Marcassoli, le ambizioni di una stellina del Team Idea

| 17/11/2010 | 09:04
Il bergamasco Mauro Marcassoli si appresta a debuttare tra gli under 23. Lo farà con la maglia del Team Idea. Mauro è nato ad Alzano Lombardo nel 1992 e abita a Gandino, in una diramazione della Val Seriana. Fino all’ottobre 2009 ha totalizzato 49 successi. Nel 2010, alla seconda stagione da junior, Marcassoli era tra i più attesi; ha però vinto solo la gara di Cantù. “Sono stato spesso sfortunato – precisa Mauro, che nelle 2 annate da junior ha gareggiato nel Team Trissa – e tatticamente ho commesso troppi errori. Del rendimento atletico sono soddisfatto”.
Lei è stato azzurro in Repubblica Ceca. Però è rimasto fuori dalla Nazionale al Campionato d’Europa e al Mondiale. Ci è rimasto male ?
“L’amarezza maggiore me l’ha procurata l’esclusione dal Campionato d’Europa. La rabbia comunque è passata presto, anche perché la Nazionale esiste pure per under 23 e  professionisti. Faccio ancora in tempo a indossare la maglia azzurra”.
Il grande attaccante Beppe Signori è nato come lei nell’ospedale di Alzano. Lei perché ha preferito il ciclismo al calcio ?
“Nel 1996 ho visto alla televisione la Tre Valli Varesine. E’ stata la scintilla che mi ha fatto innamorare del ciclismo. Mio padre è sempre stato un appassionato di bici, anche se non ha mai gareggiato. Non mi ha obbligato a correre in bici, però ha appoggiato la mia scelta”.
Moreno Argentin nella prima annata tra gli under 23, che allora erano definiti dilettanti di seconda, ha vinto 9 gare internazionali. Se la sente di imitarlo ?
“Sarà difficile. Anch’io comunque voglio ottenere presto dei risultati importanti”.
Relativamente a chi ha sfondato al gran ballo dei debuttanti nella categoria under 23, c’è Daniele Ratto. Nel 2008 ha vinto il Giro di Lombardia baby.
“E’ una gara che vorrei vincere anch’io. Il mio vicino di casa Ratto è stato bravissimo”.
Qual è il suo sogno da corridore?
“Vengo etichettato come passista veloce da classiche in linea, tuttavia il mio grande sogno è trionfare al Tour de France. Mio papà aveva come beniamino Merckx, io tifo per Armstrong. So che svariati dirigenti stanno cercando di portare il Tour de France in provincia di Bergamo. Vorrei essere il leader in classifica generale dopo l’arrivo di tappa a Bergamo. Naturalmente sogno di avere la maglia gialla anche a Parigi”.
Qual è la sua attrice preferita?
“Ne preferisco tante!"
Ne vuole una come premio per la prima vittoria tra gli under 23?
“Prima di tutto devo riuscire a vincere: onorare la maglia del Team Idea è già un premio. Dopo la vittoria potrò concentrarmi sulla scelta dei premi”.

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COMMENTI
forse e' meglio volare basso.......
17 novembre 2010 17:48 barubici
COLTIVARE DEI SOGNI E' BELLO..........MA E' MEGLIO VOLARE BASSO....

penso che....
17 novembre 2010 20:03 jo333
una vecchia canzone diceva.... i sogni son desideriiiiii
nessuno te li vieta ma prima cambia i denti da latte perchè quelli che hai mordono poco.

Interessante...
18 novembre 2010 10:31 Fra74
..e simpatica questa intervista...NON sempre l'invidia è cosa buona e giusta;).. io ho visto correre in alcune gare questo ragazzo,promettente, al quale auguro di sfondare, ma se anche così non fosse..io trovo queste interviste simpatiche..

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