JUNIORES. Bellapadrona vince a Cannara

| 05/06/2011 | 20:23
E’ Michele Luca Bellapadrona il quindicesimo re di Cannara. Il corridore del Bovara Junior Team, diretto da Marco Minni e Sandro Settimi, si impone in volata sotto la pioggia nel Memorial Manuel Baroni, organizzato dal Gs Cannara Ciclo Club Manuel Baroni in collaborazione con il Comune di Cannara e il Bovara Junior Team di Bovara di Trevi. Per lui è la prima vittoria di stagione.
«La volata - racconta Bellapadrona -  è partita quando mancavano circa 300 metri al traguardo, alle spalle di due atleti che erano in testa: Lorenzo Brignoccolo della Fn Mengoni Campocavallo e Francesco Marzi dell’Aquila Ganzaroli. Io ero in quinta posizione, a ruota di Alessandro Sulpizii della Caffè Mokambo-Acqua & Sapone, che ha rilanciato la volata. A 200 metri mi sono portato in testa e sono così piombato sui due che erano davanti. A questo punto ho stretto i denti e sono riuscito a tagliare per primo il traguardo».
Al via 159 corridori. Attorno al chilometro 60 in testa alla corsa, sferzata sin dall’inizio dalla pioggia, si forma un drappello di otto battistrada: Marco Giannotti dell’Aquila Ganzaroli, Davide Santirocco della Rinascita, Simone Bonifazi e Matteo Pascazi, entrambi della Messere Porte Alice Ceramica Ciclimontanini, Matteo Di Marco e Andrea Diomede, tutti e due della Caffè Mokambo-Acqua & Sapone, Michele Tassinari e Lorenzo Maldera, entrambi della Faentina. Poco dopo nel gruppo si verifica una caduta che coinvolge diversi corridori, alcuni dei quali vengono portati in ospedale. («Ho contattato le società dei ragazzi coinvolti nella caduta - commenta il direttore di corsa Paolo Pallucchi - che mi hanno rassicurato sulle condizioni di salute degli atleti»). La gara viene neutralizzata. Dopo aver verificato le condizioni di sicurezza, la corsa viene fatta ripartire anche se vengono eliminati gli ultimi due giri con la salita di Collemancio e al loro posto vengono inseriti altri due giri in pianura. Prima ripartono gli otto che erano precedentemente in fuga e poco dopo il gruppo. Nel corso del penultimo giro i battistrada viaggiano indisturbati, guadagnando secondi, mentre la pioggia caduta durante tutta la gara si intensifica. Nel corso dell’ultimo giro il gruppo rinviene e si va avvicinando al drappello di testa. A pochi chilometri dall’arrivo il gruppo aggancia i battistrada. Iniziano le scaramucce e gli allunghi. In testa si portano due corridori, ma alla fine tutto viene deciso allo sprint. Così Massimo Baroni, padre di Manuel e presidente della società organizzatrice: «Anzitutto voglio ringraziare i giudici Carlo Piemonti, Aldo Capponi, Massimo Lucantoni e Lucio Arnone e i direttori di corsa Paolo Pallucchi ed Enzo Amantini per come hanno gestito la situazione dopo la caduta verificatasi in corsa, che ha in parte rovinato questa che doveva essere una festa dello sport. Ringrazio comunque tutti coloro che ci hanno aiutato in vario modo a organizzare la gara, in primis il Comune, e tutti i team che hanno
partecipato».
Alla manifestazione è intervenuto Carlo Roscini, presidente del Comitato regionale della Federciclismo, e l’ex corridore Gino Fragola. Così l’assessore allo Sport del Comune di Cannara Fiorello Turrioni: «Dopo un anno di stop è tornata questa gara, che per noi è un vero fiore all’occhiello perché il ciclismo nel nostro territorio ha radici che affondano lontano. Basti pensare che la prima corsa di ciclismo a Cannara fu organizzata nel 1948. Uno degli elementi forti del Memorial Manuel Baroni è che alla sua organizzazione partecipano tutte le associazioni del territorio e per noi questo è davvero motivo di orgoglio. Questa manifestazione è stata vinta in passato da diversi atleti poi passati al professionismo e questo mette in luce il fatto che il Memorial Manuel Baroni è una gara per corridori di spessore. Purtroppo quest’anno il maltempo e la caduta verificatasi in gara hanno condizionato negativamente la manifestazione, ma sono cose che possono capitare in una competizione ciclistica. Ciò che conta è che i ragazzi non si siano fatti male in modo grave. Un grazie alle forze dell’ordine e ai volontari che ci hanno dato una mano e che hanno lavorato in condizioni atmosferiche difficili come quelle di oggi».

Ordine di arrivo: 1) Michele Luca Bellapadrona (Bovara Junior Team) che percorre 91 km in 2h alla media di 45,500 km/h, 2) Francesco Mandatori (Messere Porte Alice Ceramica Ciclimontanini), 3) Lorenzo Marinozzi (Rapagnanese), 4) Lorenzo Di Girolamo (Gulp Pool Val Vibrata), 5) Alessandro Sulpizii (Caffè Mokambo-Acqua & Sapone), 6) Matteo Tamenghi (Fn Mengoni Campocavallo), 7) Luca Masciotti (Bovara Junior Team), 8) Gabriele Bonetti (Faentina), 9) Riccardo Luzi (Bovara Junior Team), 10) Lorenzo Brignoccolo (Fn Mengoni Campocavallo).

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