PETROLIKE. IL TEAM MESSICANO CRESCE TRA FRANCIA E ITALIA

INTERVISTA | 29/08/2025 | 09:15
di Giulia De Maio

Al Tour de l'Avenir il Messico sta dimostrando che i suoi giovani hanno l'avvenire assicurato. I “fratellini” di Isaac Del Toro promettono bene e crescono in quel gioiellino che è il Team Petrolike, nato dalla gloriosa storia dell'indimenticabile Androni Giocattoli - Sidermec.


Marco Bellini, team manager della formazione messicana, applaude i suoi ragazzi che con la maglia della propria Nazionale in questi giorni stanno raccogliendo risultati di tutto rispetto al Tour de France degli Under 23 e pregusta un finale di anno ricco di soddisfazioni.


«Finora è stata una buona stagione. Abbiamo ottenuto 7 vittorie, tra cui il successo di tappa al Giro d'Abruzzo con Edison Callejas e successi importanti in gare ProSeries e di categoria .1, ma ciò che ci gratifica maggiormente è avere offerto ai nostri corridori un'esperienza internazionale di tutto rispetto. A mio avviso, una Continental oggi ha senso se funge da fucina di talenti e trampolino di lancio per i giovani, come fanno le formazioni Development e noi con un calendario di livello e la professionalità che possiamo garantire» esordisce il 56enne piemontese, per una vita al fianco di Gianni Savio.

«Il progetto Petrolike è nato per far crescere e accumulare esperienza internazionale ai corridori messicani, affiancando loro riders europei e di altre nazionalità, oltre ad uno staff preparato, che possa far fare un salto di qualità a tutto il gruppo. Le nostre colonne portanti sono il preparatore Fabrizio Tacchino, i direttori sportivi Andrea Peschi e il colombiano Omar Mendoza, il nutrizionista Cristiano Caporali. Possiamo contare sulla consulenza del dottor Andrea Andreazzoli e sul sostegno di partner imprescindibili come Androni, Sidermec e Fonte Vigezzo» continua Bellini che presto si troverà a guidare un team Professional e, più avanti, magari qualcosa di più.

Petrolike voleva fare il salto tra le Professional già nel 2026, ma è stato proprio il dirigente di Biella a suggerire di muovere un passo alla volta. «Affrontare il salto di categoria imponeva di avere 10/12 corridori messicani già pronti a sostenere un calendario ancora di più alto livello, per la mia esperienza ho suggerito di non bruciare i tempi e concedere ai giovani un'altra stagione per maturare. I risultati che stanno arrivando dall'Avenir ribadiscono che ci stiamo muovendo nella direzione giusta, non serve affrettare i tempi» conclude Bellini, che tra settembre e ottobre seguirà il team Petrolike in un fitto calendario gare, in cui spiccano le classiche italiane.

Nella foto Marco Bellini con Pino Buda (Sidermec) e il resto del Team Petrolike


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