Trionfa Garzelli, sorride amaro Simoni

| 29/05/2004 | 00:00
Hanno parlato, hanno sofferto, hanno attaccato insieme, Stefano Garzelli e Gilberto Simoni, in una tappa che resterà nella memoria dei tanti - centinaia di migliaia gli spettaatori oggi sulle strade - che hanno potuto seguirla daal vivo e nei milioni che si sono attaccati al televisore. Simoni sorride amaro, non centra nemmeno il successo di tappa e ora ha il dovere di ricaricare le pile in vista del Tour de France, suodichiarato chiodo fisso da un anno in qua, anche per ricucire se possibile il rapporto con la squadra. Sorride più felice Stefano Garzelli che con questa vittoria ha riscattato almeno in parte il suo Giro: «Avevo detto che volevo fare un bel Mortirolo nel ricordo di Pantani e credo di esserci riuscito. Così come questa vittoria serve a ripianare almeno in parte il mio bilancio, che finora era stato negativo. Mi spiace solo che la condizione migliore sia arrivata troppo tardi. Ha vinto un giovane molto forte, ma anche noi vecchietti abbiamo dimostrato di poter far bene e il prossimo anno saremo ancora qui a giocarcela». Da applausi un Gonchar veramente trasformato - «essere riuscito a difendere il secondo posto in classifica è per me un grande risultato» - così come Dario Cioni, vera rivelazione di questo Giro d’Italia.
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