Mondiali. Colbrelli: «Ho sbagliato la volata».

| 01/10/2010 | 10:28
Il sogno di Colbrelli di vincere il mondiale si spegne a 250 metri dall’arrivo. L’azzurro è in buona posizione ma sceglie le ruote sbagliate. E così i due grandi favoriti della vigilia, l’australiano Michael Matthews e il tedesco John Degenkolb, vanno a prendersi rispettivamente l’oro e l’argento del campionato del mondo su strada della categoria under 23 maschile, che si è disputato a Geelong in Australia. Sesto posto per il nostro Sonny Colbrelli.
«Sono uscito bene all’ultima curva, purtroppo però mi sono fatto chiudere e ho smesso di pedalare – spiega Colbrelli, ventanni bresciano di Casto che corre per la Zalf Desiree Fior -. Stavo bene ma non avevo più nessuno in grado di tirarmi la volata». Una magra consolazione per l’Italia del pedale nonostante la buona condotta in gara della squadra diretta da Marino Amadori, con un Moreno Moser grande protagonista fino a metà corsa e un Enrico Battaglin che avrebbe potuto osare di più nella parte finale. Quanto a Moser, il trentino nipote del grande Francesco Moser e figlio di Diego, ha spinto come un forsennato per oltre un giro e mezzo del percorso, prima con quattro compagni di avventura e successivamente tutto da solo. Ripreso l’italiano è stata la volta dei francesi con attacchi a ripetizione da parte di Jean Lou Paiani e Tony Gallopin (il padre e gli zii hanno corso fra i professionisti) prima del ricongiungimento generale avvenuto a poco meno di tre chilometri dalla conclusione. Volata finale tra una cinquantina di corridori e irresistibile spunto di Matthews, 20 anni di Farrer un piccolo sobborgo di Canberra, che in Italia ha già collezionato due secondi posti consecutivi nel Gran Premio Liberazione a Roma, lo scorso anno dietro Sacha Modolo e in questa stagione alle spalle dello sloveno Jan Tratnik, e il posto d’onore a Col San Martino in provincia di Treviso. Matthews, che ha iniziato a correre solo 4 anni fa, tra gli juniores, ebbe modo di porsi in evidenza sulle strade della 3-Tre internazionale Bresciana, dove vinse il prologo e la terza tappa a cronometro. Un talento di cui sicuramente sentiremo ancora parlare.

da Geelong Danilo Viganò
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