Sfiorata lo scorso anno e conquista quest'anno: la maglia iridata tra le donne U23 nella rassegna di Montreal 2026 è di Viktória Chladoňová. La 19enne slovacca, seconda nel 2025 a Kigali, alla conclusione di 134 chilometri, ha battuto in una volata a due la canadese Isabella Holmgren. Terza, a 33" dalla vincitrice, la belga Fleur Moors. Lontano dalle migliori le italiane con Elonora Ciabocco che ha terminato la prova in quattordicesima posizione dopo aver superato alcuni problemi meccanici che l'avevano costretta ad inseguire il gruppo delle migliori nella parte centrale di gara. Gaia Segato e Giada Silo hanno tagliato il traguardo in ventottesima e trentasettesima posizione.
LA CORSA. Al via del Mondiale femminile U23 si sono presentate 112 atlete in rappresentanza di 41 nazioni. Dopo i primi chilometri diverse atlete delle nazioni emergenti hanno faticato e perso terreno dalla gruppo che viaggiava veloce. Proprio in coda al gruppo, poco prima della fine del primo giro, sono cadute diverse atlete, tra queste anche Megan Arens (Paesi Bassi) costretta al ritiro.
Alla fine del secondo giro del circuito ecco la prima fuga di giornata: si sono avvantaggiate Wilma Aintila (Finlandia) e Sofia Ungerová (Slovacchia). All’inseguimento di questo tandem si è lanciata Eliška Kvasničková (Repubblica Ceca) che è riuscita nella caccia formando così un terzetto che ha guidato a lungo la gara con un vantaggio massimo di 2'00".
In gruppo erano molto attive le atlete australiane e in particolare Felicity Wilson-Haffenden: la campionessa mondiale a cronometro, che il prossimo anno vedremo correre alla Fenix-Premier Tech, con una progressione è uscita dal gruppo portando con lei anche Amandine Muller (Francia), Imogen Wolff (Gran Bretagna), Alexandra Volstad (Canada), Magdalena Leis (Germania),Oda Aune Gissinger (Norvegia), Juliana Londoño (Colombia) e Lea Huber (Svizzera).
Questo drappello di immediate inseguitrici è stato raggiunto nel giro di breve e il gruppone si è così riunito. In questo frangente di corsa una foratura ha rallentato Giada Silo e dei problemi al cambio hanno costretto Eleonora Ciabocco ad inseguire. Fortunatamente con testa e gambe le due azzurre sono rientrate nel gruppo principale riformando il terzetto con Gaia Segato.
Davanti invece Eliška Kvasničková (Repubblica Ceca) ha alzato bandiera bianca e si è staccata dalla fuga venendo raggiunta dalle inseguitrici.
Entrate negli ultimi trenta chilometri di gara le atlete più attese hanno acceso la bagarre. Si sono portate al comando Isabella Holmgren (Canada), Fleur Moors (Belgio) e Viktória Chladoňová (Slovacchia) mentre negli stessi istanti Nienke Vinke (Paesi Bassi), una delle grandi favorite della vigilia, veniva rallentata da un problema meccanico. Il gruppo, sempre più selezionato, perdeva anche Cat Ferguson (Gran Bretagna) e la nostra Eleonora Ciabocco, che però per diversi chilometri ha provato un inseguimento.
Davanti si delineava così una situazione con le tre attaccanti inseguite da un piccolo drappellino di inseguitrici con le australiane a far valere la superiorità numerica. Ad una dozzina di chilometri dalla conclusione Holmgren ha provato una variazione di ritmo che la belga Fleur Moor ha subìto lasciando al comando la pimpante canadese e Viktória Chladoňová.
Ai - 4 chilometri Holmgren ha provato un nuovo affondo senza però impensierire la slovacca sempre attenta che ha studiato la situazione. Giunte sul rettifilo conclusivo la "padrona di casa" ha lanciato la volata, la slovacca le ha risposto e in un attimo si è portata al comando tagliando il traguardo a braccia alzate. Così Viktória Chladoňová ha vinto il Mondiale U23 femminile 2026.
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ORDINE D'ARRIVO
1 Viktoria Chladonova Slovaquie 3h49'10"
2 Isabella Holmgren Canada 0"
3 Fleur Moors Belgique 33"
4 Mara Winter Suisse 33"
5 Talia Appleton Australie 33"
6 Lore De Schepper Belgique 39"
7 Katherine Sarkisov États-Unis 1'10"
8 Sidney Swierenga Canada 1'16"
9 Justyna Czapla Allemagne 1'16"
10 Mackenzie Coupland Australie 1'46"
11 Rosita Reijnhout Pays-Bas 1'47"
12 Emily Dixon Australie 1'50"
13 Nienke Vinke Pays-Bas 2'04"
14 Eleonora Ciabocco Italie 2'05"
15 Ava Holmgren Canada 3'40"
16 Paula Ostiz Espagne 3'40"
17 Juliana Londono David Colombie 3'40"
18 Julie Bego France 3'47"
19 Ema Comte France 5'04"
20 Cat Ferguson Grande-Bretagne 5'40"
21 Anina Hutter Suisse 7'43"
22 Babette Van der Wolf Pays-Bas 7'43"
23 Awen Roberts Grande-Bretagne 7'43"
24 Emma Siegers Belgique 7'43"
25 Amandine Muller France 7'43"
26 Tess Moerman Belgique 7'43"
27 Marion Bunel France 7'45"
28 Gaia Segato Italie 7'45"
29 Kylee Hanel États-Unis 8'07"
30 Oda Aune Gissinger Norvège 8'13"
31 Olympia Norrid-Mortensen Danemark 8'15"
32 Malwina MUL Pologne 8'15"
33 Nina Andacka Slovaquie 8'15"
34 Silje Antvorskov Danemark 8'18"
35 Sophia Sammons Australie 8'36"
36 Barbora Nemcova République tchèque 10'58"
37 Giada Silo Italie 10'58"
38 Leyre Almena Requena Espagne 10'58"
39 Ayala Serrano Manso Espagne 10'58"
40 Stina Kagevi Suède 10'58"
41 Wilma Aintila Finlande 10'58"
42 Imogen Wolff Grande-Bretagne 10'58"
43 Felicity Wilson-Haffenden Australie 10'58"
44 Abigail Miller Grande-Bretagne 10'58"
45 Sofia Ungerova Slovaquie 10'58"
46 Celia Torres Arias Espagne 10'58"
47 Liv Wenzel Luxembourg 10'58"
48 Tabea Huys Autriche 10'58"
49 Morven Yeoman Grande-Bretagne 10'58"
50 Titia Ryo France 10'58"
51 Joelle Amelie Messemer Allemagne 10'58"
52 Alexandra Volstad Canada 10'58"
53 Laura Lizette Sander Estonie 13'32"
54 Lea Huber Suisse 13'32"
55 Alyssa Sarkisov États-Unis 14'07"
56 Nadia Hartman Pologne 14'07"
57 Gwen Nothum Luxembourg 14'07"
58 Elisabeth Ebras Estonie 14'51"
59 Clara Jäger Allemagne 14'51"
60 Florencia Monsalvez Rojo Chili 14'51"
61 Mayte Zamudio Garcia Mexique 14'51"
62 Adar Shriki Israël 14'51"
63 Kiara Lylyk Canada 17'16"
64 Elizaveta Bor Athlète individuel neutre 17'16"
HD. Xiaoyan Xu Chine
Ab. Marlen Rojas Lescot Chili
Ab. Delfina Dibella Latorre Argentine
Ab. Rena Tanaka Japon
Ab. Tsige Kiros Ethiopie
Ab. Shengning Wang Chine
Ab. Milana Ushakova Ukraine
Ab. Lidia Cusack États-Unis
Ab. Mia Aseltine États-Unis
Ab. Tully Schweitzer Australie
Ab. Maja TRACKA Pologne
Ab. Urszula Sipko Pologne
Ab. Haixin Dong Chine
Ab. Jazilla Mwamikazi Rwanda
Ab. Mariatha Byukusenge Rwanda
Ab. Laura Choma Pologne
Ab. Gissel Adriana Borbon Hull Mexique
Ab. Tingting Wang Chine
Ab. Viktoriya Polzunova Ouzbékistan
Ab. Natalie Revelo Bossano Equateur
Ab. Irati Aranguren Carbayeda Espagne
Ab. Ida Ayu Manik Laksmi Dewi Indonésie
Ab. Nihayatuzzain Asshofi Indonésie
Ab. Shafa Al Zahra Indonésie
Ab. Sara Nicole Torrico Ortiz Bolivie
Ab. Atzi Paola Reyes Rodriguez Mexique
Ab. Georgette Vignonfodo Bénin
Ab. Abril Luciana Capdevila Rivero Argentine
Ab. Camille Chasteau de Balyon Ile Maurice
Ab. Ayana Mizutani Japon
Ab. Andrea Vasquez Puac Guatemala
Ab. Melsey Yamely Perez Vega République Dominicaine
Ab. Jazmin Puac Elias Guatemala
Ab. Qing Zhao Chine
Ab. Mieraf Aregawi Ethiopie
Ab. Mebrhit Girmay Ethiopie
Ab. Angie Londono Posada Colombie
Ab. Natalia Garzon Cifuentes Colombie
Ab. Magdalena Leis Allemagne
Ab. Eliska Kvasnickova République tchèque
Ab. Anastasiya Samsonova Athlète individuel neutre
Ab. Lilia Ismagilova Athlète individuel neutre
Ab. Alena Bogdanova Athlète individuel neutre
Ab. Valeriya Koviazina Athlète individuel neutre
Ab. Febe Jooris Belgique
Ab. Camilla Ranes Bye Norvège
Ab. Raquel Dias Portugal
Ab. Megan Arens Pays-Bas
NP. Julia Kopecky République tchèque