Messico, Endurancenter porta un paraciclista tra i prof

| 12/11/2009 | 09:17
L'Endurancenter non si accontenta di esistere, ma cerca ogni giorno le iniziative giuste per stupire. L'invito arrivato della Federciclo messicana per correre la Vuelta Ciclista Chiapas dal 24 al 29 novembre, corsa a tappe che fa parte dell'UCI America Tour 2010, ha dato il via ad un progetto che non trova altri precedenti nel mondo.
Nella Selezione Emilia Romagna - formata con l'ausilio del Consiglio del Ciclismo Professionistico e dal comitato FCI regionale - Daniele Zammicheli schiererà difatti al via un atleta che nel 2010 farà parte del Team Endurancenter Paracycling: il suo nome è Alessandro Colombo (nella foto con Zammicheli), classe '73 di Legnano (MI), disabile dopo un incidente stradale avvenuto nel 1997. È proprio durante la convalescenza dall'incidente che Alessandro ha iniziato a pedalare, per favorire il recupero muscolare e circolatorio dell'arto. Si appassiona così al ciclismo, acquista la primi bici da corsa nel 1999 e dopo soli quattro giorni percorre la sua prima uscita di 200 km. A causa dell'invalidità residua (67%), nel 2002 Alessandro viene congedato dall'Arma dei Carabinieri - nella quale era entrato nei primi anni '90 - perdendo così definitivamente l'amato lavoro. Nel 2009 il milanese si è laureato campione italiano in linea e a cronometro nelle prove su strada della categoria LC2.
Con Colombo saranno al via tre professionisti attualmente alla ricerca di un contratto per la prossima stagione, cioè gli scalatori Luca Zanasca (ex Centri della Calzatura) e Fabio Gilioli (ex Amore&Vita), il passista Giuseppe De Maria (ex Amica Chips), nonché Stefano Zanichelli, classe '86 della Viris Vigevano, e Luca Benedetti, classe '88 della Cremonese Arvedi Lucchini Unidelta.
«Siamo contenti - spiega Zammicheli - di aver ricevuto l'appoggio del CCP e della FCI regionale, perché questo è un progetto che saremo contenti di riproporre durante tutto il prossimo anno. Attraverso delle Selezioni regionali o nazionali, dare modo ai corridori senza contratto, ai diversamente abili ed agli atleti del panorama Élite-Under 23 italiano, di confrontarsi in giro per il mondo contro i più forti atleti degli altri continenti, per quella che può rappresentare non solo una crescita nella carriera sportiva, ma anche un arricchimento culturale per il proprio bagaglio personale».

Copyright © TBW
COMMENTI
bravi bravi bravi
13 novembre 2009 18:10 pego64
queste sono le cose che mi fanno capire che tutto sommato il ciclismo e' lo sport piu' bello del mondo con valori umani che altri sport nemmeno si sognano, spero che questo progetto sia il primo di una lunga serie.
io sono un DS e mi spiace sempre molto vedere smettere giovani atleti perchè senza opprtunità.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’ultimo atto del Tour de Pologne Women premia ancora una volta Lorena Wiebes. L'olandese della SD Worx Pritime, già vincitrice ieri e venerdì, ha calato il tris regolando sul traguardo di Lublin Elisa Balsamo della Lidl Trek e Lara Gillespie della...


Non è una stagione semplicissima per la Tudor, che per quanto abbia ben figurato nella classifica generale del Giro d'Italia con Storer 7° e Rondel 11° si trova al 3° posto nel ranking UCI tra le formazioni Professional: circa 600...


Successo elvetico alla 83ª Bassano–Monte Grappa, una delle classiche più prestigiose del calendario dilettantistico. A firmare l’impresa è stato Nicola Zumsteg, svizzero della Biesse Carrera Premac, capace di imporsi in solitaria sul traguardo dopo la selezione decisiva lungo le rampe...


C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili dello sport. Questa mattina, poche ore prima che il gruppo raggiunga gli...


È lei la regina di casa SIDI,  quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione,  la stessa Shot 3 on cui Isaac Del Toro, forte di un talento cristallino, si avvia a conquistare...


Trionfo pieno per il Team Ecotek Zero24 nella seconda edizione delle Strade e Muri del Vescovado Juniores, manifestazione voluta e promossa da Patrizio Lussana, Sergio Carrara e Gianluigi Belotti di LVF. La gara, con partenza da Adro e arrivo a...


Paul Seixas ha vissuto un'esperienza che lo accompagnerà per tutta la vita: il suo primo Tour de France. A soli 19 anni, il francese ha dimostrato di avere il talento e la determinazione per competere ai massimi livelli, ma il...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTA DELL'ECUADOR Con la maglia a pois sulla schiena, Richard Carapaz ha vinto la terza tappa della sua carriera nel Tour...


Mi chiamo Alberto Ceriani e sono un atleta non vedente e da 25 anni vivo il triathlon con una passione che non è mai venuta meno. In questi venticinque anni non ho mai chiesto sconti, non ho mai chiesto privilegi. Ho...


Il Tour de France approda a Parigi, torna a casa, ma si inchina all'emergenza incendi che sta scuotendo il Paese e in particolare la Gironda: l'ultima tappa della Grande Boucle viene infatti accorciata con l'eliminazione di tutto il tratto extraurbano....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra