RAGGI D’AFRICA, CON IL TOUR DEL RWANDA INIZIA IL VIAGGIO VERSO L’IRIDE 

PROFESSIONISTI | 20/02/2025 | 08:22
di Aldo Peinetti

Mancano pochi giorni al via del Tour Du Rwanda, la corsa a tappe africana che nel 2025 avrà, dal punto di vista sportivo ed agonistico, un profilo di interesse speciale. La settimana di gara e le otto frazioni in programma alzano il velo anche sul circuito che a settembre sarà teatro dei Campionati Mondiali di Ciclismo.


Da Kigali si parte domenica 23 febbraio e a Kigali si termina domenica 2 marzo, affrontando nell'atto conclusivo il selettivo, durissimo tracciato che già oggi vede Tadej Pogacar, ieri vincitore di tappa all'UAE Tour,  principale favorito per un bis iridato. Il Tour Du Rwanda offrirà uno spettacolo sportivo tradizionalmente atteso dai ciclisti dell'intero Continente, con gli eritrei entrati in albo d'oro dal 2020 in poi grazie ai trionfi di Tesfatsion (due) e Mulubrhan, portacolori di una Nazionale che anche quest'anno appare la più attrezzata tra le compagini Africane. Proprio Mulubrhan, oggi nei ranghi dell’Astana e lanciato da Bruno Reverberi, si annuncia un logico favorito.


Forte della partecipazione di due team Professional come Israel Premier Tech e Total Energies, la manifestazione conta sulla presenza di Developement di primissimo ordine, dalla Uae Gen Z alla Lotto e alla Picnic Post NL. Fucine di campioni, del resto detentore uscente è l’inglese Joseph Blackmore (Israel Premier Tech), vincitore assoluto in Rwanda nello stesso anno che l’ha portato ad aggiudicarsi il Tour de l’Avenir.

C’è da dire che la tensione scoppiata nella parte del Congo a ridosso del Lago Kivu ha indotto la Soudal Quick Step a rinunciare alla partecipazione. Si annuncia una corsa densa di risvolti non solo strettamente raccolti in ordini d'arrivo, vuoi per l'entusiasmo che circonda le gesta dei corridori in Rwanda e vuoi perché c'è di mezzo una Nazione che sullo sport ha scommesso moltissimo, tanto da ambire alla F1. Nella Capitale, che è oggi la città più “green” dell’Africa, un memoriale ricorda l’immane tragedia del genocidio che nel 1994 portò alla morte di 800 mila persone di etnia tutsi. Da allora la società rwandese ha saputo risollevarsi, senza spedire nell’oblio simili orrori.

Il racconto esperienziale scaturito dal day by day vissuto in presa diretta a contatto con il gruppo proporrà uno spaccato di vitalità e passione, l'alternarsi di luoghi turistici di inestimabile bellezza, anche potenzialmente su due ruote. Superfluo aggiungere che si tratti di un territorio balzato in queste settimane alle cronache internazionali, vista l'emergenza prodotta dalla conflittualità nella parte del vicino Congo (a Goma si sono registrati 3000 morti) più prossima alla frontiera rwandese. Una tensione tra Stati di lungo corso e non facile da diradare, anche se la situazione interna ai confini governati da Kigali si annuncia sotto un controllo. 

---------------------------------------------------------------------------------- 

Il sito www.raggidafrica.it, curato dal giornalista Aldo Peinetti, al seguito del Tour di Rwanda, intende proporre spunti di conoscenza, risvolti sportivi, curiosità e diretta testimonianza dei protagonisti, non senza aprire una finestra sul futuro Campionato del mondo. Senza visioni preconfezionate, con tanta voglia di stupirci, affidiamoci al racconto della strada.

 


Copyright © TBW
COMMENTI
considerazione
20 febbraio 2025 09:09 PIZZACICLISTA
Ma si andiamo in RWANDA a rischiare vita e salute, poi non partiamo perchè sono previsti temporali.......complimenti

RWANDA
20 febbraio 2025 13:06 Alverman
Considero importante. la partecipazione al tour del Rwanda,il ciclismo deve emergere in. queste zone del continente africano,qui in Europa oramai sembra in crisi di praticanti,non parliamo poi dell'Italia, qui oramai è alla frutta.Un continente quello Africano tutto da scoprire,sia per nuovi atleti,nuovi interessi di mercato e anche per un discorso economico,non lamentiamoci se qui da noi oramai gli sponsor stanno scomparendo,ben venga il ciclismo e il mondiale in Africa.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour de Suisse si è chiuso nello stesso modo con cui si era aperto ovvero con la firma di Tadej Pogacar che si è preso la quinta tappa della corsa elvetica e la classifica finale.  Il campione del mondo...


Dopo un sesto e due terzi posti, all’ultima occasione utile Jasper Philipsen riesce finalmente a mettere la sua ruota davanti a tutti al Baloise Belgium Tour 2026. Con una volata delle sue, infatti, il belga dell’Alpecin-Premier Tech...


Tom Pidcock ha vinto l'Andorra Classica dopo un'ascesa finale al Coll de la Botella davvero scoppiettante. L'atleta britannico  del Team Pinarello Q36.5 ha messo a segno lo scatto decisivo negli ultimi 200 che gli ha permesso di tagliare il traguardo...


Florian Lipowitz conclude da padrone il Tour of Slovenia 2026. Il leader della classifica generale ha infatti terminato una settimana di gara assolutamente soddisfacente per lui mettendo il sigillo sulla maglia verde con la vittoria della frazione conclusiva, la...


L'urlo di una sola voce rischia di perdersi nel vento, l'urlo di un gruppo certamente si può far sentire, l'urlo di una comunità intera può arrivare a risultati insperati. E, perché no?, a smuovere montagne che sembrano inamovibili. Negli ultimi...


Lorenzo Finn mette il punto esclamativo al Giro Next Gen suo e della Red Bull Rookies, vincendo anche la cronometro finale (22, 2 chilometri ondulati da Villa Sant'Angelo a L'Aquila) con 16'' di vantaggio su Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco)...


Il titolo italiano juniores vola in Sardegna. A Sora (Frosinone), nella prova tricolore su strada, Enrico Balliana, 18 anni di Arborea, ha conquistato la maglia di campione d’Italia, firmando una delle vittorie più prestigiose della sua giovane carriera. Il portacolori...


Doppietta della Human Powered Health al Thüringen Women corso oggi con partenza ed arrivo a Gera, in Germania. La 27enne olandese Marit Raaijmakers ha anticipato la compagna di colori Iurani Blanco e la sua connazionale Malou Eisen, tesserata per la...


La Scandolara‑Pianezze, una delle classiche più attese del calendario juniores nel Trevigiano, incorona Andrea Furlanis. Il corridore della Autozai Contri ha costruito il successo con un’azione potente in salita, capace di fare la differenza e di respingere ogni tentativo di...


Uno stillicidio, un bilancio che assume toni sempre più drammatici, una mattanza sulle strade... Un'altra tragedia firmata da chi, incurante delle leggi e sprezzante della vita altrui, è uscito in sorpasso con la linea contniua per superare tre veicoli, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra