Mauro Gianetti non ci gira tanto attorno, lui è uomo di relazioni e di diplomazia sofisticata, ma quando c'è da prendere posizioni importanti non si tira indietro: Tadej domenica 4 ottobre non sarà della partita. Niente Europei. «La voglia ce l'avrebbe avuta - ha spiegato il team manager ticinese alla Gazzetta dello Sport - ma bisogna fare i conti con la realtà dei fatti. Non è possibile, non si possono forzare i tempi. È troppo rischioso, la salute viene prima di tutto».
Lo sloveno è tornato in sella pochi giorni fa a distanza di un mese dal brutto incidente alla Vuelta, in cui ha riportato una frattura scomposta alla clavicola e una stabile alla vertebra cervicale C7. Tadej ben più di un pensiero ce l'aveva fatto. L'idea di tornare in sella per gli Europei davanti al proprio pubblico era ben più di una suggestione, e nonostante avesse ottenuto il via libera dal professor Mir, che lo ha operato alla clavicola, lo staff della UAE Emirates-XRG ha messo il freno al suo ritorno in strada, posticipando tutto al 2027.
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