Sulla vicenda della sospensione cautelare che coinvolge Napolitano e Marco Moretto, interviene il presidente del Comitato Lombardo Stefano Pedrinazzi, che chiarisce la posizione del dirigente brianzolo.
«Ci tengo moltissimo a ribadire la totale estraneità di Marco Moretto, presidente della Salus Seregno De Rosa, ai fatti accaduti – sottolinea Pedrinazzi –. Non è mai stato oggetto di responsabilità e, sotto questo aspetto, confermo che Moretto e la sua società sono parte lesa in tutta questa vicenda».
Pedrinazzi richiama poi quanto riportato nel comunicato diffuso da Nado Italia, evidenziando come «la differenza di responsabilità che si è delineata sia davvero enorme e vada tenuta in seria considerazione». A suo avviso, Moretto «è nelle condizioni di dimostrare, attraverso la documentazione in suo possesso, la propria completa estraneità ai fatti contestati».
Pedrinazzi aggiunge un’ulteriore riflessione sul ruolo della società brianzola: «La Salus è una delle realtà più belle del nostro movimento, l’ho sempre pensato e lo penso tuttora. Moretto si è fidato di chi aveva intorno ed è rimasto vittima della sua grande passione per il nostro sport. Sono più che certo che quanto da lui affermato corrisponda pienamente al vero e lo dimostrano anche le testimonianze degli stessi corridori”
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