Di Luca: 2 anni di stop e 280mila euro di multa

| 01/02/2010 | 15:50
Due anni di squalifica per Danilo Di Luca, risultato positivo all'epo-Cera in due tappe della corsa rosa del 2009. A deciderlo è stato il Tribunale
Nazionale Antidoping del Coni. Al corridore abruzzese è stata comminata anche un multa di 280 mila euro, oltre alle spese per analisi e controanalisi.

Ecco il dispositivo del Tribunale Nazionale Antidoping:
«Due anni di squalifica per Danilo Di Luca, risultato positivo all'epo-Cera in due tappe della corsa rosa del 2009. A deciderlo è stato il Tribunale Nazionale Antidoping del Coni. Al corridore abruzzese è stata comminata anche un multa di 280 mila euro, oltre alle spese per analisi e controanalisi.

Ecco il dispositivo del Tribunale Nazionale Antidoping:
«Il Tribunale Nazionale Antidoping, presieduto dal Dott. Francesco Plotino, nel procedimento disciplinare a carico dell’atleta Danilo Di Luca (visti gli artt. 2.1.1, 2.1.2, 2.2, 10.2, 10.5.3, 10.6 del Codice WADA, nonché gli artt. 274, 275 e 326 del Regolamento Antidoping dell’UCI) dopo aver respinto l’istanza di acquisizione di ulteriori prove ha emesso il seguente dispositivo: “Dichiara Danilo Di Luca responsabile dell’addebito disciplinare ascrittogli e lo condanna alla sanzione della squalifica di anni 2 (due) con decorrenza dalla data del provvedimento di sospensione adottato dall’UCI (22/07/2009) e con scadenza al 21/07/2011, esclusa l’aggravante ex. art. 10.6 del Codice WADA.  
Rigetta allo stato delle attuali conoscenze l’istanza di sospensione di un periodo di squalifica.
Condanna Di Luca alle spese di analisi determinate in 1000 franchi svizzeri e alle spese di controanalisi determinate in euro 2.040,00 secondo la comunicazione dell’UCI in data 25/01/2010.  
Condanna inoltre Di Luca alla sanzione economica di euro 280.000,00 secondo l’art. 326 del Regolamento Antidoping UCI.
Dispone che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, all’UCI, alla FCI e alla Società di appartenenza all’epoca dei fatti.  Riserva per il deposito della motivazione il termine di giorni 30.» 

Copyright © TBW
COMMENTI
prima bella notizia del giorno...
1 febbraio 2010 16:09 overend
perfetto, e adesso se ne esca definitivamente dal ciclismo chiedendo scusa a tutti.

Bene così
1 febbraio 2010 16:38 gabdexa
Purtroppo non vorrei fare del qualunquismo, ma forse l'unico modo per far capire a questi corridori che devono smetterla una volta per tutte di prenderci in giro è entrare nel loro portafoglio.
Ma una volta non avevano tutti formato che se trovati positivi avrebbero restituito un anno di contratto? Che fine ha fatto quell'"impegno solenne"??

troppo poco
1 febbraio 2010 20:29 SERMONETAN
una volta beccati devono restituire tutti i solli guadagnati barando e radiazione,

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sentite per intero le parole di Christian Scaroni da vincitore del Tour of Oman, raccolte dalla nostra inviata Giorgia Monguzzi dopo la vittoria di carattere e qualità sulla Green Mountain. Oltre all'analisi dettagliata della tappa decisiva e del suo calendario...


A fine 2025 Stefano Oldani è stato uno degli ultimi atleti a scegliere il suo futuro, dopo due anni in Cofidis è approdato in Caja Rural Seguros decidendo di buttarsi in una realtà tutta nuova. Per il corridore milanese c’era sicuramente bisogno...


Le casistiche degli incidenti subiti dai ciclisti riportano un dato allarmante, che si aggiunge ai comportamenti irresponsabili e poco rispettosi degli automobilisti: verbali ingiusti che pregiudicano anche il diritto al risarcimento. Dopo il danno, la beffa. Quando intervengono le forze...


Non ha bici, non ha ammiraglia, non ha sponsor, non ha dirigenti. Non ha che sette juniores e un ventunenne fra gli Under 23, più una decina di amatori. Ma ha un’anima. E tanto basta. Si chiama Velodrome Marcon. Velodrome...


Per Paul Seixas a 19 anni è arrivata la prima vittoria da professionista. Il giovane di Lione, che nel suo albero genealogico vanta un bisnonno portoghese, proprio in Portogallo ha conquistato il suo primo successo, quello che nella scorsa stagione...


Dopo dieci anni di onorato servizio tra i professionisti, Marco Tizza ha deciso di appendere la bici al chiodo. L’avventura nel grande ciclismo si conclude qui per il brianzolo di Nova Milanese, classe 1992, che fino all’ultimo ha sperato in...


Centocinquant’anni fa, un giovane studente di Scienze naturali partiva in velocipede da Milano e, dopo oltre dieci ore di corsa, entrava nella storia vincendo la prima edizione della Milano-Torino. Quel giovane era Paolo Magretti, e Paderno Dugnano con “MI_TO 150...


Nei numeri si nascondono spesso delle verità, ma anche dei sogni, delle speranze e, perché no? dei segnali che possiamo provare ad interpretare per capire quel che davvero sarà. È il potere delle statistiche, dei calcoli matematici e delle previsioni,...


Trentuno squadre e 186 atleti per un altro grande successo della Firenze-Empoli, classica nazionale per élite e under 23 della quale sabato 21 febbraio si corre la trentanovesima edizione. La gara ricorderà lo storico presidente della società organizzatrice Renzo Maltinti,...


Prosegue il percorso di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women) con un nuovo appuntamento dedicato ai valori...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024