TOUR FEMMES, I NUMERI DELLA SETTIMA TAPPA: LA PRIMA VITTORIA DI KASIA, IL PRIMO PODIO DI ELISA

DONNE | 08/08/2026 | 08:00
di Benjamin Le Goff

Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nelle ultime tre settimane. Seguiteci:


1: IL PRIMO ACUTO
Kasia Niewiadoma-Phinney festeggia la sua prima vittoria di tappa al Tour de France Femmes avec Zwift, diventando la 22ª ciclista diversa a conquistare una tappa nella corsa. È anche un traguardo storico per la Polonia, che diventa l'11ª nazione diversa a vincere una tappa. Solo quattro giorni prima, Sigrid Haugset era diventata la 21ª vincitrice di tappa diversa, mentre la Norvegia era diventata la 10ª nazione a registrare una vittoria di tappa.


40: PERSEVERANZA PREMIATA
Presente in ogni edizione del Tour de France Femmes avec Zwift dal 2022, Kasia Niewiadoma-Phinney ha finalmente conquistato la sua prima vittoria di tappa... al 40° tentativo! Nonostante avesse vinto la Maglia Gialla nel 2024, la ciclista polacca era salita sul podio in sei tappe senza mai raggiungere il gradino più alto (due secondi posti e quattro terzi). Aveva inoltre conquistato almeno un podio di tappa in ciascuna delle prime cinque edizioni della corsa. Finalmente, la sua perseveranza è stata premiata.

5: DI NUOVO IN GIALLO
Kasia Niewiadoma-Phinney ha indossato le ultime quattro Maglie Gialle del Tour de France Femmes avec Zwift 2024. Due anni dopo, la ciclista polacca è tornata in testa alla classifica, indossando la Maglia Gialla per la quinta volta. Questo la rende la terza ciclista più decorata nella storia della corsa in termini di Maglie Gialle indossate, dietro a Marianne Vos (8) e Lotte Kopecky (6). Niewiadoma-Phinney non era più stata in testa alla classifica generale di una corsa dal suo trionfo sull'Alpe d'Huez nel 2024.

4: LE FANTASTICHE QUATTRO
Dopo Lorena Wiebes (tappe 1-2), Sigrid Haugset (tappa 3) e Marlen Reusser (tappe 4-5-6), Kasia Niewiadoma-Phinney è la quarta ciclista diversa a guidare il Tour de France Femmes avec Zwift 2026. Quattro diverse padrone della Maglia Gialla in una singola edizione: un evento senza precedenti! Ci furono tre leader nel 2022 (Wiebes, Marianne Vos, Annemiek van Vleuten), nel 2024 (Charlotte Kool, Demi Vollering, Niewiadoma-Phinney) e nel 2025 (Vos, Kim Le Court Pienaar, Pauline Ferrand-Prévot); e due nel 2023 (Lotte Kopecky, Vollering).

15: PIÙ VICINI CHE MAI
Solo 15 secondi separano la maglia gialla Kasia Niewiadoma-Phinney dalla sua più diretta inseguitrice, Demi Vollering, dopo sette tappe. È la classifica generale per le prime due posizioni più serrata nella storia del Tour de France Femmes avec Zwift in questo momento della corsa. Il distacco più ridotto tra le prime due dopo sette tappe era stato di 26 secondi, nel 2025, tra Kim Le Court-Pienaar (leader della corsa) e Pauline Ferrand-Prévot (seconda).

2: SULLE ORME DI BRAUENFELND
Ricarda Bauernfeind ha regalato a Canyon//SRAM la sua prima vittoria di tappa al Tour de France Femmes avec Zwift di Albi nel 2023. Tre anni dopo, Kasia Niewiadoma-Phinney ha aggiunto un secondo successo al palmarès della squadra, riportando la formazione tedesca alla vittoria.

1: UN PASSO IN PIÙ
Terza di tappa, Elisa Longo Borghini ha conquistato il suo primo podio al Tour de France Femmes avec Zwift. Ha migliorato il suo miglior risultato precedente, il 4° posto a Provins nel 2022. Si tratta dell'ottavo podio di tappa per l'Italia, conquistato da quattro cicliste diverse (Elisa Balsamo, Marta Bastianelli, Silvia Persico ed Elisa Longo Borghini), ma l'attesa per la prima vittoria di tappa continua.

4: IL GIGANTE DI PROVENZA
Al suo debutto nel Tour de France Femmes avec Zwift, il Mont Ventoux è la vetta più alta dell'edizione 2026 e il quarto punto più alto raggiunto dal gruppo dal ritorno della corsa nel 2022. Le cicliste hanno raggiunto oggi un'altitudine di 1.910 metri, poco al di sotto dei 1.924 metri del Col du Glandon (2024), dei 2.000 metri del Col de la Madeleine (2025) e dei 2.115 metri del Col du Tourmalet (2023).


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COMMENTI
Considerazione
8 agosto 2026 08:39 italia
Non hai dato il tempo sulla scalata ; sulla rosea l'articolo di A.Gardini riporta 55'02" a quasi 17 orari con una vam di 1471!! Numeri impressionanti in quanto qualche anno fa al giro in una salita abruzzese stimai la vam della vincitrice in 1300 circa.

Eh si
8 agosto 2026 11:33 lupin3
Anche analizzando Strava é salita a circa 1450. Una Longoborghini a 1380. Numeri notevolissimi

Italia
8 agosto 2026 12:35 Craven
Vollering dall'ultima curva all'arrivo ci ha messo lo stesso tempo, o forse qualcosa meno, di Pantani-Armstrong.

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