HOW MANY WATTS DID CONCA UNLEASH TO WIN THE ITALIAN CHAMPIONSHIP?

IN-DEPTH | 01/07/2025 | 16:20
di Giulia De Maio

As we have previously reported, the Swatt Club story originated from a blog, which today reveals the numbers of Italian Champion Filippo Conca.


In the morning, the Lecco native weighed around 76.5 kg and during the 228 km race ridden at an average of 43 km/h, he recorded a normalized power of 325 watts. A normal figure for a rider of his caliber, especially considering that the race experienced a lull after the first part, a situation that allowed the breakaway with Ginestra and Carollo to gain almost 5 minutes of advantage.


In the last hour and a half of the race, when the real battle erupted, his normalized power was 401 watts. This average is the result of accelerations on the San Floriano climb, where in the first lap he pushed 650 watts for a minute and a half to follow Baroncini's attack. In the last two laps of the circuit, the best riders remaining at the front of the race covered the climb in under three minutes, and in the final lap, when the race was decided, he pushed 575 watts for two and a half minutes.

The sprint? Ten seconds at 1300 watts. These are the data recorded by the Italian Champion's cycling computer on a very hot day. To satisfy the curiosity of enthusiasts, Filippo performed a VO2 Max test last Wednesday, recording a value of 86.

Beyond the numbers detailed by solowattaggio.com, which are fundamental in competitive cycling, it was Filippo Conca's heart and his teammates that made the difference in the national challenge. The dedication with which he prepared, his habit of training in the heat, and the goal set months in advance in a calendar that for a "normal" professional is decidedly more crowded.

This is well explained by the former pro with a degree in Motor Sciences Giorgio Brambilla, who guided him in the team car towards the tricolor jersey and who in the latest episode of the GCN Show also silenced those already accusing Conca of not being controlled by anti-doping as much as his rivals with a contract. Filippo, a professional until last season, is still in the WADA Adams system, still has his biological passport (as do most of his elite teammates lined up at the Italian Championship) and, obviously, was subjected to the anti-doping control typically required for the winner of a race of this level.


Copyright © TBW
COMMENTI
ADAMS
1 luglio 2025 16:46 limatore
Il problema non è il passaporto biologico si o no il problema è la reperibilità (ADAMS), cioè la possibilità e obbligo di essere reperibile nel luogo dichiarato sulla piattaforma a una determinata ora 365/365 e comunque con l'obbligo di presentarsi il prima possibile fuori dallo spot dichiarato. Con questo non voglio sospettare, ma solo per un chiarimento se si gioca con le stesse regole o no. Ci sono stati altri podi in altri anni poi smontati dalle verifiche. E non vinse solo perché c'era un grande campione come Nibali che non regalava niente quando correva per un titolo.

Per limatore
1 luglio 2025 18:39 PACORIDER
È nato prima il doping dello sport e questo lo sappiamo tutti. Attendiamo i controlli del C.I. per trarre le conclusioni. Diciamo che un risultato così eclatante sta sulle scatole a molti per il fatto di avere una volta di più dimostrato in che condizioni è ridotto il movimento italiano...

Solo per uno
1 luglio 2025 19:03 Arrivo1991
Solo per uno non ci sono mai dubbi ! In Italia siamo maestri nel criticare ogni cosa. Avesse vinto chi vi aspettavate, non ci sarebbe stata nessun articolo con dati e riferimenti vari.

Cercasi campione
1 luglio 2025 19:18 Kevin157
Secondo me non c'è il ritorno economico come in altri sport molto meno faticosi, e i ragazzi e genitori guardano anche a questo. È ovvio che prima devi fare il gregario e poi se sei oltre che bravo fortunato potrá aspirare a diventare un capitano. Ma fare 4/5 anni a 50.000 euro all anno stipendio da gregario chi glielo fa fare?

Federciclismo
1 luglio 2025 19:20 Maxwalker88
Un percorso aperto a troppi corridori vista la felicità del percorso, in una stagione dove europeo e mondiali superano i 5000mt di dislivello e decidi di fare un italiano da 1400mt di dislivello.. bah
Assenze di Tiberi Scaroni e Bagioli hanno pesato sul risultato finale
Detto questo complimenti a conca e allo swatt club

Solo per uno
1 luglio 2025 21:25 Tola Dolza71
Concordo pienamente, ci sono gli intoccabili e criticati a prescindere, anche quando vincono

Chi sarebbe?
2 luglio 2025 06:44 Buzz66
L’uno per il quale non ci sono mai dubbi? Spero che la pogacarite non vi colpisca anche quando si parla di campionato ITALIANO perché sarebbe troppo comico…anche se…non mi stupirei più di tanto 🤣🤣

@ buzz
2 luglio 2025 11:38 Arrivo1991
Ho scritto Pogacar ? Non mi pare. Quindi, vivi sereno, che sei in fissa integrale.

Arrivo1991
2 luglio 2025 13:44 Buzz66
Coda di paglia?

@ buzz66
2 luglio 2025 17:08 Arrivo1991
Ripeto, sei in fissa integrale.

X Buzz66
2 luglio 2025 21:28 Cicorececconi
Sei riuscito nell'impresa di collegare Pogacar al campionato Italiano. Non era semplice! Sei a livelli di ossessione, poco da fare.

Ciccorececconi
2 luglio 2025 22:48 Buzz66
Il bue che dice cornuto all’asino? Chi lo ha collegato è stato il tuo compare arrivo1991, solo che non ha avuto nemmeno il coraggio di scriverlo…a me dello sloveno non me ne frega assolutamente nulla.
Anzi spero proprio che il danese gli abbassi la cresta, ma mi fate ridere voi ossessionati che siete arrivati al punto di sparare un sospetto ad minchiam senza nemmeno aver il coraggio civile di nominarlo.
Patetici è farvi un complimento…

@ buzz66
3 luglio 2025 07:44 Arrivo1991
Te lo ripeto ancora. Non ho scritto Pogacar. Sei in fissa oltre ogni limite. Patetico e' farti un complimento

X Buzz66
3 luglio 2025 08:01 ghisallo34
Fai un sito del tipo tuttoteddy.it e puoi invitare i tuoi discepoli a commentare solo sullo sloveno. H24, con curiosità e chicche inedite. Ne hai le capacità, visto che hai calcolato i mesi che aveva, quando Armstrong vinse il primo Tour. Beato te, che hai tutto questo tempo

Buzz66
3 luglio 2025 09:59 Carbonio67
Dovevi convocarlo a fare gli Italiani, cosi veniva battuto anche lui da Conca

@ buzz66
3 luglio 2025 14:21 Angliru
Manca il tuo socio toscano, poi siete apposto

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Grandi emozioni al Lombardia, l'ultimo Monumento della stagione. Dopo una carriera lunga ben 17 anni, Ion Izagirre ha completato la sua ultima gara da professionista, nonostante una frattura al polso. Il basco ha fatto tutto il possibile per renderla una...


Christian Scaroni sta facendo un finale di stagione incredibile. Dopo la piccola impresa in Slovenia valsa uno stupendo bronzo europeo, si è ritagliato un ruolo da protagonista nelle classiche italiane. Settimo alla tre valli, ma soprattutto un ottavo posto nel...


Tre tappe su tre e successo in classifica generale: è questo il bilancio conclusivo della partecipazione di Lorena Wiebes al Tour of Chongming Island 2026. La neerlandese della SD Worx – Protime si è imposta nell'ultima frazione  della gara cinese...


Si avvia verso la conclusione la grande stagione del Team ECOTEK Zero24 presieduto da Luigi Braghini che anche in questa domenica vivrà un momento agonistico importante. Infatti i bianco – orange saranno presenti al Piccolo Lombardia, una gara di 110...


Una storia nella quale si mischiano sentimento e incredulità, una di quelle storie che non si vorrebbe mai raccontare, una di quelle storie che raccolte direttamente dalla penna e dalla voce della sua protagonista assumono un significato ancora più profondo....


Dendermonde apre oggi ufficialmente la stagione 2026-2027 del ciclocross. Al via non ci saranno i tre protagonisti più attesi dell’ultimo inverno Mathieu van der Poel, Wout van Aert e Thibau Nys, ma il movimento riparte con una nuova generazione pronta...


L’ultima gara dilettanti élite e under 23 della stagione 2026 in Toscana sarà anche quest’anno la Coppa del Mobilio, nata nel 1953 e giunta alla sua settantaquattresima edizione. La Ciclistica Mobilieri Ponsacco presieduta da Franco Fagnani ha presentato la gara...


Una canzone di successo di qualche decennio fa, proposta dal cantante romagnolo Piero Focaccia, aveva quale titolo e ritornello la frase “Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia, stesso mare…”. E così, anche questo 2026, come da vari anni, agli sgoccioli...


Su un circuito cittadino pieno di ponti e rilanci, su una distanza di cento chilometri e meno di cento corridori al via, giunge la vittoria numero 37 in carriera, la seconda della settimana dopo Binche, per Paul Magnier. Il velocista...


Dopo quasi sedici mesi di digiuno Ivo Oliveira torna ad alzare le braccia al cielo vincendo la seconda tappa del Tour de Kyushu 2026. Il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG, a secco dai campionati nazionali dello scorso anno, ha trovato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra