Saluti, abbracci e una ferma convinzione comune: quella di un legame umano che si è creato e che non si spezzerà. Lo studente diciannovenne Charlie Dockendorf è rientrato negli Stati Uniti dopo la settimana in Italia vissuta all'Aspiratori Otelli Alchem, condividendo vari momenti, anche in sella, oltre a conoscere atleti, tecnici e dirigenti e scoprire anche bellezze mozzafiato del paesaggio del Nord Italia.
"In Italia - le sue parole - ho trascorso una settimana fantastica, Ho avuto la possibilità di assistere a tre gare con l'Aspiratori Otelli e ho avuto anche molte occasioni per parlare italiano. Mi è piaciuto molto esplorare le montagne e andare in diversi posti per nuotare. Non avevo mai visto una gara ciclistica in un velodromo (ha seguito la 3 Sere di Crema al "Pierino Baffi", ndc), quindi è stato davvero interessante vederlo. Ho anche scoperto quanto sia popolare il ciclismo in Europa. Ci sono pochissime squadre giovanili negli Stati Uniti, quindi è stato interessante scoprire che in Italia ci siano così tanti atleti e squadre veramente appassionati".
Quindi aggiunge. "L'Aspiratori Otelli è stata gentilissima ad ospitarmi. Giorgio, Laura, Simone e tutti i ragazzi sono stati molto carini e mi hanno insegnato tantissimo sul ciclismo in Italia. Ho avuto l'opportunità di pedalare con loro e per me vanno incredibilmente forte. Il sogno sarebbe di vedere qualcuno di loro un domani al Tour de France". Italia non può che far rima con il cibo. "Delizioso. La pasta era fantastica, così come il cappuccino".
"I ragazzi - racconta Laura Otelli - hanno fatto una bella esperienza, mi hanno raccontato come la presenza di Charlie abbia stimolato in loro la voglia di parlare inglese e di impararlo. Si sono "lanciati", facevano qualche errore linguistico ma la comunicazione andava comunque a buon fine".
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