GP DE QUÉBEC 2026, PRIMO ASSAGGIO DI MONDIALE: DOMANI È SUBITO SFIDA TRA GIGANTI

PROFESSIONISTI | 10/09/2026 | 08:15
di Carlo Malvestio

Da domani fino alla fine di settembre gli occhi del mondo ciclistico saranno sul Canada e sulla regione del Québec. Prima di immergersi nella settimana arcobaleno, infatti, ci sono i Grand Prix Cyclistes de Québec e Montréal da affrontare, con diversi degli attesi protagonisti che sono già oltreoceano, pronti a prendere confidenza con le strade canadesi.


Il vero antipasto, naturalmente, sarà la gara di domenica a Montréal, ma il GP de Québec sarà già l’occasione per capire quale è stata la risposta dei vari blocchi di allenamento e gare per i grandi nomi. È la 15ª edizione di una corsa che è cresciuta in maniera considerevole nel corso degli anni, e che nel suo albo d’oro annovera corridori come Philippe Gilbert, Peter Sagan e Michael Matthews, l’unico in grado di vincerla 3 volte. Lo scorso anno se l’è aggiudicata Julian Alaphilippe, in quella che è stata la sua ultima vittoria della carriera. Gli italiani non godono di una grande tradizione qui, con Alberto Bettiol che è stato l’unico in grado di salire sul podio, proprio lo scorso anno, con un bel terzo posto. La gara può anche fregiarsi del privilegio di essere una delle poche gare che Tadej Pogačar, pur avendola corsa tre volte, non è mai riuscito a vincere.


La corsa sarà in diretta integrale sui canali di Discovery+ a partire dalle 17, con l’arrivo previsto attorno alle 22.

IL PERCORSO 

Il circuito è stato leggermente accorciato rispetto allo scorso anno, ma la sostanza e i punti salienti non cambiano. L’anello si sviluppa quasi per intero all’interno del parco urbano Plains of Abraham, a due passi dall’affascinante centro storico, dove inglesi e francesi si diedero battaglia nel 1759-1760 durante la Guerra dei Sette Anni, e che i cittadini definiscono essere quello che Central e Hyde Park sono per New York e Londra. La città vecchia (Vieux-Québec) ha fattezze francesi ed europee in generale, ed è infatti l'unico insediamento americano a nord del Messico a conservare tuttora una cinta di mura, il che la rende unica nel panorama delle grandi città canadesi e nordamericane.

Il circuito misura in totale 10,3 km e andrà ripetuto ben 20 volte, dando la possibilità ai tifosi di gustarsi per tutta la giornata uno spettacolo davvero unico. L’unica asperità del percorso è la Côte de la Montagne (600 metri all’8,8%), che dal centro della città porta al cuore del parco e terminerà a circa 700 metri dall’arrivo. Dopo averla affrontata 20 volte (con un dislivello complessivo di 2780 metri) un po’ di selezione verrà naturalmente fuori e appare difficile, vista la vicinanza al traguardo dello strappo, si possa arrivare in volata.

I FAVORITI

I fari saranno puntati soprattutto su 4 corridori: Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe), Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG), Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) e il neo campione del mondo XCO Tom Pidcock (Pinarello Q36.5). Con il forfait di Pogačar, e visto il percorso, saranno verosimilmente anche i favoriti per il Mondiale, motivo per cui lo scontro si preannuncia appassionante.

Storicamente, però, il GP de Québec sorride meno agli scalatori puri, la corsa è più aperta e non si può escludere che, alla fine, possano anche fare festa le seconde linee, o chi attacca dalla media distanza come successo lo scorso anno con Alaphilippe. Ci sarà anche Michael Matthews (Jayco AlUla), vera e propria star qui con 3 vittorie e 7 podi complessivi, che potrà contare anche su un compagno fortissimo come Mauro Schmid. Tra gli organici più forti c’è anche la Lidl-Trek, con Quinn Simmons, Giulio Ciccone, Juan Ayuso e l’idolo di casa Derek Gee, così come la stessa UAE, che oltre a Del Toro potrebbe liberare anche Brandon McNulty, vincitore a Montréal l’anno scorso, Florian Vermeersch, Tim Wellens e Jhonatan Narváez.

Vanno tenuti d’occhio anche Jenno Berckmoes (Lotto Intermarché), Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike), Ben Healy (EF Education-EasyPost), Alec Segaert (Bahrain Victorious) e Thomas Silva (XDS Astana). Tra gli italiani, oltre al già citato Ciccone, scalpitano anche Alberto Bettiol (XDS Astana), 3° lo scorso anno, Alessandro Pinarello (NSN) e magari anche Alessandro Borgo e Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious).


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COMMENTI
Wellens
10 settembre 2026 08:45 Stef83
Mmmm....qualcosa non mi torna!! Non era "sovraccarico"??

Stef83
10 settembre 2026 09:38 BuIlet
L'articolo di qualche giorno fa diceva questo: "Il fiammingo ha inoltre sottolineato l'importanza di rispettare l'impegno preso con la sua squadra, che sta affrontando una stagione difficile a causa di vari infortuni. La sua rinuncia, quindi, è una scelta responsabile, mirata a garantire il supporto necessario al suo team nelle ultime gare della stagione". Ora torna spero.

Ora torna spero.
10 settembre 2026 10:57 Giovanni c
Disse l'addetto stampa,specificando riga per riga.
Wellens potrebbe cambiare procuratore,sai mai

Giovanni c
10 settembre 2026 12:32 BuIlet
Il punto è: ora torna? Perché mi sembra che Stef non avesse capito o letto male, rileggendo dovrebbe essere chiaro. Il resto sono banalità da curva, come ogni giorno.

Bullet
10 settembre 2026 12:48 Ale1960
Amico mio,il problema loro non è Wellens, ma la squadra dove corre. Hai detto bene, roba da curva!

Ale1960
10 settembre 2026 13:39 Albertone
Quando leggo che Brennan è un "chiagnone", è un problema di curva ? Chiedo

Albertone
10 settembre 2026 14:24 BuIlet
uno che si lamenta delle condizioni e poi vince tappe a ripetizione forse non ha condizioni così avverse. Non è un pensiero lecito?

BuIlet
10 settembre 2026 15:17 Albertone
Idem chi lamenta sovraccarichi di lavoro.

Albertone
10 settembre 2026 15:27 BuIlet
ok. Quello però è un pochino più coerente. Si lamenta e salta qualche impegno. L'altro si lamenta e poi vince tutto quello che può vincere. Cogli la differenza? A prescindere da nomi e squadre.

Bullet
10 settembre 2026 18:25 Giant21
Wellens, domenica ha finito il Britain tour, è volato in Canada, quindi non ha saltato nessun impegno, Brennan si è lamentato ma non ha detto, io non corro, ha fatto presente che è una situazione estrema!

Giant21
10 settembre 2026 18:56 BuIlet
Ti sei perso lo scandalo del momento, Wellens salta il mondiale. È per questo che i talebani Visma sono così arrabbiati. Hanno trovato un cattivo che fa cose cattive.

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