Luca Barla: voglia di riscatto e... di Sanremo

| 24/01/2011 | 13:08
ginocchio_Barla.JPG
Dopo un brutto incidente accorsogli in gara lo scorso maggio, Luca Barla è tornato alle corse nel migliore dei modi, centrando il primo piazzamento stagionale e ritrovando il sorriso.
A causa di un frontale con una jeep (che arrivava nel senso opposto ai corridori impegnati nella gara, ndr) nel corso della corsa a tappe irlandese FDB Ras, Luca ha rotto la tibia sinistra, ha riportato lesioni al tendine rotuleo e ai legamenti: i dottori per salvargli il ginocchio hanno dovuto deviargli l’arteria e sottoporre il ventitreenne di San Remo a un trapianto di cute.
Nonostante le conseguenze dell’incidente siano ancora ben visibili, tutto ciò è ormai per Luca solo un brutto ricordo.
Da due giorni è impegnato nella 16^ edizione de Le Tour de Langkawi, in Malesia. Quest’oggi lo abbiamo incontrato al via della 2^ tappa da Kangar a Butterworth, dopo l’ottimo 4° posto ottenuto ieri nella volata vinta da Andrea Guardini.
Questo piazzamento è il tuo miglior risultato in carriera, che il 2011 sia l’anno buono per Luca Barla?
«Speriamo e incrociamo le dita! Dopo due anni importanti passati alla Milram con campioni come Petacchi e Zabel da cui ho imparato molto, la scorsa stagione con la Nippo è stata pessima per via dell’incidente. Per quanto riguarda il podio sfiorato di ieri sono davvero contento, questo piazzamento per me vale tanto. Non sono un velocista puro, ma un atleta abbastanza completo, essermi piazzato in una volata a gruppo compatto mi da quindi molto morale».
E ti fa capire che ti sei rimesso praticamente del tutto...
«ì. A causa dell’incidente sono stato costretto al riposo forzato fino ad agosto, ho potuto riprendere gli allenamenti solo a settembre. Non sono sicuramente al 100 per cento, ma sto lavorando sulla strada giusta, speriamo questa stagione ingrani nel verso giusto e dia una svolta alla mia carriera».
L’obiettivo per quest’anno?
«Alzare le braccia al cielo in più di un’occasione. Ormai sono al quarto anno tra i professionisti, devo dimostrare quanto valgo a chi mi ha dato fiducia e a me stesso».
Un sogno?
«Vincere la San Remo. È una corsa magica e arriva a casa mia, per me sarebbe davvero il top».

da Langkawi, Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino) si apre nel segno di Miriam Vece, che conquista il titolo tricolore nel Keirin donne elite. La cremonese delle Fiamme Oro ha...


Greg LeMond, il californiano che piazzò la bandierina USA nell'albo d'oro del Tour de France un decennio prima del texano Lance Armstrong, in occasione del finale del Tour de France ha condiviso con L'Equipe parole non certo morbide nei confronti...


La Val di Sole è ormai da diversi anni una delle grandi capitali mondiali della MTB, e punta ad esserlo sempre di più. In meno di 20 anni ha ospitato 4 Mondiali e dopo le edizioni del 2008, del 2016 e...


La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra