LONGO BORGHINI. «PER IL PODIO FINALE LA LOTTA E' ANCORA APERTA»

DONNE | 09/08/2026 | 08:15
di Francesca Monzone

Elisa Longo Borghini, ieri verso Nizza, ci ha provato fino all'ultimo metro, ma questa volta davanti a lei c'era un'avversaria semplicemente inarrivabile. L'ottava tappa del Tour de France Femmes ha confermato la grande condizione di Demi Vollering, capace di conquistare la vittoria e, soprattutto, di riprendersi la maglia gialla. La campionessa piemontese ha chiuso al secondo posto, resistendo fino alle battute finali e confermandosi una delle protagoniste della corsa.


Per Elisa è un risultato importante anche in prospettiva classifica generale. La portacolori della UAE Team ADQ è ora quarta, con un ritardo di 3'05" dalla Vollering e meno di due minuti dalla svizzera Marlen Reusser, che occupa la posizione immediatamente davanti a lei.


Il secondo posto di ieri, però, lascia soprattutto la sensazione di una Longo Borghini in ottima condizione. L'unico rammarico è rappresentato da quei pochi metri finali nei quali Vollering ha fatto la differenza.

«Bene, a Nizza mi sono sentita decisamente bene. È stata un po' la maledetta, mi è scappata sugli ultimi 50 metri», ha raccontato Elisa al termine della tappa.

Una “maledetta”, lo dice con il sorriso, perché la piemontese sa perfettamente che oggi la vincitrice aveva qualcosa in più. «Si dice per ridere, maledetta. È stata fortissima, Demi».

La tappa si è decisa proprio negli ultimi chilometri, quando il ritmo è diventato sempre più duro e le gambe hanno iniziato a pesare. Vollering ha accelerato e Longo Borghini ha provato a rispondere, senza però riuscire a tenere la ruota dell'olandese fino al traguardo. «Era decisamente una moto negli ultimi chilometri». Una definizione che racconta bene la velocità e la potenza mostrate da Vollering nella parte decisiva della corsa.

La Longo Borghini ha cercato anche un aiuto da Kasia Niewiadoma, la vincitrice del Mont Ventoux e una delle principali protagoniste della classifica generale. Ma anche la polacca era ormai al limite. «Ho provato a inseguire, a chiedere anche l'aiuto di Kasia, però forse era a blocco anche lei».

Alla fine, le due hanno affrontato insieme l'ultimo tratto. «Siamo arrivate come abbiamo scollinato, siamo praticamente arrivate».

Nessun rimpianto, dunque. Solo la consapevolezza di essersi trovata davanti una Vollering in una giornata eccezionale. «Veramente oggi complimenti a Demi perché ha fatto una prova eccezionale».

La seconda posizione conquistata a Nizza permette a Elisa Longo Borghini di rimanere pienamente in corsa per un risultato importante nella classifica generale. La piemontese occupa attualmente il quarto posto, a 3'05" dalla nuova maglia gialla Demi Vollering. Davanti a lei c'è anche Marlen Reusser, dalla quale la separano meno di due minuti. La lotta per il podio, quindi, resta apertissima. E soprattutto, Elisa ha dimostrato di avere ancora le gambe per giocarsi un posto sul podio.

Dopo una cronometro condizionata anche dal cambio di bicicletta per un salto di catena e dopo il terzo posto conquistato sul Mont Ventoux, la campionessa italiana continua a essere una delle atlete più solide del Tour. Ora arriva il momento della resa dei conti. La domanda sul futuro è inevitabile. Cosa aspettarsi dalla prossima tappa? La piemontese non cerca scorciatoie e non fa pronostici.

«Sarà dura e, come ho detto l'altro giorno, si va a blocco e poi si vedrà».

Una frase che descrivere quello che attende le protagoniste nell’ultima giornata al Tour. Le differenze in classifica sono ancora abbastanza contenute e ogni salita, ogni accelerazione e ogni momento di difficoltà potrebbe modificare nuovamente gli equilibri.

Demi Vollering ha ritrovato la maglia gialla e  ha dimostrato di essere la donna più forte. Ma alle sue spalle la lotta è apertissima. E in questa battaglia c'è anche Elisa Longo Borghini che può guardare alle prossime ore con una certezza: «la condizione c'è, il podio è ancora alla portata e il Tour non è ancora finito».


Copyright © TBW
COMMENTI
Tour donne entusiasmante
9 agosto 2026 10:15 marco1970
Entusiasmante e incerto fino alla fine.Questo si che è un tour che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico e ascolti televisivi.Elisa Longo Borghini può conquistare il podio.

@marco1970
9 agosto 2026 15:10 Frank46
Per quanto riguarda Elisa Longo Borghini lo spero ma è molto dura perché Reusser ha quasi 2 minuti di vantaggio e ieri non si è vista mai, ma non era certo una tappa adatta a lei .. alla fine è arrivata nel gruppetto con tutte le altre di classifica ad una ventina di secondi da Longoborghini.

Se vuole davvero provarci oggi pronti via e deve subito attaccare e c'è bisogno anche di una bella tattica di squadra con qualche testa di ponte. La UAE è l' unica squadra che ha nell' organico più atlete che hanno fatto vedere di avere nelle gambe possibilità di fare delle grandi performance in salita.

Forse non hanno corso benissimo come squadra ma almeno per l' ultima tappa essendo chiarissime le gerarchie potrebbero davvero unire tutte le forze.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Victor Campenaerts rimarrà con il Team Visma | Lease a Bike fino alla fine del 2028. Il corridore belga ha prolungato il suo contratto con la squadra, proseguendo una collaborazione che lo ha visto diventare un elemento fondamentale del team....


«In pratica, l’organizzatore deve fare da banca». Marco Selleri ha condensato nella sua lettera aperta in sette parole uno dei problemi meno raccontati del ciclismo professionistico. Non riguarda rapporti di forza in gruppo, watt o classifiche UCI. Riguarda qualcosa di...


Esattamente come nella giornata inaugurale, un quartetto di attaccanti riesce a gabbare i velocisti nella terza tappa del Tour of Istanbul, i brevissimi 86.2 chilometri di Fatih. A esultare è Daniil Pronskiy (Vino North Qazaqstan) che anticipa Callum Macleod (Mugla...


Con la sua squadra ha messo in piedi il mondiale di Imola2020, evento organizzato in tempi record e che ha ricevuto i complimenti del CIO, oltre a tante altre manifestazioni prima e dopo la sfida covid. Marco Selleri,  presidente di...


Con un messaggio postato sui social Letizia Paternoster ha annunciato che sarà costretta ai box in questo finale di stagione. La 27enne trentina della Jayco Alula, che dall'anno prossimo passerà alla Human Powered Health, ha informato i suoi tifosi di...


Rincorrere un primato è sempre importante, anche perché avere un obiettivo è fondamentale per ogni progetto, ma immagino che nei pensieri di Patrick Clark, proprietario e fondatore di Particle, la leggerezza non fosse l’unico traguardo da raggiungere. Detto questo,  le ultime ruote...


Quando si ama il ciclismo, non c'è categoria che tenga. Quando si sceglie il ciclismo, tutte le corse sono belle. Quando si abbraccia il ciclismo, chi pedala è sempre un campione, qualsiasi età abbia. Gli amici di Redoro sono l'esempio...


La Colombia ha scelto i suoi atleti per il mondiale canadese e propone per la sfida dei prof una formazione decisamente esperta: Nairo Quintana (Movistar). Egan Bernal e Brandon Rivera (Netcompany Ineos), Harold Tejada e Sergio Higuita (XdS Astana), Santiago...


DMT fa un altro salto di qualità e punta sempre più in alto. Stavolta nel gravel. In occasione dell’International Bike Festival di Misano l’azienda veronese ha presentato il suo nuovo modello DMT IAAN,  pensato per tutti coloro che vogliono superare il limite...


Si torna a salire sulle strade della Vuelta in una giornata nella quale anche il grande caldo promette di avere un ruolo importante: oggi si affronta infatti la tappa numero 14, la Jaen - Sierra de la Pandera di km...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra