LE STORIE DEL FIGIO. MARIO STURLA, IL DOTTORE CON IL CICLISMO (E LA NOBLE ART) NEL CUORE. GALLERY

STORIA | 21/03/2025 | 08:18
di Giuseppe Figini

Un salto indietro nel tempo per ricordare la figura di un medico che per una ventina d’anni ha operato con scrupolo e professionalità in importanti squadre di ciclismo. Si parla di Mario Ireneo Sturla, medico di Pavia, città dove è nato nel 1948 che dal 1974 al 1994, è stato “il dottore” di squadre di ciclismo, in realtà di vertice come l’Atala, dirette dal capace Franco Cribiori e successivamente, per un tempo più breve, con le formazioni guidate da un allora giovane d.s., Emanuele Bombini, classe 1959, pugliese di nascita ma trasferitosi giovanissimo nell’Oltrepò Pavese,  titolare di una solida carriera fra i professionisti e, quasi senza soluzione di continuità, salito in ammiraglia con successi di primo rilievo e corridori di prestigio. Ai vent’anni ne vanno aggiunti diversi altri di assidua consulenza a molteplici corridori.


Per coloro che volessero rinfrescare la memoria e il ricordo gli annuari delle due ruote e il web documentano, con dovizia, nomi di campioni e validissimi corridori d’appoggio che hanno gareggiato alle dipendenze del milanese Franco Cribiori e dell’oramai pavese Emanuele Bombini, il “Bomba”, che ora è il primo riferimento organizzativo della famosa “Freccia dei Vini”, una classica che si disputa fra le colline ricoperte di viti della zona.


Ovviamente abbiamo dato la precedenza al ciclismo ma il dottor Sturla, anzi il professor Sturla è, di pari passo, un affermato, appassionato e competente di pugilato, al più alto livello, tanto da ricoprire diverse importanti cariche, nazionali e internazionali, in organismi mondiali della “nobile arte”, usando una definizione classica del pugilato, sia nel suo specifico campo professionale in ambito medico, sia in quello dirigenziale. E tutto questo mettendo sempre in campo, attenzione, passione, interesse alla persona, aldilà della specifica valenza professionale scientifica mai disgiunta dalla cura della persona paziente...

Il percorso formativo di studi si compie nella sua Pavia con la finalizzazione – laurea in medicina con 110 e lode – nella prestigiosa università locale. È specialista di medicina Interna, medicina del Lavoro e, naturalmente verrebbe da dire, Medicina dello Sport. Collabora assiduamente con note università ed enti internazionali.

È presidente AMSD Pavia FMSI, coordinatore sanitario nazionale FPI (Federazione Pugilistica Italiana), presidente Commissione Nazionale Studi e Ricerche FPI, presidente Commissione Medica Europea EBU (la federazione europea di pugilato) e Chairman Commissione Medica Mondiale WBC (World Boxe Council).

Qui però parliamo di biciclette e gli appassionati di non verdissima età possono ricordare il dottor Sturla, medico di squadra, caratterizzato da un personalissimo – e curatissimo – aspetto, immutato nel tempo, comprendente il volto e l’abbigliamento – definiamoli di tipo e stampo “asburgico” – che propone sempre con disinvoltura e un tocco di classe peculiari, con naturalezza. Una cifra irrinunciabile, unica, personalissima di stile sentito, interiore, senza nessuna ambizione o concessione di volersi proporre come personaggio “costruito” attraverso l’apparire. Fanno parte del suo essere e della sua natura caratteriale.

Il tratto è stato, ed è, sempre gentile, disponibile, sia sulle strade – assolate o bagnate, strette, larghe e pendenti all’insù e all’ingiù con curve impegnative (n.d.r. il termine pericolosa non è solitamente contemplato per malcelato pudore nella terminologia ufficiale del ciclismo), sia a bordo ring, con la varia umanità che fa da corona al quadrato.

E, proprio a bordo ring, è maturata un’amicizia fra il medico e un popolare, poliedrico giornalista della carta stampata e personaggio della televisione che amava anche la “noble art” come Maurizio Mosca che affidò in esclusiva al medico amico pavese la cura della sua salute. Una cura che si basava sulla fiducia del giornalista e la piena comprensione del medico per la peculiare, estroversa, definiamola “creatività” sbarazzina, sovente fuori da schemi precostituiti, che ha caratterizzato il personaggio, ma soprattutto amico, Maurizio Mosca.

Al proposito Sturla ricorda che, mentre era a Disneyland con la squadra Batik Del Monte di Bombini, penultima tappa del Tour de France 1997 e partenza di quella finale con traguardo a Parigi-Campi Elisi, riceve la telefonata di un allarmato Maurizio Mosca. Sturla rassicura l’amico verbalmente sui sintomi di presunta malattia esposti dal giornalista con una certa apprensione. Era sabato e invitò l’amico a presentarsi a Pavia al suo ritorno in studio il lunedì successivo. Nella notte una “sorpresa”: il personale dell’albergo l’avverte che c’è un signore giunto in taxi che chiedeva del dottor Sturla, per il quale però il fatto non è stato certamente una “sorpresa”. L’amico Maurizio Mosca - che non ha mai voluto conseguire la patente automobilistica – non era assolutamente nuovo a questi “raid” in taxi, per varie destinazioni ed eventi e la Milano-Roma, con partenza dalla sede della Gazzetta dello Sport e poi dagli studi televisivi, rientrava nella “normalità” per Maurizio Mosca e, ricorda il medico, talvolta partecipava pure lui a questi viaggi, soprattutto in argomento pugilato, talvolta vere e proprie “zingarate”, con i taxisti milanesi che ben conoscevano il “cliente speciale”. Proprio all’ospedale San Matteo di Pavia si spense Mosca nel 2010, sempre curato nel decorso inesorabile del male, dal grande amico Mario Ireneo Sturla che lì svolge un’importante attività clinica in vari ambiti.

Fra i molteplici impegni, incarichi e consulenza, il prof. Sturla mantiene costanti rapporti con gli amici delle due ruote. Ne cita moltissimi e noi li riportiamo alcuni, in ordine sparso, “a bandiera” per usare un termine tipografico, cominciando con Miro Panizza, Pierino Gavazzi, Massimo Podenzana, Gianni Bugno, tuttora assiduo amico, Eugenio Berzin, Piotr Ugrumov, Moreno Argentin, Ivan Gotti, Silvio Martinello, Giovanni Mantovani e diversi altri. Per “par condicio” nel pugilato propone Rocky Mattioli, i fratelli Stecca, Loris e Maurizio e Giovanni Parisi.

Le caratteristiche e i meriti dei citati sono ritrovabili nel web ma, “dentro”, proprio nel cuore di Mario Ireneo Sturla, i volti, le storie, i ricordi, sii allarga il campo a tutti i suoi assistiti, sia nello sport, sia nella professione medica diuturna, di primo livello, per pazienti grandi e piccoli.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Joao Almeida alla Volta Comunitat Valenciana ha ricevuto il via libera dalla sua UAE Emirates e sa di poter correre per vincere come leader della squadra. Il portoghese ha fatto il suo esordio stagionale proprio con la piccola corsa a...


L’aveva promesso, Remco Evenepoel, e non ha tradito le attese prendendosi la vittoria nella quarta tappa della Volta Comunitat Valenciana, la La Nucía - Teulada Moraira di 172 km. Il belga ha attaccato a 13 km dalla conclusione dopo il...


Joppe Heremans, belga della Van Rysel Roubaix, ha vinto allo sprint la quarta tappa della Etoile de Besseges, la Saint-Christol-lez-Alès  -Vauvert di 154, 8 km.Heremans ha preceduto lo slovacco Kubis della Unibet Rose Rockets con il francese Paul Lapeira della...


Michael Vanthourenhout ha davvero ritrovato il successo nella prova conclusiva del Superprestige a Middelkerke, imponendosi con un’azione solitaria che gli ha permesso di precedere i connazionali Niels Vandeputte e Gerben Kuypers. La gara ha visto Vanthourenhout prendere il largo nelle...


Il successo di Luca Ferro nella gara allievi di Middelkerke ha davvero il sapore delle imprese: partire in ultima fila in una gara internazionale di ciclocross svoltasi a Middelkerke in Belgio nel contesto del Superprestige, e rimontare fino a vincere...


Sono appena cominciate le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ma c’è già chi pensa a Los Angeles 2028. Col Mondiale di ottobre in Cina cominceranno ufficialmente le qualificazioni per la rassegna a cinque cerchi, ma intanto l’Europeo elite su pista di...


La storia di Yuldoz Hashimi è di rivincita e di ripartenza grazie al ciclismo. Scappata dall'Afghanistan e accolta dall'Italia grazie al grande lavoro di Alessandra Cappellotto, Yuldoz ha realizzato anche il sogno di rappresentare il suo Paese alle Olimpiadi di...


Il team Uae Emirates Xrg è arrivato in Oman per ripetere il sucesso nella classifica generale con Adam Yates, ma il team emiratino è ormai diventato famoso per dare battaglia ad ogni tappa. Nella prima frazione della corsa la formazione...


Lorena Wiebes rispetta il copione e replica ciò che accadde lo scorso anno vincendo sul traguardo Abu Dhabi Breakwater. L'olandese, leader della corsa, si conferma "padrona" UAE Tour Women, conclude al meglio il grande lavoro di inseguimento delle compagne in maglia SD...


Successo della francese Amandine Fouquenet nell'ultima prova del Superprestige di Ciclocross per donne elite che oggi si è svolta a Middelkerke in Belgio. Fouquenet ha vinto per distacco dopo essersi liberata delle avversarie e in particolare della olandese Alvarado, seconda...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024