Sulle strade del Giro delle Fiandre fa festa un fiammingo: Jenno Berckmoes ha vinto la terza tappa del Renewi Tour 2026 con arrivo a Geraardsbergen. Il corridore della Lotto Intermarché aveva attaccato sul Muur assieme ad Alec Segaert (Bahrain Victorious), che ha poi staccato nella rampa verso l'arrivo, resistendo anche al rientro del gruppo, regolato da Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) su Olav Kooij (Decathlon CMA CGM) e Arnaud De Lie (Lotto Intermarché). Bravo anche Filippo Fiorelli (Visma | Lease a Bike), che si gestisce bene e chiude 8°.
LA CORSA - Subito dopo il via scende di bicicletta Jonathan Milan (Lidl-Trek), dolorante dopo la caduta di ieri. Tra muri e pavè riescono ad andare in fuga Julius Johansen (UAE Team Emirates-XRG), Frederik Frison (Pinarello Q36.5) e Michiel Lambrecht (Flanders Baloise), che affrontano in testa alcuni dei luoghi più iconici del Giro delle Fiandre, come il Paterberg, il vecchio Kruisberg, e poi il primo Muur e il Bosberg.
A 40 km dall’arrivo davanti rientrano sui tre fuggitivi anche Martin Svrček (Soudal Quick-Step), Lorenzo Milesi (Movistar) e Niklas Behrens (Visma | Lease a Bike), usciti dal gruppo una quindicina di chilometri prima.
La situazione tornerà però a compattarsi sul Muur, ai piedi del quale una maxi-caduta mette fuori gioco Vlad Van Mechelen (Bahrain Victorious), Magnus Sheffield (Netcompany Ineos) e Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM) tra gli altri. Sul mitico Muur, a poco più di 30 km dall’arrivo, riescono a fare la differenza Alec Segaert (Bahrain Victorious) e Jenno Berckmoes (Lotto Intermarché), sui quali per poco non riescono a rimanere agganciati Milesi e Trentin. Al Green KM Berckmoes si porta a casa 8” di abbuono, mentre Segaert 7”, ma il loro obiettivo è tirare dritti fino al traguardo.
Dietro non c’è grande accordo, con il solo Laurence Pithie (Red Bull-Bora-hansgrohe) che riesce a scappare in solitaria all’inseguimento dei due. Il neozelandese arriva a soli 13” dai battistrada, ma sul Denderoordberg si pianta e viene riassorbito dal gruppo, forte di circa 40 unità, che dopo aver accusato un ritardo di 45” si risveglia nel finale, lanciandosi alla caccia di Segaert e Berckmoes. Sulla rampa che porta a Geraardsbergen Berckmoes cambia passo e stacca Segaert, esausto e riassorbito dal gruppo lanciato in volata, mentre il 25enne nato a Gent resiste e centra la quarta vittoria in carriera. Casualità vuole che la seconda l'aveva ottenuta su questo stesso arrivo, alla Muur Classic Geraardsbergen.
ORDINE D'ARRIVO
1) Jenno Berckmoes (Lotto Intermarché) 4:09:11
2) Jasper Philipsen (Alpecin - Premier Tech) +0:03
3) Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
4) Arnaud De Lie (Lotto Intermarché) s.t.
5) Robert Donaldson (Team Jayco AlUla) +0:06
6) Quinten Hermans (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
7) Mike Teunissen (XDS Astana Team) s.t.
8) Filippo Fiorelli (Team Visma | Lease a Bike) +0:08
9) Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step) s.t.
10) Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1) Jenno Berckmoes (Lotto Intermarché) 11:24:37
2) Jasper Philipsen (Alpecin - Premier Tech) +0:06
3) Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) +0:12
4) Arnaud De Lie (Lotto Intermarché) +0:19
5) Quinten Hermans (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
6) Mike Teunissen (XDS Astana Team) +0:22
7) Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility) +0:23
8) Alec Segaert (Bahrain - Victorious) s.t.
9) Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team) +0:24
10) Robert Donaldson (Team Jayco AlUla) +0:25