DONATI. «VITTORIA BELLISSIMA PER DIMOSTRARE CHE SONO PIÙ DI UN SEMPLICE VELOCISTA»

CONTINENTAL | 12/04/2026 | 17:59
di Francesca Monzone

Gli hanno dato il blocco di pavé più famoso del mondo, l’ha guardato commosso e l’ha alzato. Lì, sul podio del velodromo Petrieux di Roubaix, le tribune pienissime ad applaudirlo. Dieci anni dopo Ganna, un altro talento azzurro conquista la Parigi-Roubaix Under 23: è Davide Donati, bresciano di 21 anni, che corre nella Red Bull Bora-Hansgrohe Rookies, la squadra di Finn. Volata di dieci sulla pista in cemento, battuti l’irlandese Dunwoody e l’olandese Van den Eijnden, che gareggiano per le formazioni giovanili rispettivamente di Bahrain e Alpecin.


«Mi hanno detto che l'ultimo italiano è stato Ganna e per ironia della sorte l'ho incontrato a Linate venerdì quando stavo venendo in Francia – racconta Donati emozionato e felicissimo - Ci avevano cancellato il volo e quindi ho parlato un po' con lui. Avevo conosciuto Pippo all’Europeo crono l'anno scorso e devo dire che mi ha trasmesso molta tranquillità quando ci ho parlato insieme, sono riuscito a viverla meglio».


Come hai preparato questa corsa?
«Era la mia seconda Roubaix U23, sapevo di potermel agiocare. L'anno scorso non è andata bene, alla fine ho capito che bisognava fare un po’ di esperienza su queste pietre prima di riuscire effettivamente a vincerla. Oggi ho cercato di stare sulle ruote e seguire gli altri tentativi di fuga perché me la volevo giocare qui in volata. So di essere veloce ed è andata bene».

Che cosa rappresenta la Roubaix per te?
«Ero venuto qui con l'obiettivo di vincerla. È una corsa strana, la amo e oggi me la sono goduta appieno, avevo una gamba fantastica, avevo una squadra fantastica, è andato tutto benissimo»

Com’è stata la volata nel velodromo?
«Non ho mai fatto pista, era la mia seconda volta nel velodromo. L’ho preparata come una volata normale, l’ho presa in testa, ero sicuro del mio sprint, l'ho lanciato quando pensavo fosse giusto».

Lei è una delle rivelazioni del ciclismo italiano: ha vinto due tappe al Giro di Sardegna tra i professionisti a febbraio.
«Io sono di Brescia, sono cresciuto con la mountain bike fin da quando sono piccolo, poi sono passato alla strada negli allievi. Ho corso con la Biesse Carrera, poi nel 2025 ho fatto il salto qui alla Red Bull. Sto crescendo anno dopo anno, penso sia la scelta giusta. Qualcuno mi definisce uno sprinter, ma non mi piace l'aggettivo sprinter perché non sono solo questo. Posso dimostrare di essere tanto altro. Oggi ho dimostrato di essere un corridore da grandi classiche e.... sono ancora tutto da scoprire».

Come è stato alzare il blocco di pavé?
«Era pesante… però bellissimo, una liberazione».


Copyright © TBW
COMMENTI
Giro di Sardegna
12 aprile 2026 21:13 Frank46
Qualcuno scriveva che era una corsa inutile e senza senso con corridori scadenti.
È stato un ottimo banco di prova per tanti giovani talenti come Donati, ma anche Finn, Scalco e molti altri che hanno potuto correre a fianco di professionisti navigati come Ulissi.
Servono anche queste corse per fare abituare gradualmente i nostri giovani talenti al professionismo

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si sblocca Andrea Ventura, che conquista la sua prima vittoria stagionale imponendosi al Trofeo Zazà per la categoria Allievi, disputato a Gorla Maggiore, nel Varesotto. Il corridore di Saronno, classe 2011 e portacolori del Team Senaghese Guerrini, ha regolato...


Domani si disputerà la prova a cronometro del Campionato del Mondo e il grande favorito è senza dubbio Remco Evenepoel. La nazionale belga ha allestito un gruppo competitivo e compatto a Bromont, dove la squadra si è radunata nei giorni...


Una squadra WorldTour vale più di una Continental? Se parliamo di struttura, budget, profondità dell’organico e organizzazione, la risposta è quasi scontata. Ma la domanda cambia completamente quando si prova a misurare quanto vale davvero la formazione che quella squadra...


Nell’ambito della promozione del valore educativo, formativo e sociale dell’attività motoria e sportiva, nonché del diritto allo studio e del successo formativo delle studentesse e degli studenti impegnati in attività sportive di rilievo nazionale,...


Secondo giorno e seconda volata al Tour of Huangshan 2026, corsa in cui, dopo il trionfo 24 ore fa di Daniel Cavia, ad imporsi allo sprint è stato il ventiduenne Lauri Tamm. L’estone, approdato a inizio settembre al China Anta-Mentech Cycling...


La nuova capsule “THE ACE”del brand fiammingo Van Rysel basata sulla RCR-G vede la luce ufficialmente al festival Sea Otter Europe e mette in mostra prestazioni di altissimo livello: questa bici viene fornita di serie con doppio set di ruote per...


Saranno 138 corridori, di 17 nazionalità e 20 squadre, a disputare domani il Gran Premio del Lazio organizzato da Terenzi Sport Eventi, con gruppo in movimento alle 12 in punto da Fiuggi, partenza ufficiale alle 12.20 e traguardo finale ad...


Domenica il Giro di Campania non attraverserà soltanto cinque province. Attraverserà anche le biografie di chi, su quelle strade, è cresciuto da corridore. Ivan Toselli è uno di loro. Insieme a Giuseppe Sciarra e Michele Pascarella rappresenterà quella componente campana...


Il Groupama-FDJ United Cycling Team annuncia la partenza di Julien Pinot, Responsabile della Preparazione, al termine della stagione 2026. Dopo quindici stagioni con la squadra, Julien ha espresso il desiderio di voltare pagina e fare un passo indietro. È una...


Posizioniamo il calendario un po’ – un po’ tanto in verità – all’indietro per ricordare il corridore, specialista del ciclocross soprattutto, Lucio Colzani. È nato a Rogeno, ora in provincia di Lecco ma, quel tempo, apparteneva a Como, il 20...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra