Riccardo Riccò è stato dimesso

| 18/02/2011 | 16:58
Riccardo Riccò è stato dimesso in mattinata dall'ospedale di Baggiovara di Modena, dove era stato ricoverato da domenica 6 febbraio in seguito a un malore. Lo ha reso noto la direzione dell'Ausl. La Procura della citta' emiliana ha fatto sapere in questi giorni di voler sentire prossimamente il corridore di 28 anni, indagato per violazione della Legge antidoping.
Copyright © TBW
COMMENTI
SE TANTO MI DA' TANTO
18 febbraio 2011 18:01 jaguar
Ora la Federazione italiana deve fare con Rccò e con Pellizzotti come la federazione spagnola, spero anche in un alto intervento politico ( Presidente del consiglio). Consiglio inoltre a Riccò di fare come Contador negare tutto fino ovvero dire che qualcuno (se quello di cui accusato fosse vero) che durante un allenamento di è riposato appisolandosi sotto un albero e qualcuno è passato e nel sonno gli ha fatto l'autoemotrasfusione!!!!!!!!! A Napoli dicono "ca nisciuno è fesso"!!!!!!

jaguar
18 febbraio 2011 18:37 claudino
basta!! paghera, verra radiato!paghera in tutto, ma lasciamolo stare ,basta ricco per gli appasionati di ciclismo nn deve piu esistere! basta commentiiiiiiiiiiiii!

il sistema
18 febbraio 2011 18:47 mailman
se il sistema volesse nessuno si doperebbe più, ma il sistema qualche volta assolve qualche altra volta condanna per far vedere che funziona... altre volte, come nel caso di Riccò elogia perchè aveva bisogno di nuove sfide, salvo poi arrendersi al tragico errore del corridore.
c'est la vie
In bocca al lupo per la salute dell'uomo Riccò
il ciclista ormai non esiste più

La legge e uguale per tutti cosi dicono ?
18 febbraio 2011 18:55 Vincent
La realita non e cosi RICCO non ha ma detto di avère fatta una autostrafusione e che avrebbe fatta una confesione al Medico infatto l ospedallo a fatta una dichiarasione contrario .
E che niente e stato dichiarato alla stampa staremo a vedere cossa sucede adesso la giutizia sportifs nel cyclisme e una grande falsa lo sapiamo tutti il,caso PELLIZZOTTI piu chiaro di cosi.
spero che anche lui ritorna nel gruppo perche anche si non piace a questo gruppo di falsi lui,e scommodo perche non dimentichiamo che a dennunciato certe pratiche e questo de lo fanno pagare in questo ambiante .diffendete bene che nescuna e fesso comme dic e il jaguar bravo .

Riccò
18 febbraio 2011 19:53 The rider
Auguri per la sua prossima attività !!!

Ponti M.

RIKKO'
18 febbraio 2011 20:05 ale63
TI ASPETTAVO SUL MONT FARON, PECCATO, VISTO LA QUALITA' DEI PARTENTI, AVRESTI SICURAMENTE VINTO.. AUGURI DI PRONTA GUARIGIONE! ALE

VINCENTO E NON SOLO....
18 febbraio 2011 20:25 stargate
Capisco il garantismo, del quale sono assoluto propugnatore, perciò, sino a condanna, vige per tutti la presunzione d’innocenza. In alcuni casi, però, è una presunzione del tutto formale, e tale mi “pare” (uso tale verbo in maniera retorica) il caso Riccò. La circostanza che la Procura della Repubblica abbia aperto un’inchiesta, iscrivendo il corridore nel registro degli indagati, può derivare esclusivamente dal rapporto fatto dal medico che lo ha assistito. In questo caso, il medico riveste la qualifica di pubblico ufficiale e il suo rapporto assume carattere essenziale, salvo non emerga –il che può avvenire, ad esempio, se una eventuale querela di falso avesse sbocco positivo- che trattasi di dichiarazione mendace. Aggiungo che, da notizia di stampa, il risultato delle prime analisi “avrebbe” fatto emergere la compatibilità con l’autoemotrasfusione. Certo, ho usato il condizionale, trattandosi, allo stato, di notizia non ufficiale, ma sono convinto non ci siano altre verità. Se Riccò nega, quereli il medico….
Il discorso su Pellizotti è diverso, e riguarda la scandalosa lentezza della giustizia sportiva. Anche qui ci vorrebbe il "processo breve", che concluda il suo ciclo in tre mesi, perchè la carriera dell'atleta è breve e non si può fargli perdere inutilmente un'intera stagione, come accaduto con Franco.

Dai Riccardo!!
18 febbraio 2011 20:53 cor767
Ammetti ancora una volta lo sbaglio e collabora con gli organi di giustizia,comincia a fare nomi e cognomi di chi ti ha aiutato.Sicuramente UCI ne terra'in considerazione per una eventuale e scontata squalifica ma,almeno tornerai a correre...Non puoi smettere senza vincere almeno un GIRO...perche'tutti sanno che non hai rivali...Inizia a fare nomi e cognomi...

Basta
18 febbraio 2011 22:24 gass53
Grande in bocca al lupo per la salute.
Ma per favore tenetelo lontano dal ciclismo, o la prossima volta, si fa male davvero.

X stargate
18 febbraio 2011 23:11 Vincent
IL LEGALE DI RICCO ANNO DENUCIATO L OSPEDALE PER QUESTO COMMENTO .
E L OSPEDALE IN RISPOTA DELLA QUERELLA ANNO FATTO UNA CONFERENZA STAMPA
CHE IL MEDICO IL SERVIZIO CHE SI E OCCUPATO DI RICCO NON A MAI FATTO NESSUNO ALLA STAMPA E ALLA PROCURA SU UNA CINFESIONE DI RICCO .
E LA PROCURA A APERTO UN INCHIESTA PER SAPERE CHE E NORMAL CHE COSA E SUCESSO E BASTA OGGI NON CE NENTE CONTRO RICCO SOLO ARTICOLI DELLA STAMPA CHE NON ANNO NESSUNO INPORTANZA PER LA PROCURA SOLO BLA BLA DI GIORNALI E D'ELLE SISTEMA QUANDO VUOLE CHE UNO ESCE DEL GRUPPO .
VEDREMO COMME VA A FINIR QUESTA STORIA DEL SISTEMA MARCIO DI QUESTO SPORT.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Toscana felice e terra di conquiste per il ventitreenne piemontese della provincia di Novara Manuel Oioli della Swatt Club, atleta di ottime qualità e mezzi ma discontinuo nel rendimento. Nella sua carriera da dilettante alla quinta stagione, ha ottenuto cinque...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento...


Se ne parla da settimane ma ormai la decisione sembra presa: Jonas Vingegaard salterà i Campionati del Mondo di Montreal e quindi la sua stagione 2026 può considerarsi conclusa. Vingegaard si è fratturato la clavicola destra cadendo durante la 15ª...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra