Sei Giorni delle Rose, una terza tappa tutta svizzera

| 04/07/2009 | 09:09
Ancora un cambio della guardia al termine della terza serata di gare alla Sei Giorni delle Rose che si concluderà al Velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola lunedì 6 luglio.
Ieri sera gli svizzeri Franco Marvulli e Alexander Aeschbach hanno conquistato la leadership della corsa e domani partiranno in maglia bianca Cariparma Credit Agricole di capoclassifica. Alle spalle della coppia elvetica, gli esperti Iljo Keisse – Danny Stam, mentre al terzo posto si trovano ora gli italiani Ciccone e Buttazzoni.
Ma nella terza sera di corsa il pubblico del velodromo Pavesi ha festeggiato la grande carriera dello svizzero Bruno Risi, leggenda del ciclismo su pista alla sua ultima partecipazione alla kermesse piacentina.
Lo svizzero, visibilmente emozionato è stato accolto da una vera e propria standing ovation del pubblico e dall’affetto dei colleghi in gara. Risi, vincitore a Fiorenzuola per tre volte, con le sue 58 sei giorni vinte e i sette mondiali è senza dubbio l’atleta più rappresentativo ancora in attività.
La prima prova della serata degli Elite è stata la corsa a punti, vinta da Franco Marvulli e Alex Aeschbach (Rossetti Market) con 19 punti, cinque in più dei sudafricani Hoffman-Edwards (Rosti) e sei in più rispetto a Risi-Guarnieri (Pulinet). Quarti Keisse-Stam (Conad) con 10 punti.
Appassionante poi l’eliminazione all’americana, risolta con una bellissima volata di Samuele Marzoli (in coppia col danese Hester) che ha battuto il ceco Peter Lazar (il quale veste la maglia della Ferri col connazionale Kankovsky). Terzi Marvulli-Aeschbach.
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Franco Marvulli e Alexander Aeschbach, nuovi leader della Sei Giorni delle Rose
Nel giro lanciato si sono confermati primi in questa spettacolare sfida gli
argentini Sebastian Donadio e Angel Dario Colla (La Rocca), con quest’ultimo che ha fermato il cronometro sul tempo di 21”72, alla media di 65,3 km/h. Donadio si è anche esibito con due pezzi suonati e cantati e suonati alla pianola. Secondi Marvulli-Aeschbach (Rossetti Market), con 21”84. Terzo Jacopo Guarnieri lanciato da Bruno Risi (Pulinet), 22”09. Quarta piazza per i sudafricani Hoffman-Edwards (Maglificio Rosti).
Ma Nolan Hoffman si è subito riscattato alla grande, conquistando con un’irresistibile progressione la gara scratch con tutti i quaranta corridori in pista. Secondo l’ucraino Polatayko (Gas Sales), terzo lo svizzero Loic Perizzolo (Padana Impianti).

Si è nel frattempo conclusa la Uiv Talent Cup, appassionante sfida per Juniores e Under 23. La vittoria finale è stata conquistata dagli azzurri Dario Sonda ed Elia Ongaretto che hanno preceduto i cechi Dostal e Benda e il duo del CC Cremonese Costanzi e Baffi.
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Il podio della Uiv Cup
La prima prova della serata invece, la corsa a punti, era andata ai fratelli Patrick e Christian Kos, olandesi, davanti alla coppia italo-danese formata da Giacomo Notari e Rasmus Damm.

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