Radioline al Tour: l'Accpi appoggia il "no" dei diesse

| 06/07/2009 | 10:43
Anche l'ACCPI dice "no" al dicieto di utilizzare le radioline in due tappe del Tour de Francee. Ecco il cominicato dell'Associazione dei Ciclisti Professionisti Italiani:
«L'ACCPI manifesta il proprio pieno appoggio e sostegno alle critiche mosse dall'Associazione Internazionale dei Direttori Sportivi circa l'iniziativa del Tour de France di vietare per due tappe il collegamento radio fra direttori sportivi e corridori. Si tratta di una decisione fuori dal tempo che compromette sensibilmente la sicurezza dei corridori in corsa. Quest'ultimi infatti non potranno essere avvisati dai loro direttori delle insidie e dei pericoli che si dovessero presentare durante la tappa.  Condividiamo e apprezziamo le intenzioni del Tour di aumentare sempre più la spettacolarità della manifestazione;  ciò peraltro non può avvenire a scapito della sicurezza dei corridori, né può comportare il ridimensionamento del ruolo dei direttori sportivi.»
Copyright © TBW
COMMENTI
Radio : come una volta.
6 luglio 2009 14:20 hazzard
Vorrei sapere visto che si parla di sicurezza se i ds segnalano hai corridori se c'è una buca nella strada o una curva in discesa pericolosa ecc.
Come facevano una volta ? Non siete più capaci di vedere la corsa da soli ?
Chiudi,vai a tutta ecc.un corridore con gli attributi queste cose le sapeva fare, si vede che adesso è un ciclismo di marionette.
Più che altro lo spettacolo non c'è.

Un po' di confusione
7 luglio 2009 14:05 lgtoscano
Sia chi scrive sia chi legge ha fatto un po' di confusione e qualcuno si è spiegato male, la sicurezza che verrebbe a mancare non è per una buca oppure una curva pericolosa, gli atleti per queste cose sanno bene come fare, è solo che tra rifornimenti, consigli, forature, giornalisti e ospiti, cari amici voi sapete quanto traffico cè dietro ad una corsa? questo è il pericolo....ed è molto.Comunque è bene provare , con la speranza che non succeda nulla, e vedrete che questa inizziativa terminerà velocemente, ma poi mi dite quale sarebbe il compito di un direttore sportivo non in collegamento con i suoi atleti? esiste uno sport che il direttore o allenatore non è in contatto ?

Grande hazzard
7 luglio 2009 14:43 trentiguido
Più o meno la penso come te!!!!......Mi astengo sulla sicurezza dove alle volte è fondamentale avere informazioni, logico non per le buche......però difficile trovare un compromesso. Ma senza radio ci si divertirebbe un sacco.....però ripeto prima la sicurezza senza dubbio!!!! www.guidotrenti.it Ps: ricordate attenti x le strade ed indossate sempre il casco. A presto.

senza radio?.....
8 luglio 2009 00:54 trentiguido
Ripeto, oltre l'importanza della sicurezza che riescono a fornire questi mezzi di comunicazione, ormai fondamentali x il ciclismo moderno, mi immagino un bella corsa comme negli anni 90 mio caro Igtoscano non occorre andare tanto indietro, e grazie all'assenza delle readioline che noi o meglio i vecchi del gruppo ci vedono piu' lungo......Senza radioline devi trovare un corridore o piu' intelligenti che vedano la corsa e che vengano dietro a comunicarla come si faceva una volta. Ora per radio dicono attenzione curva a destra a 90gradi con vento laterale, attenzione!!! Risultato l'americano vecchia volpe davanti i galletti giovani dietro eccetto tutta la Colombia!!!!! Ripeto mi divertirei molto senza radio....sapendo che la sicurezza non ne risente!!!! www.guidotrenti.it

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


L’Anno Nuovo porta subito una conferma importante: Filippo Grigolini resta il punto di riferimento assoluto tra gli juniores. Il campione europeo di ciclocross ha conquistato il Gran Premio Sven Nys, classica di inizio stagione disputata questa mattina a Baal, in...


Accadde il 2 gennaio 1960, domani saranno 66 anni fa, il passato remoto serve a definire la distanza dalla morte di Fausto Coppi, così lontana anche nei secoli, perfino nei millenni. Erano le 8.45 del mattino di un sabato e...


 Il 2026 si apre con nuovi colori e una nuova denominazione per il Team MBH Bank – CSB – Telecom Fort, sodalizio italo-ungherese che da questa stagione entra ufficialmente nella categoria UCI Professional. Un passaggio di grande rilievo per la struttura, che si presenta...


Coppi vive sempre, anche se ogni anno centinaia di appassionati, semplici tifosi o magari soltanto conoscitori attirati da un nome immortale salgono a Castellania per rendergli omaggio nel giorno della morte. Il Campionissimo si spense il 2 gennaio 1960 all’ospedale...


Lascia tutte le offerte consegnate alla famiglia alla società ciclistica Associazione Rinascita Ormelle Borgo Molino (Tv). Era il desiderio di Renzo Casagrande, sempre vicino alla Rinascita Ormelle poi diventata Rinascita Ormelle Borgo Molino. Oggi sono state celebrate le esequie...


Gallipoli e i Caroli Hotels, guidati dal direttore generale Attilio Caroli Caputo, hanno organizzato un’esperienza cicloturistica davvero speciale: il Gran Salento tra i due Mari Ionio e Adriatico in compagnia di due icone del ciclismo italiano, Gianni Bugno e Claudio...


È  andata in scena ieri la 2^ giornata di gare alla 4^ edizione del Cross del Sile presso le Industrie PM di Casale sul Sile. Quest’anno l’organizzazione curata dal Team Bike Santa Cristina ha scelto di dividere la manifestazione in...


Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di GENNAIO 2026, è arrivato! Il 145esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e su...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024