DILETTANTI. Serebryakov non perdona a Poggio alla Cavalla

| 26/04/2011 | 09:26

CERBAIA DI LAMPORECCHIO(PT).- Il circuito ondulato di Poggio alla Cavalla ha ospitato la 49^ edizione del Gran Premio Sportivi Poggio alla Cavalla per elite e under 23, impegnati su 29 giri e conclusosi con la vittoria del forte velocista russo Alexander Serebryakov della Sammarinese Gruppo Lupi, con sede logistica ed operativa a Chisina Uzzanese. Una corsa tradizionale per il giorno di Pasquetta, con un bel albo d’oro che comprende anche i nomi di Francesco Moser e del compianto c.t. azzurro Franco Ballerini, oltre a tanti altri personaggi di spicco, e affidata per la regia tecnica organizzativa al Club Nibali Cycling Event, ed all’opera di Mauro Ortigni. Quasi sempre la corsa ha visto protagonisti i velocisti e tale previsione non è stata smentita anche in questa occasione che ha visto in gara un centinaio di corridori elite under 23. Su tutti ha prevalso con una volata di grandissima potenza il russo Serebryakov, che aveva vinto otto giorni prima la sua prima stagionale a Chiassa Superiore in provincia di Arezzo. Sabato il russo era giunto quarto a Pian di Scò, non riuscendo a rientrare sui tre battistrada nel finale altrimenti Serebryakov non sarebbe andato lontano dal successo anche in quella occasione. Qui il russo volante guidato da Andrea Peschi e Stefano Tamberi ha battuto fior di velocisti che assieme a lui si era presentati sul rettilineo di arrivo in leggera discesa a Poggio alla Cavalla. Posto d’onore per il pisano Eugenio Bani, l’atleta che è stato a lungo fermo per la nota vicenda di doping e che sembra aver ritrovato lo smalto dei giorni più belli quando gareggiava da juniores. Terzo invece il solito Francesco Lasca della Bedogni Natalini Grassi di Monsummano. Il marchigiano continua la sua serie impressionante di piazzamenti in questa stagione dove non ha ancora centrato il successo. Quarto il fiorentino Pirrera altro velocista di fama del ciclismo dilettanti toscano e per chiudere con le prime cinque posizioni il massese Zanetti. La gara è stata animata da alcuni tentativi di fuga che il gruppo ha saputo sempre sventare e quindi l’epilogo a ranghi compatti è stat5a la naturale conclusione.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Alexander Serebryakov (Gruppo Lupi) Km 103,8, in 2h22’, media Km 43,325; 2)Eugenio Bani (Danton Caparrini Vibert); 3)Francesco Lasca (Bedogni Natalini Grassi); 4)Massimo Pirrera (Hopplà Truck); 5)Andrea Zanetti (Brogio); 6)Bernardini; 7)Raffaele; 8)Holt; 9)Buzzi; 10)Monsalve.

                                   ANTONIO MANNORI

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