 digonla
Grandissimo Marco ...
leggo questo articolo e mi vengono gli occhi lucidi.
Ti do appuntamento per il 2 luglio prossimo quando scalerò il Galibier e verrò a renderti doveroso omaggio.
Quel 27 luglio di qualche anno fa fu, semplicemente, la più grande impresa, il più grande spettacolo, che il ciclismoi abbia mai offerto a tutti i suoi appassionati.
Grazie Marco.
Sei stato Unico e Irripetibile.
Ciao.
Giuseppe

Invitate anche Berruti
10 giugno 2011 18:18 mdesanctis
... così magari impara qualcosa di ciclismo.
mdesanctis

ciao MARCO
10 giugno 2011 19:18 trame
MI MANCHI.

se lo sa berruti
10 giugno 2011 20:51 ertymau
hanno usato la pietra piemontese , se lo sa il
sig. berruti chissa come si incavola ...
ma non sara' invidioso??

MARCO PANTANI , UN GRANDE DELLO SPORT
ciao da Maurizio

il più grande di tutti
10 giugno 2011 22:42 rufus
Semplicemente il più grande di tutti, il ciclismo non è più stato lo stesso dopo di lui. Un fuoriclasse assoluto in bicicletta, che ci ha lasciato troppo presto.
Flavio Gibertoni

il piú grande dopo Coppi!
11 giugno 2011 09:22 corvo
Bella iniziativa direi un grande tributo ad un grandissimo campione! Marco ci manchi tanto......

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Toscana felice e terra di conquiste per il ventitreenne piemontese della provincia di Novara Manuel Oioli della Swatt Club, atleta di ottime qualità e mezzi ma discontinuo nel rendimento. Nella sua carriera da dilettante alla quinta stagione, ha ottenuto cinque...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento...


Se ne parla da settimane ma ormai la decisione sembra presa: Jonas Vingegaard salterà i Campionati del Mondo di Montreal e quindi la sua stagione 2026 può considerarsi conclusa. Vingegaard si è fratturato la clavicola destra cadendo durante la 15ª...


Una campionessa dal cuore grande ha deciso di scendere in campo per aiutare un'altra grande campionessa: Lorena Wiebes ha messo all'asta la sua maglia gialla e la sua maglia verde del Tour de France Femmes per raccogliere fondi a favore di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra