Appena cinque giorni dopo la partenza ritardata al Lombardia e la protesta portata avanti dai corridori per chiedere a UCI e organizzatori maggior sicurezza in corsa, il gruppo è tornato a fare i conti con la presenza di automobili in gara.
Durante la prima frazione dell’Eneco Tour, infatti, i tre fuggitivi della prima ora (Rick Ottema del (EEW-VDK Cyclingteam, Luke Verburg della Azerion / Villa Valkenburg e Johan Dorussen della Metec - SOLARWATT p/b Mantel) si sono trovati a un certo punto a dover scansare una macchina di grosse dimensioni che, evidentemente ignara dello svolgimento della manifestazione, stava circolando sul percorso.
Fortunatamente, anche grazie al pronto intervento delle motostaffette che hanno scortato il veicolo a bordo strada e intimato poi al guidatore di fermarsi, non ci sono state conseguenze per i battistrada se non un po’ di spavento ma indubbiamente è sconfortante constatare come, a maggior ragione dopo le parole e la presa di posizione esternate dal plotone sabato scorso, si sia subito tornati a fare i conti con un problema per il quale vanno prese il prima possibile serie contromisure.
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