L'ORA DEL PASTO. NASCE IL GIRO D'ITALIA D'EPOCA, PER PEDALARE DALLA STORIA AL FUTURO

EVENTI | 07/02/2025 | 08:30
di Marco Pastonesi

Tredici tappe. La prima dal 14 al 16 marzo a Lastra a Signa, in Toscana: La Lastrense. L’ultima dal 24 al 26 ottobre a Ravenna: La Divina. La più a nord il 21 e 22 giugno a Cittadella, in Veneto: La via dei carraresi. La più al centro dal 19 al 21 settembre a Foligno, in Umbria: La Francescana. La più a sud il 17 e 18 maggio a Marina di Ragusa, in Sicilia: La Barocca. La più “oriunda” il 14 e 15 giugno a San Marino: La Titanica. La più enologica se la contendono in due: il 22 e 23 marzo a Novi di Modena, in Emilia, con La Lambrustorica, e dal 22 al 24 agosto a Marlia, in Toscana, con La Vinaria. E ancora: il 3 e 4 maggio a Castagneto Carducci, in Toscana, con la 99 Curve; dal 30 maggio al 1° giugno a Follonica, in Toscana, con La Leopoldina; dal 27 al 29 giugno a Castellania Coppi, in Piemonte, con La Mitica; il 30 e 31 agosto a Lugo, in Romagna, con il Girodellaromagna; e il 13 e 14 settembre a Monticelli Terme, in Emilia, con La Polverosa.


E’ il Giro d’Italia d’epoca. Con il fascino dell’abbigliamento in lana e in cotone, con la seduzione dei telai in acciaio e della componentistica prima del 1987, con la moda dei baffi a manubrio e lo scintillio delle borracce in alluminio, con gli occhialoni da motociclista o da saldatore e con il sorriso di chi festeggia l’ultimo giorno di scuola, ecco i ciclostorici. Non sono malati di nostalgia, ma gente che – come sostengono in coro la presidente Michela Moretti Girardengo e la vicepresidente Gioia Bartali (non si tratta di fortunate omonimie con Costante e Gino, ma parentele rispettivamente di bisnonno e nonno) – ha “le ruote nella polvere e lo sguardo nel futuro”.


Figlie minori dell’Eroica per età, fama e quantità ma non per entusiasmo, le tredici ciclostoriche si sono riunite in un Giro per dichiarare il loro stile di pedalata lento (non esistono classifiche, se non, a volte, per i concorrenti più o meno giovani), consapevole e responsabile (sul tema della sicurezza), turistico (ma culturale, educato e intelligente), affettuoso e rispettoso (insomma, sociale e socievole). Buone scuse e felici occasioni per girare l’Italia, sedersi a tavola oltre che sulla sella, ringraziare il mondo e la vita.

Ogni ciclostorica ha la sua particolarità irrinunciabile nei paesaggi e nei percorsi, nelle iniziative collaterali, anche negli spettacoli e nelle offerte. Per saperne di più: https://www.giroditaliadepoca.it


Copyright © TBW
COMMENTI
La Barocca Ciclostorica Iblea
7 febbraio 2025 09:22 Francesco Massari
Grande Marco, hai centrato il vero spirito del Giro D’Italia d’Epoca

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un braccio al cielo alzato troppo presto, un'esultanza troppo anticipata che si trasforma in beffa. Nonostante un grande lavoro delle compagne di Cofidis e una grande volata, Martina Alzini deve arrendersi a Lonneke Uneken che la batte al fotofinish. La...


È di Silvia Persico (UAE Team ADQ) la seconda edizione del Giro dell’Appennino Donne. La classe ’97 di Alzano Lombardo è andata a imporsi nella giovane classica italiana regolando allo sprint il drappello col quale si era avvantaggiata...


Sotto il sole di Spagna e sulle strade della provincia di Albacete con otto sterrati, si è appena svolta la prima edizione di categoria 1.2 del GP Primavera Ontur: una gara di 167 chilometri che fino all'anno scorso era una...


Riccardo Dalola mette la sua firma sulla 57sima edizione della Varese-Angera prova dell'Oscar TuttoBici allievi. Il brianzolo di Concorezzo, 16 anni, portacolori del Team Senaghese-Guerrini allo sprint ha regolato Andrea Segato della Bustese Olonia e Giuseppe Marti del Pedale Casalese...


L’impresa compiuta ieri alla Milano-Sanremo ha permesso a Pogacar di festeggiare il successo numero 110 in carriera. Una vittoria che vale la lode e che rende ancora più formidabili i numeri del fuoriclasse sloveno. Tadej è innanzitutto il quinto di...


Mentre il pubblico acclamava il vincitore a Sanremo, Mathieu van der Poel era visibilmente sofferente in via Roma, tenendo una mano piena di sangue, poggiata sul manubrio della sua bici. Non solo una mano ma anche il gomito aveva delle...


Wout Van Aert non ha vinto la sua seconda Milano-Sanremo ma ieri ha colto un terzo posto che vale molto di più di un semplice piazzamento. Il belga della Visma-Lease a Bike ha dovuto abbandonare le speranze di vittoria a...


In gruppo non lo vedi, lui è di quelli che “limano” bene, mai una folata d’aria più del necessario, massima resa con minimo dispendio, senso innato della posizione. Poi, dopo 200 chilometri di freddo, vento, muri e pavé, arriva la...


Era una delle favorite e non ha tradito le attese: Catalina Anais Soto ha vinto la prova in linea dei Campionati Panamericani. La 24enne cilena della Laboral Kutxa - Fundación Euskadi, già campionessa nazionale, ieri ha ottenuto l’ottavo successo in...


SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3,  la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo logo impresso sulla tomaia e la soletta, la Shot 3...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024