VERSO SANREMO. PHILIPSEN IN OSPEDALE PER ACCERTAMENTI DOPO LA CADUTA A NOKERE. IN AGGIORNAMENTO

PROFESSIONISTI | 19/03/2025 | 18:00
di Francesca Monzone

Jasper Philipsen era uno dei corridori più attesi in corsa oggi alla Nokere Koerse, ma una caduta ha rovinato i suoi piani e all’ultimo chilometro quello sprint che per il belga doveva essere una passeggiata, si è trasformato in una violenta caduta.


Il nome più illustre è stato proprio quello di Jasper Philipsen, che ha dovuto lasciare la gara con un’ambulanza che lo ha portato all’ospedale di Nokere per degli accertamenti. De Vlam van Ham, nome con il quale viene chiamato Philipsen in Belgio, è stato senza dubbio il corridore più colpito e tutti sperano che i danni siano lievi, poiché sabato ci sarà la Milano-Sanremo.Va detto che Philipsen si è rialzato da solo e in ambulanza è salito con le sue gambe e questo fa ben sperare, anche se pochi secondi prima le telecamere lo hanno inquadrato con il volto tra le mani e le lacrinme agli occhi.


Philipsen, vincitore l’anno scorso della Classicissima di primavera, aveva deciso di partecipare alla Nokere Koerse per rifinire la sua preparazione in vista della prima Classica Monumento dell’anno. In questa corsa aveva messo in atto anche una nuova strategia, probabilmente quella che aveva intenzione di usare in gara sabato alla Sanremo.

Il belga infatti è stato fin da subito protagonista e la sua strategia consisteva nel fare delle accelerate improvvise per spaccare il gruppo. L’idea è stata buona e tra le vittime di Philipsen, per esempio, c’è stato anche Arnaud de Lie, che non è riuscito a sopravvivere alle frustate del fiammingo. Sono stati diversi gli attacchi di Philipsen negli ultimi 10 chilometri di corsa, ma purtroppo, una caduta ha messo fine alla gara del velocista dell’Alpecin-Deceunick. Attualmente De Vlam van Ham è in ospedale a Nokere per accertamenti e si attendono i risultati degli esami che sono ancora in corso.

AGGIORNAMENTO ORE 19. Il team manager dell’Alpecin-Deceuninck Preben Van Hecke ha visto sia la caduta di Philipsen, che la sua rabbia e delusione prima di andare in ospedale. "È stata una caduta sfortunata - ha detto Van Hecke - Stavamo facendo una bella gara. Jasper è arrabbiato e deluso. Ha un bel po' di lividi e il lato destro è piuttosto malconcio. Probabilmente avrà bisogno di qualche punto di sutura sulla mano. Dovremo esaminarla insieme al medico. Se ti capita un incidente davanti, puoi comunque prepararti all'impatto. Ma questa caduta è davvero arrivato dal nulla. La Milano-Sanremo è in pericolo? Difficile dirlo adesso è tutto dipenderà da come andrà stasera. Domani voleremo in Italia, poi verrà presa una decisione. Potrebbe peggiorare stasera, ma potrebbe anche migliorare. È difficile fare una stima."

in aggiornamento


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Addio a Dino Bruni, ex professionista dal palmares di grande valore. Nato a Portomaggiore, in provincia di Ferrara, il 13 aprile 1932 Bruni ha vinto la medaglia d'argento olimpica nella prova a squadre di Helsinki 1952, poi ha corso tra i professionisti dal...


Bere e non sprecare una sola goccia di pipì: questa è l’indicazione, la disposizione, l’imperativo categorico. A dirlo è la scienza, quindi gli staff dei team più attrezzati che stanno correndo il Tour de France. «L’antidoping non c’entra: scrive Marco...


Lo scrive su Repubblica oggi Cosimo Cito: in casa Pogacar ci sono diverse novità e vengono tutte dal futuro. Il caldo asfissiante è una realtà, ma in casa Uae Emirates anche le soluzioni sono a portata di mano, o di...


Dopo tre stagioni le strade della Red Bull BORA hansgrohe e di Primož Roglič sono destinate a separarsi. Il 36enne atleta sloveno, fresco vincitore del titolo di campione nazionale della cronometro, è in scadenza di contratto e l’accordo che lo...


In questi primi giorni di Tour lo abbiamo visto in fuga, lo abbiamo visto in maglia a pois e purtroppo ieri lo abbiamo visto cadere a cinque chilometri dal traguardo: quella caduta ha lasciato un segno importante per Alex Molenaar....


Una garanzia di spettacolo e ben di più che un fugace spauracchio per i corridori, il Tourmalet diventa per Gazzetta dello Sport “Gigante per Giganti”. Ciro Scognamiglio ci ricorda che “la Grande Bou­cle alza improv­vi­sa­mente l’asti­cella e porta il gruppo...


Mentre l’Europa è impegnata nel Tour de France, la Cina si prepara a mettere in scena la venticinquesima edizione del Tour of Magnificent Qinghai in programma dal 11 al 18 luglio. Corsa affascinante e dal sapore unico, anno dopo anno...


La tremenda caduta al Giro di Polonia dello scorso anno, le fratture e il coma, la lunga riabilitazione, il rientro in gruppo a marzo e poi, con una precisione diabolica, la sfortuna è tornata a colpire Filippo Baroncini costringendolo...


«Super hard, but not so dangerous...» Così Afonso Eulalio, con un sorriso dalla piega più imbarazzata che sbarazzina, ma soprattutto con quell'onestà che abbiamo imparato a conoscere durante i 9 giorni in maglia rosa al Giro d'Italia culminati con la...


Il gravel è cambiato e a testimoniarlo sono The Traka e la più recente Unbound, gare che mettono in risalto bici sempre più aerodinamiche e performanti. A rendere queste performance più concrete concorrono cerchi ad alto profilo, pneumatici più veloci...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra