CARAPAZ. «HA VINTO IL PIU' INTELLIGENTE, ONORE A YATES, MA DEL TORO...»

GIRO D'ITALIA | 01/06/2025 | 08:24
di Francesca Monzone

Il Giro d’Italia si è concluso con la vittoria di Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) e la sconfitta di Isaac Del Toro e della sua UAE Emirates. In pochi avrebbero scommesso sul successo del britannico e ancora meno avrebbero immaginato di assistere al teatrino messo in piedi da Carapaz (EF Education-EasyPost) e Del Toro sul Colle delle Finestre.


«Ha vinto il più intelligente e Del Toro ha perso» ha tuonato in modo secco Carapaz dopo il traguardo.  

La ventesima tappa era l'ultima occasione in cui la classifica generale poteva cambiare, con tre corridori tutti all’interno di un minuto e mezzo.  Simon Yates e ancor di più Richard Carapaz non erano venuti in Italia per conquistare solo un podio e sarebbero stati disposti a correre dei rischi per raggiungere il loro obiettivo. Il team EF Education-EasyPost ha sbaragliato il gruppo ai piedi del Colle delle Finestre e Carapaz non ha esitato ad attaccare da lontano. Mentre era riuscito a rimanere da solo con la maglia rosa, i due uomini sono stati poi superati da Yates, che da solo è riuscito a volare verso la vittoria finale, grazie anche all’aiuto di Van Aert che era entrato nella fuga di giornata. Morale della favola, Yates ha vinto non solo perché è stato più bravo e furbo, ma perché ha conquistato la maglia rosa, grazie all’incapacità di Del Toro e di Carapaz di collaborare insieme. Nella sue dichiarazioni dopo la gara, l’ecuadoriano non è stato affatto gentile verso il messicano, definendolo incapace di correre in modo intelligente.  

Arrivato con più di 5 minuti di ritardo su Simon Yates, il corridore del team EF si è dovuto accontentare del terzo posto in classifica generale. «Penso che noi siamo stati i più forti, ma ha vinto il più intelligente - ha dichiarato Richard Carapaz visibilmente scuro sul volto dopo aver tagliato il traguardo -. Alla fine, Del Toro ha perso il Giro. Penso che oggi non abbia corso bene, e alla fine ha vinto il più intelligente». 


Carapaz, era particolarmente arrabbiato dopo l’arrivo e ha preferito esprimere successivamente il proprio pensiero, attraverso i social media.
«Abbiamo dato tutto per scontato, abbiamo provato tutto il possibile, ma alla fine c'è stato un solo vincitore. Congratulazioni a Simon Yates».


Copyright © TBW
COMMENTI
Anche qua
1 giugno 2025 08:38 Greg1981
Cara Monzone, Le ricordo che la maglia rosa ieri era Del Toro.

Ben fatto
1 giugno 2025 08:45 Angliru
La tappa prima il Bambolo (cit.) era stato comodo a ruota per poi fare uno sprint inutile. Hai fatto bene a provarci e a lasciargli la patata bollente in mano. Uae colleziona una delle figure piu' barbine della storia del ciclismo.

Angliru....
1 giugno 2025 11:48 AleC
...ma allora non sono il solo a pensare che a Champoluc ci sia stato uno sgarbo di Del Toro verso Carapaz! e che forse lì l'ecuadoregno abbia deciso che, piuttosto che Del Toro in rosa a Roma, meglio chiunque altro.
Del Toro ha scroccato ruota su tutta l'ascesa finale, una salita morbida dove a ruota si sta bene, e questo nonostante con un po' di collaborazione avrebbero potuto rifilare un distacco ben più rotondo a Yates. Quello sprint finale poi è stato molto antipatico, con Del Toro che quasi si gira a guardare dov'è Carapaz. non puoi pensare di fare un numero del genere a un ultra30enne e non subire nulla in cambio...

AleC
1 giugno 2025 13:55 VERGOGNA
vedi il problema della UAE non è tanto che vanno fortissimo tutti, anche se oggettivamente vanno esageratamente fortissimissimissimo..... il problema è proprio che sono arroganti e straffottenti. Purtroppo la loro superiorità è imbarazzante quasi sempre... va da se che appena si crea un'occasione gliela si fa pagare. Perchè ieri che ci siano state alleanze è pacifico. Purtroppo sono talmente superiori che è difficile accada. Ma prima o poi smetteranno di essere superiori... la ruota è sempre girata.

@ alec
1 giugno 2025 13:56 Angliru
Puo' essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La pensiamo uguale

@ alec
1 giugno 2025 14:38 ciclomanix
concordo che e' stato molto scortese e di certo non ti fai alleati. Carapaz ha fatto la sua corsa , se si voleva chiudere su yates doveva farlo del toro. E intanto ayuso, altro bel personaggio, se la ride....

il furbo
1 giugno 2025 15:02 limatore
Carapaz da "forborne" ha già vinto un giro e un'Olimpiade, non ha molti amici in gruppo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Fine settimana intenso per la Salus Seregno De Rosa, impegnata su più fronti in Lombardia e nel Nord Italia. Già stamane la società brianzola è protagonista a Gussola, nel Cremonese, dove si disputano le cronometro valide anche per l’assegnazione del...


Si è risolta in favore di Guillermo Silva la battaglia andata in scena tra i big della generale sull’ascesa conclusiva della quarta frazione del Tour of Hainan. Sulle rampe della salita che portava al traguardo di Baoting, come da...


Il Tour of the Alps (20-24 aprile 2026) segnerà il ritorno alle competizioni di Tom Pidcock, che si schiererà con il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling dopo il recente infortunio. Pidcock è rimasto fermo da una caduta avvenuta durante la...


Pur non avendone i gradi, l’Amstel non ha nulla da invidiare alle corse monumento: una buona tradizione, un albo d’oro ricco, un percorso che per distanza (257 i chilometri) e difficoltà (33 cotes, il vento e le strette strade olandesi)...


È un’edizione speciale del Tour of the Alps quella in partenza lunedì 20 aprile. La storica corsa organizzata dal GS Alto Garda festeggia infatti quest’anno i 10 anni dalla “svolta” euroregionale, ovvero da quando Alto Adige e Tirolo austriaco si...


L’Amstel Gold Race Women è pronta a spegnere le 11 candeline e anche quest’anno il percorso sarà molto impegnativo. Da Maastricht a Valkenburg si pedalerà per 158 chilometri ed un totale di 21 salite. Dalla sua prima edizione nel 2001...


Si, da ieri, venerdì 17 aprile, grazie alla partecipazione alla Freccia del Brabante, Mattia Agostinacchio si è guadagnato a pieno titolo la definizione di “youngest rider of the World”. Quando per World s’intende World Tour: visto che il valdostano della...


Nel 2026 Demi Vollering farà ufficialmente ritorno al Giro d’Italia Women (30 maggio - 7 giugno). L’atleta olandese della FDJ United-SUEZ è ormai da qualche anno la n°1 del ranking UCI, ha vinto praticamente ovunque e in qualsiasi modo: due...


ROMA: La violenza nello sport. Un tema spinoso e trattato ieri al Centro di Preparazione Olimpica del Coni. Un tema e tante sfaccettature: i tipi di violenza, la paura nel denunciare da parte delle vittime, l'emarginazione dell'ambiente, gli strumenti per...


Il nuovo RECOURSE (C-1808) realizzato da CST Tires rappresenta una delle migliori scelte per chi desidera un prodotto che si comporti in maniera esemplare in ogni circostanza, che si tratti di un comune giorno di allenamento o quello più atteso della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024