Fanini: doping, la radiazione è l'unico rimedio

| 25/11/2009 | 13:16
Ivano Fanini torna a parlare di doping e lo fa dopo il caso Rebellin: «Il CONI chiede i danni a Rebellin? È poco! Io chiedo che sia radiato. Come primo atleta italiano della storia a cui hanno tolto una medaglia olimpica, dovrebbe essere anche il primo atleta ad essere immediatamente radiato. Questa vicenda conferma che i test sono attendibili ed è difficile sfuggire, quando vengono fatti bene, senza guardare in faccia a nessuno e con l’intento di trovare certi veleni come il CERA. E se la Guardia di Finanza di Padova, decidesse di rianalizzare i campioni di oltre ottanta  provette del Giro d'Italia 2008, cercando il CERA molto meglio di quanto abbiano fatto quest'anno al Tour de France, se ne vedranno delle belle. Senz’altro saranno stravolte tutte le classifiche individuali e a squadre. E questo fatto gravissimo, paradossalmente potrebbe rivelarsi la fortuna del ciclismo perché sarà la più forte scossa che consentirà di ripartire immediatamente con una sola regola: la radiazione. Credo sia l’unico modo possibile per far cambiare mentalità a tutto il gruppo, ai giovani e ai dilettanti, dove i controlli non esistono, ed anzi è ancora più presente che tra i pro, una certa farmacia».
Copyright © TBW
COMMENTI
25 novembre 2009 15:57 bloom
ogni giorno non mancano gli scandali o le storie di doping. Questo da un lato è positivo perchè vuol dire che c'è gente che lavora per ripulire il marcio. Fortunatamente si leggono anche gli interventi di Fanini che speriamo vengano ascoltati. Me lo auguro con tutte le mie forze e anch'io grido affinchè Rebellin venga radiato. Con quello che ha fatto il ciclismo non ha bisogno di lui e quindi vattene e restituisci tutti i milioni che hai guadagnato

radiazione
25 novembre 2009 16:02 franco
la radiazione mi sembra una strada poco percorribile perchè tutti gli sport sono afflitti dalla piaga del doping,ma,una squalifica di 5 anni e la restituzione dei guadagni percepiti truffando destinati alla lotta al doping mi appare una via più percorribile.avanti ivano continua così.

RADIAZIONE
25 novembre 2009 16:50 Capitano
LA RADIAZIONE PUO' ESSERE LA GIUSTA SOLUZIONE X DARE UN SEGNALE FORTE VISTO CHE TUTTI I METODI FIN ORA USATI...NON HANNO PORTATO I RISULTATI SPERATI.PERO' RIBADISCO BISOGNA CAMBIARE LA CULTURA EDUCATIVA NELLO SPORT(ORMAI NEGLI STADI SI SENTE DI TUTTO!!!!) E NON SOLO, BASTA GUARDARE 10 MIN. DI TV E VIENE DA VOMITARE VISTA LA MALEDUCAZIONE.....W IL CICLISMO E ABASSO IL DOPING. BERLESE ROBERTO. PS NON CREDO ASSOLUTAMENTE CHE RIFARANNO GLI ESAMI DEL GIRO 2008, L'AVREBBERO GIA' FATTO SE VERAMENTE INTENZIONATI; CHI PAGA, A CHI CONVIENE? MAGARI SAREBBE UN SEGNALE CHE QUALCOSA STA' CAMBIANDO MA NE DUBITO FORTEMENTE.

25 novembre 2009 17:19 roger
Come sempre solo da Fanini si leggono dichiarazioni forti, decisive e concrete.
Se Da Ros ha avuto vent'anni a Rebellin, che oltretutto era soprannominato il chierichetto e considerato il corridore più corretto dell'ambiente, va data solo la radiazione e deve restituire le medaglie vinte. E che questo modo di operare sia applicato a tutti i prossimi che vengono beccati. Non se ne può più di leggere scandali su scandali, arresti in spagna che porteranno sicuramente una catena di collegamenti….
E poi secondo Fanini altri fatti stanno bollendo in pentola e c’è da credergli. Ma come andremo a finire

25 novembre 2009 17:52 marcopolo
Seguo sempre con attenzione gli sviluppi delle vicende legate a Fanini perchè ogni volta centra sempre il problema e anche stavolta sulla radiazione ha piena ragione

25 novembre 2009 18:51 serbis69
Dalla spagna e dall'austria arriveranno altre brutte sorprese. Se è vero che Fanini dice che altri casi stanno per scoppiare allora altro che radiazione andrebbe data!

Altro che radiazione.......!
25 novembre 2009 19:28 ruben
Ma allora che dovrebbero dare la Pena di Morte?....dai, non diciamo idiozie. La radiazione è certamente la cosa migliore. Punto primo servirebbe, come nel caso di Rebellin, a dare un vero primo segnale di cambiamento! E ci vorrebbe proprio....poi, credo che una soluzione così drastica e irrimediabile potrebbe servire a far cambiare mentalità ai corridori. E se non cambiassero nemmeno con la radiazione allora saremmo proprio messi male.....

Senza pietà
25 novembre 2009 19:33 lgtoscano
Non ho la ricetta per conbattare definitivamente il doping, però sono sicuro che non serve nessuna pietà, radiazione radiazione e basta.
Ma come mai sono tutti santi, bisogna andare a fondo in tutte le indagini, scusate dite quello che vi pare ma nel bene o nel male Fanini è riuscito a smuovere scoperchiare parecchi pentoloni, bisogna riconoscerlo, vaiiii continua non arrenderti.

x roger
25 novembre 2009 21:38 ciba
hei! roger, visto che sei MOLTO vicino al delirante di onnipotenza, chiedigli se ricorda un giro del lazio di qualche anno fa..... quando gli beccarono uno, e cosa stà facendo oggi quel tizio...!!!! IL D.S. in una sua squadra satellite!!!

Grande Ciba...
26 novembre 2009 00:35 trentiguido
Hai proprio ragione, e quello che sua maestà sta dichiarando sarà 3 mesi che cerco di spiegarlo. Sono gli organizzatori delle corse che ostacolano questi controlli!!!! Caro Fanini ti comunico che il permesso di controllare le provette è già stato dato, ma solo dopo essersi accertati che le provette non sono state conservate in maniera opportuna!!!! Se vuoi fare notizia mi sembra che si deve aggiornare....ormai dice sempre le stesse cose!!!! www.guidotrenti.it

X CIBA
26 novembre 2009 10:38 roger
Mi sono documentato: è vero al Giro del Lazio ’99, Cariulo, attuale d.s. del Team satellite di Fanini fu fermato 15 giorni perché trovato con l’ematocrito alto. Peccato però che all’epoca Cariulo non correva per Fanini, ne tantomeno faceva lo stagista all’Amore & Vita ma bensì all’Amica Chips di Quintarelli. Quindi prima di parlare dovresti essere documentato. Prendi spunto da Sua Maestà “Sir”Guido Trenti che quando parla ci illumina con le sue perle di saggezza. Poi, CIBA, visto che ce l’hai così tanto con Fanini, perché non tiri fuori le P…E e ti firmi? Almeno Trenti questo lo fa, odia Fanini (anche se non capisco il perché visto che nemmeno si conoscono), non ne fa mistero e ci mette la faccia (in questo è molto simile a Fanini). Parla e ha il coraggio di assumersi le sue responsabilità, mentre tu, cercheresti di infamare le persone, anche se non ne sei all’altezza, nascondendoti dietro il nickname CIBA. Fanini avrà pure come dici tu “il delirio di onnipotenza”, ma tu sei un vero codardo! Roger

ciba
26 novembre 2009 14:21 claudino
ma che coraggio hai vai a vedere che corridori puliti aveva nel 2007 e nel 2008 informati nell ambiente prima di parlare.stavolta ha ragione trenti sempre mette fuori il naso o nelle disgrazie o accuse ad altri. ti faccio una domanda perche non e ben voluto dall ambiente...non diirmi perche dice la verita.

claudino
26 novembre 2009 15:15 ciba
hei! claudino, siamo semore stati sulla stessa lunghezza d'onda mi sembra, ....forse la risposta era riferita a roger immagino....! ciao

ciba
26 novembre 2009 17:35 claudino
hai ragione scusa era diretto a roger.te sei uno dei pochiche tante volte la pensiamo uguale.

roger
26 novembre 2009 17:39 claudino
leggi quello che ho scritto a ciba era diretto a tetrenti e ciba hanno detto solo la verita .

Per l'Onnipotente Fanini....
26 novembre 2009 18:54 trentiguido
Visto che ha sempre,secondo lui, battagliato contro il DOPING e che con le sue anticipazioni ( che a me fanno ridere ) si ritiene un paladino del CICLISMO, perchè non attacca o dice qualche verità sul caso Cannavarro?......Se qualcune mi risponde che è un'altro sport potrei essere d'accordo ma visto che questo sito ha dato la notizia.......VEDIAMO CHI HA LE P....E.!!!!!! www.guidotrenti.it

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mi chiamo Alberto Ceriani e sono un atleta non vedente e da 25 anni vivo il triathlon con una passione che non è mai venuta meno. In questi venticinque anni non ho mai chiesto sconti, non ho mai chiesto privilegi. Ho...


Il Tour de France approda a Parigi, torna a casa, ma si inchina all'emergenza incendi che sta scuotendo il Paese e in particolare la Gironda: l'ultima tappa della Grande Boucle viene infatti accorciata con l'eliminazione di tutto il tratto extraurbano....


Si chiude con i successi della statunitense Anna Hicks nella Corsa a Punti Donne Elite – G.P. Rossetti Market e della coppia azzurra Matteo Fiorin - Niccolò Galli nell'Americana Uomini Elite – G.P. Siderpighi la 29ª edizione dei Gran Premi...


Giunto 29° a 26 minuti esatti da Carapaz, a braccetto col connazionale Barguil, Julian Alaphilippe si è gettato a terra e si è messo addosso un giubbotto al termine del tappone di ieri al Tour de France, la seconda Alpe...


C’erano una volta due bambini. Uno ricco e l’altro povero. In una piazza di paese i due bambini scorrazzavano in bicicletta, s’incrociavano, si schivavano, a volte si fermavano e si affrontavano. Quello ricco ripeteva a quello povero: com’è brutta la...


Dal 30 luglio al 2 agosto Monteceneri (Svizzera) ospiterà i Campionati Europei UEC Mountain Bike 2026, appuntamento continentale dedicato alle specialità Cross Country Olympic (XCO), Cross Country Short Track (XCC) e Team Relay (XCR). Alla rassegna continentale sono iscritti 350...


C'è un ragazzo della Ciociaria che quest'anno sta vivendo il sogno di milioni di appassionati di ciclismo. Si chiama Lorenzo Germani, è nato nel 2002 a Sora, è cresciuto a Roccasecca e il 4 luglio è partito da Barcellona come...


Lorenzo De Longhi è pronto a fare un assaggio di professionismo nei prossimi mesi. Il giovane corridore della Campana Imballaggi Morbiato Trentino è infatti stato chiamato per fare lo stagista alla Cofidis fino alla fine della stagione. Un riconoscimento importante...


Sarà una bella occasione per tutti i tifosi del Team ECOTEK Zero24 di vedere all’opera la quasi totalità dei propri atleti in un’unica competizione.Infatti la squadra franciacortina si presenterà ai nastri di partenza della 2^ Strade e Muri del Vescovado...


Dopo aver presentato il nuovo format che amplia l'esperienza di International Bike Festival (IBF), La Gialla Cycling aggiunge un nuovo e importante riconoscimento al proprio percorso di crescita. L'edizione 2026 sarà infatti prova unica del Campionato Nazionale Cicloturismo ACSI, appuntamento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra