Reverberi, un reggiano con il Memorial Cimurri nel cuore

| 07/09/2009 | 16:02
Era la fine del 2005 quando Giorgio Cimurri iniziò a cullare l’idea di realizzare una gara per professionisti a Reggio Emilia che portasse la città agli onori delle cronache sportive e che desse l’opportunità di tenere vivo il ricordo di Giannetto e Chiarino Cimurri.
Per realizzare al meglio l’evento è parso subito inevitabile il coinvolgimento di Bruno Reverberi che a Reggio Emilia, e non solo, fa rima con ciclismo.
Da anni sulla breccia come team manager di squadre, Reverberi parla del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera con il tipico orgoglio di chi si sente parte integrante di un avvenimento.
“La gara – esordisce il tecnico – dalla sua prima edizione di strada ne ha fatta parecchia. Quando Giorgio Cimurri mi ha proposto la sua idea di organizzare una corsa in provincia di Reggio Emilia e di collaborare con lui non ho saputo dirgli di no. Nel corso di questi anni il Memorial è cresciuto gradualmente fino ai livelli attuali che lo vedono ricoprire un ruolo di primaria importanza nel mondo delle due ruote. La città ha sempre risposto in modo positivo e con grande entusiasmo, segno che si è lavorato bene e nella direzione giusta”.
Uno dei punti di forza del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera sta proprio nel coinvolgimento di un pubblico ampio. “Sicuramente – prosegue Reverberi – una manifestazione di questa portata non fa altro che dare visibilità alla città che per quella giornata si veste a festa mostrando tutto il suo splendore agli addetti ai lavori e non. Per i reggiani è anche una bella occasione per assistere ad un avvenimento di alto livello.”
In casa Reverberi le aspettative per il Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera sono tante. “La corsa ormai rappresenta una sorta di rivincita del campionato del mondo e quest’anno non ci sono le concomitanze che l’avevano penalizzata nelle edizioni precedenti; proprio per questi motivi lo spettacolo è assicurato. Per quanto riguarda la mia squadra l’ambizione è quella di vincere dopo essere sempre stati protagonisti ed aver sfiorato in due occasioni il successo. La maggior parte dei nostri sponsor è reggiana; vincere sarebbe veramente il modo migliore per ripagarli e per onorare al meglio una manifestazione e un territorio speciali”.
La presentazione ufficiale del Memorial Cimurri – Gran Premio Bioera si terrà giovedì 17 settembre (ore 21,00) presso la prestigiosa sede del Teatro Ariosto (Viale Allegri – Reggio Emilia) con ingresso libero e gratuito.
In quell’occasione verranno svelati i dettagli della gara ma la serata soprattutto vedrà un vero e proprio parterre d’eccezione; nomi che hanno fatto la storia dello sport.
Tra i tanti ospiti che saranno presenti al Teatro Ariosto figurano il “cannibale” Eddy Merckx, gli ex iridati Vittorio Adorni e Felice Gimondi, il commissario tecnico per antonomasia Alfredo Martini, Italo Zilioli, il commissario tecnico della nazionale italiana Franco Ballerini, il giornalista francese de L’Equipe, Philippe Brunel e l’ex calciatore Fabrizio Ravanelli.
 
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nicolas Milesi, 21enne lombardo in forza INEOS Grenadiers Racing Academy, ha conquistato il terzo posto nella quarta tappa del Circuit des Ardennes che oggi ha impegnato il gruppo da Fromelennes a Hargnies. La vittoria ha premiato il francese héo Hébert...


Luca Gugnino ha vinto la 62sima edizione del Giro della Castellania gara nazionale per juniores che si è disputata a Pettenasco in provincia di Novara. Il cunesse della Piasco allo sprint ha superato Luca Frontini (Pool Cantù GB Junior) e...


Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell'istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare Danilo Napolitano (FCI) per la violazione artt  2.8, 2.6, vale a dire possesso di sostanze o metodi proibiti: e somministrazione o...


Pello Bilbao ha scelto la sesta e ultima tappa dell’Itzulia Basque Country per annunciare il suo ritiro dal ciclismo professionistico al termine della stagione 2026.  Il 36enne Bilbao è diventato professionista nel 2011 con la Euskaltel-Euskadi e ha alle spalle...


Chantal Pegolo rompe il ghiaccio e conquista la prima vittoria a Pettenasco nel Novarese. La friulana della Isolmant Premac Vittoria fa sua la gara per donne Open battendo allo sprint quattro compagne di fuga con le quali aveva preso il...


Filippo Ganna incarna il sogno italiano alla Parigi-Roubaix: a 29 anni il piemontese si sente finalmente pronto ad attraversare l’Inferno del Nord. Nel cuore della primavera del grande ciclismo, tutti gli occhi sono puntati su Pippo, che al sesto tentativo...


Tra velocità e pavé, la vittoria alla Roubaix potrebbe passare dal tandem Philipsen-Van der Poel. Una coppia pericolosissima che potrebbe decidere le sorti della corsa. Nel panorama del ciclismo attuale, Jasper Philipsen rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: nato come...


Il nome di Gianni Vermeersch non è tra i più mediatici del ciclismo mondiale, ma tra addetti ai lavori e appassionati delle classiche del Nord gode di una reputazione solidissima. Corridore belga, classe 1992, Vermeersch è uno di quei ciclisti...


Dopo l'annuncio ufficiale di fine gennaio riguardante la partnership tra l'ex pro e dirigente sportivo Daniele Bennati e il brand internazionale Nalini, arriva oggi il momento per la presentazione ufficiale della nuova capsule collection che porta il suo nome. La linea spicca per...


C'è una "strana" coppia al comando della classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23: se il nome di Lorenzo Mark Finn (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies) era atteso, certamente una piacevole sorpresa è quello di Tommaso Bambagioni della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024