Un grande campione resta per sempre nel cuore di tutti e Vincenzo Nibali non fa certo eccezione. Al punto che continua a ricevere attestati e benemerenze, come è giusto che sia. Così oggi, a stagione agonistica appena conclusa, il campione siciliano ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Saltara Colli al Metauro.
Ad accoglierlo il sindaco Pietro Briganti, diversi membri dell'amministrazione comunale e tanti appassionati accanto ai quali abbiamo notato, tra gli altri Beppe Saronni, Stefano Allocchio, Davide Cassani, Luca Guercilena e diversi esponenti della carta stampata come Alessandro Fabretti, Angelo Costa e Cristiano Gatti.
«Sono felice e onorato di questo riconoscimento, perché proprio qui a Saltara ho cominciato a costruire il mio sogno di bambino: vincere il Giro d’Italia. Ricordo una crono dura, da Gabicce a Saltara, di oltre 54 km, che ho chiuso al quarto posto, ma che mi consentì di vestire il simbolo del primato. Quella fu la “chiave” per aprire la porta del successo: oggi ritrovarmi tra le mani la chiave della città di Saltara è un grande orgoglio e un riconoscimento che mi commuove».
Quella crono, era l'ottava tappa del Giro 2013, fu vinta da Alex Dowsett con 10 secondi di vantaggio su Bradley Wiggins mentre al terzo posto si piazzò l'estone Tanel Kangert a 14". Nibali, quarto, conquistò la maglia rosa e quel giorno salì sul palco con 29" di vantaggio su Cadel Evans e 1'15" su Robert Gesink.
Sempre per la cronaca, questa è la quinta cittadinanza onoraria che riceve Vincenzo Nibali: nell'ordine Venetico nel 2012; Solarino nel dicembre 2019; Auronzo di Cadore nel maggio 2023; Vallepietra nel luglio 2023 e oggi Saltara.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.