
La UAE Emirates XRG ha conquistato ieri la terza vittoria consecutiva in questa Vuelta di Spagna. Dopo la vittoria nella cronometro a squadre di Figueres e il successo di Vine nella prima tappa di montagna, è arrivata quella di Ayuso. Dopo aver accumulato un ritardo importante dai suoi avversari, lo spagnolo a Cerler ha dimostrato di poter fare cose importanti.
«Non sono sorpreso del modo in cui Juan ha vinto – ha detto Almeida dopo la corsa -. È un grande corridore di classe ed è fortissimo. Se lo merita. Ha avuto alti e bassi e una strada abbastanza dura. Penso che abbia meritato di vincere in questo modo e mi congratulo con lui»
Joao Almeida è arrivato al traguardo con Vingegaard e la maglia rossa Traeen e in classifica generale ha un ritardo di 8” su Vingegaard e 2’41” da leader. «Anche per tutta la squadra queste tre vittorie hanno rappresentato dei giorni veramente fantastici. Dobbiamo essere felici per quello che abbiamo fatto fino ad oggi».
Almeida nel finale era con Vingegaard e Ciccone e ha voluto vedere le intenzioni dei suoi avversari e poi è arrivato con loro fino al traguardo.
«Ho visto che non volevano davvero puntare a un finale difficile, ho chiesto a Marc Soler di tirare un po' e di provarci. Ma pensavo che la salita fosse un po' più dura, a dire il vero. Ma è andata così, ci ho provato, forse c'era del margine per qualcuno, ma gli altri non hanno voluto collaborare e alla fine è andata così».
Almeida sembra essere in ottima forma e in questa stagione ha ottenuto ottimi risultati vincendo gare come il Giro dei Paesi Baschi, il Giro di Romandia e il Giro di Svizzera. Al Tour de France avrebbe dovuto essere l’uomo chiave di Pogacar, ma è stato costretto al ritiro. Ora però è pronto a vincere la Vuelta e, giorno dopo giorno, la sua condizione migliora.
«Mi sono sentito bene ogni giorno, quindi penso che sia un buon segno per poter andare avanti nella gara. Adesso non vedo l'ora che arrivino le prossime giornate impegnative. Siamo venuti qui per fare una buona Vuelta e cercheremo di ottenere risultati ogni giorno».