Di stare fermo proprio non è capace, sabato ha fatto la sua prima uscita in allenamento su strada - che è stata anche l'ultima con la maglia di campione del mondo, poi ceduta al compagno di squadra Brandon McNulty - ma non si è limitato a questo: secondo quanto riporta El Periodico nell'articolo firmato da Sergi López-Egea ed Emilio Pérez de Rozas, Tadej Pogacar avrebbe telefonato al chirurgo Xavier Mir, l'ortopedico catalano che lo ha operato a Barcellona dopo la caduta rovinosa alla Vuelta, per chiedergli lumi sulla possibilità di schierarsi al via del campionato europeo che domenica si disputa sulle strade della sua Slovenia.
Durante la telefonata, il professor Mir ha confermato che non ci sono impedimenti medici alla partecipazione di Pogacar alla gara. Ricordiamo che lo sloveno è caduto il 29 agosto scorso riportando la frattura della clavicola sinistra, per la quale è stato operato, e di una vertebra e un trauma cranico che lo ha costretto a trascorrere qualche notte in ospedale.
Qualche giorno fa ha destato sensazione il fatto che, quando è stata pubblicata la lista degli iscritti all'Europeo, tra i selezionati della Slovenia figurasse ancora il nome di Pogacar: la UAE Emirates XRG, contattata da diversi giornalisti, ha subito replicato che doveva trattarsi di una lista non aggiornata (ogni nazione iscrive alla rassegna continentale una rosa allargata di atleti) e che avremmo rivisto Pogacar in corsa solo nel 2027.
Ora, questa telefonata malandrina: una suggestione? un'idea? un pensiero dell'ultimo minuto? E la UAE come reagirà? Secondo le indiscrezioni che filtrano sui social, non ci sarebbe grande entusiasmo per l'idea di Tadej...
Come direbbero i francesi, affaire a suivre.