Il Giro incontra l'Italia che protesta e chiede lavoro

| 25/05/2005 | 00:00
Il Giro d’Italia è anche un racconto di storie d’Italia. E, purtroppo, di storie che spesso non hanno argomenti lievi. «Se le telecamere che seguono il Giro d’Italia non ci inquadreranno per dare voce alla nostra protesta siamo pronti a bloccare la corsa». L’annuncio arriva da alcuni dipendenti dello stabilimento Marzotto di Mortara (Pavia) che sono scesi in strada a Lomello, in attesa del passaggio del Giro. L’obiettivo è di sensibilizzare l’opinione pubblica per impedire al Gruppo Marzotto di chiudere lo stabilimento della Pettinatura di Mortara. Nei giorni scorsi, infatti, la società ha annunciato l’ imminente cessione dell’attività (prevista per la fine dell’ estate) e il 13 maggio nei confronti dei 141 dipendenti dell’ azienda lomellina è già stata avviata la procedura di mobilità. «Abbiamo chiesto al Gruppo Marzotto la revoca del provvedimento che farà perdere il posto di lavoro a tutti i lavoratori. Finora però tutte le nostre richieste sono state respinte». Per impedire il blocco del Giro sarebbe stato comunque raggiunto un primo accordo: «La Rai - anticipano i sindacati - ha promesso di inquadrare il presidio degli operai e di mandare in onda le immagini prima della diretta di oggi. Se ciò non dovesse avvenire, domani raggiungeremo Varazze e occuperemo il tracciato del Giro». Intanto ad Arese, stamane, una cinquantina di lavoratori e cassintegrati dell’Alfa Romeo di Arese ha organizzato una minicorsa prima del passaggio del Giro davanti allo stabilimento dell’Alfa. Vestiti con maglie gialle con la scritta ’Lavoro no cigs’ e ’Un futuro per Arese’ i lavoratori in agitazione hanno distribuito un volantino in cui si legge che «la Fiat deve garantire il diritto al lavoro ridando un futuro allo stabilimento di Arese».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Toscana felice e terra di conquiste per il ventitreenne piemontese della provincia di Novara Manuel Oioli della Swatt Club, atleta di ottime qualità e mezzi ma discontinuo nel rendimento. Nella sua carriera da dilettante alla quinta stagione, ha ottenuto cinque...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento...


Se ne parla da settimane ma ormai la decisione sembra presa: Jonas Vingegaard salterà i Campionati del Mondo di Montreal e quindi la sua stagione 2026 può considerarsi conclusa. Vingegaard si è fratturato la clavicola destra cadendo durante la 15ª...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra