MARITO OSSESSIONATO DALLA BICI, LA MOGLIE LO DENUNCIA: «MI COSTRINGEVA A DEPILARLO TUTTE LE SERE»

AMATORI | 13/02/2025 | 08:22
di Giulia De Maio

La passione per la bicicletta può dare alla testa, ma a tutto c'è un limite. É di questi giorni la notizia di un matrimonio distrutto dall’ossessione di un ciclista amatore per le due ruote, che lo ha fatto finire in tribunale. Imputato davanti al collegio un sanitario cinquantenne del comprensorio del lago di Bolsena, contro il quale ha testimoniato la ex moglie rivelando una realtà surreale.


«Tutte le sere dovevo fargli la ceretta, sennò erano urla. Poi alle 21 se ne andava a dormire e si svegliava a mezzanotte per fare ginnastica fino alle 6 del mattino. Ma non solo. Dovevo anche fargli i capelli, lunghi e ricci, ed era tutta una scenata, perché secondo lui gleli facevo male» ha raccontato la donna, spiegando come tra il 2016 e il 2019 il matrimonio sia scoppiato.


«Non gliene bastava una, si è comprato ottomila euro di mountain bike. Più tutti gli accessori più costosi. Spendeva per sé e per lo sport tutto il suo stipendio. Lui sperperava i soldi mentre io dovevo farmi aiutare dai miei genitori e arrangiarmi con mille lavoretti» continua colei che nel 2021 lo ha denunciato per maltrattamenti aggravati in famiglia, davanti ai tre figli della coppia.

«Era arrivato a ricattarmi. Quando dovevo partorire col cesareo il terzo figlio, mi ha detto che se non facevo spostare l’intervento chirurgico in modo che prima potesse allenarsi con la bicicletta, non sarebbe venuto in ospedale. Infatti non è venuto. Come non veniva mai a battesimi, matrimoni, compleanni dei figli. Doveva fare sport, andare in bicicletta. Io ero come una vedova, sempre sola coi bambini» ha proseguito la donna, parte civile al processo. 

Purtroppo la mania per le due ruote è stata accompagnata da altre, ben più gravi. «Dalla separazione ho iniziato a trovarmelo dappertutto, al lago e perfino alla croce sull’Amiata, quando in passato non veniva con noi neanche al mare. Una volta che ho tardato a portargli i figli, mi ha spaventata a morte, minacciandomi  "se non porti subito i bambini, farò quello che dovevo fare tempo fa". Con tutto quello che si vede in televisione, c’era poco da capire. Ci sono state anche un paio di aggressioni fisiche. Una volta mi ha presa per il collo e io per difendermi l’ho preso per i genitali, ferendolo a un testicolo. Mi sono decisa a denunciarlo quando eravamo già separati, dopo che mi aveva  fatto trovare delle croci scalfite sul portone d’ingresso di casa» riporta il sito tusciaweb.eu, che giustamente ricorda che nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Copyright © TBW
COMMENTI
considerazione
13 febbraio 2025 08:53 PIZZACICLISTA
Ma cosa c'entra tutto questo con il ciclismo?......... A buon intenditore poche parole

Considerazione
13 febbraio 2025 18:35 italia
Solita notizia per denigrare il ciclismo; sicuramente rimbalzera sui talk show .....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il duello Paul Seixas-Isaac Del Toro è destinato ad incendiare il ciclismo dei prossimi anni. Per il momento la sta spuntando il messicano, tra Tour de France e GP de Montréal, ma il francese, oltre ad essere tre anni più...


Acclamato da centinaia di tifosi messicani residenti a Montréal, Isaac Del Toro si è aggiudicato il primo round (o il secondo, se consideriamo anche il GP Québec) della campagna canadese. Quello che conta di più, però, sarà l’ultimo, il Mondiale...


Gioventù al potere sulle strade del Canada e grande spettacolo firmato da Isaac Del Toro e Paul Seixas nel Gran Premio Montreal, sulle strade che tra due settimane ospiteranno la sfida mondiale. I due hanno attaccato nel corso dell’ultimo giro facendo...


Oggi a Granada Enric Mas ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo conquistando la Vuelta a España. In questa edizione della corsa, abbiamo visto un Enric Mas completamente diverso: sorridente e aperto al confronto, pronto a difendere e...


Lacrime amare. Alessandro Romele ci ha provato fino all'ultima tappa, dopo una Vuelta a Espana 2026 corsa alla perfezione, con caparbietà e intraprendenza: a scippare la vittoria al 23enne dell'XDS Astana è stato Tobias Johannessen, in grado di resistere negli...


La VUELTA. 5. Già con Taddeo a livello di partecipazione era una Vuelta sotto tono, anche se lo sloveno irradiava comunque luce su tutto. Al numero uno basta uno scatto, una progressione o un allungo ben assestato per prendersi la...


A un passo dal sogno. Alessandro Romele ci ha creduto fin sulla linea del traguardo, al termine di una Vuelta a Espana 2026 corsa con coraggio e intraprendenza, senza mai tirarsi indietro. Ma il 23enne della XDS Astana mastica ancora...


Un campione tra i campioni, una stella fra le stelle. Vincenzo Nibali è stato protagonista oggi all'autodromo di Misano in occasione del Gran Premio di San Marino di Moto Gp. Al campione siciliano, che la regia internazionale ha voluto indicare...


Che splendido spettacolo e che emozioni hanno regalato ai tanti sportivi presenti ad assistere alla gara, i tre atleti saliti sul podio e che si sono giocati in volata la prestigiosa vittoria nel 57° Trofeo Buffoni. Ha vinto Davide Brandon...


Dominika Wlodarczyk firma una splendida vittoria in solitaria alla Women’s Cycling Grand Prix Region Stuttgart, imponendosi sul traguardo di Tamm dopo 134, 7 chilometri di gara. La campionessa polacca ha coronato con successo una lunga azione solitaria, iniziata a 32...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra