Eurosport pronta per raccontare una grande stagione
| 24/02/2010 | 11:33 Nel 2010 Eurosport dedicherà al ciclismo ben 250 ore di programmazione: un’offerta in diretta che comprende i tre principali Giri - Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna, i due Campionati Mondiali su pista e su strada, le classiche e le più prestigiose gare a tappe.
Ecco nel dettaglio l'offerta di Eurosport: * I tre grandi Giri: Giro d'Italia (8-30 maggio), Tour de France (3-25 luglio) e la Vuelta di Spagna (28 agosto - 19 settembre);
* I due Campionati Mondiali UCI: Campionati del Mondo su Pista (Copenaghen, 24-28 marzo) e Campionati del Mondo su strada (Melbourne, 29 settembre - 3 ottobre);
* Le Classiche e le Gare a tappe: Parigi-Nizza (7-14 marzo), Tirreno-Adriatico (10-16 marzo), Milano-Sanremo (20 marzo), Giro delle Fiandre (4 aprile), Parigi-Roubaix (11 aprile), Amstel Gold Race (18 aprile), Freccia Vallone (21 aprile), Liegi-Bastogne-Liegi (25 aprile), Giro della California (16-25 maggio), Giro del Delfinato (6-13 giugno), Parigi-Tours (10 ottobre) e Giro di Lombardia (16 ottobre).
Gli appuntamenti di Marzo. La grande stagione ciclistica 2010 di Eurosport entra nel vivo a Marzo con la 68ª edizione della Parigi-Nizza, che dal 7 al 14 marzo sarà trasmessa in diretta con il commento di Andrea Berton, affiancato da Riccardo Magrini. Dopo la Parigi-Nizza, l'azione si sposta in Italia per seguire dal 10 al 16 marzo la Tirreno-Adriatico, la “Corsa dei Due Mari”, quest'anno dedicata alla memoria di Franco Ballerini, di cui Eurosport trasmetterà in diretta le ultime due tappe con il commento di Marco Saligari e Salvatore Aiello. Rimanendo in Italia, il 20 marzo si tiene la prima grande Classica della stagione, la Milano-Sanremo, una delle più lunghe corse di un giorno (300 km) che Eurosport seguirà in diretta con il commento di Andrea Berton e Riccardo Magrini.
Infine, dal 24 al 28 marzo Copenaghen ospiterà i Campionati del Mondo su pista, ai quali Eurosport dedicherà complessivamente oltre 16 ore di trasmissione.
Commenta Andrea Berton: «Dopo aver clamorosamente ‘bucato’ la stagione 2009, gli italiani sono chiamati a riscattarsi nelle grandi classiche, a cominciare dalla Sanremo. Sono convinto che Bennati farà bene, ma in volata è difficile fronteggiare Cavendish. Mi aspetto un Pozzato battagliero sul poggio, come nel 2006 quando vinse. Pozzato è anche il principale indiziato per le corse del Nord, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix, insieme ad Alessandro Ballan che ha ormai dimenticato il virus debilitante che lo aveva bloccato un anno fa e che corre in una squadra nuova, molto forte e organizzata, la Bmc, insieme ad altri grandi campioni. Questo 2010 potrebbe essere anche l’anno di Damiano Cunego, un corridore capace di cose eccezionali nelle giornate di grazia, ma anche di défaillance improvvise. Me lo aspetto protagonista già alla Sanremo, ma soprattutto sulle Ardenne alla Liegi-Bastogne-Liegi. Per quanto riguarda le grandi corse a tappe sono convinto che il 2010 possa essere l’anno della consacrazione di Nibali e quello del ritorno di Basso a grandi livelli. Se dovessi scommettere su un giovane punterei su Mauro Santambrogio: potrebbe essere la rivelazione dell’anno».
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