FABIO ALBERTI E 1400 BUONI MOTIVI PER NON CHIUDERE IL NEGOZIO DI NOVARA: «IO NON CREDO AI BAMBOCCIONI»

STORIA | 23/01/2025 | 11:22
di Pier Augusto Stagi

Per una scommessa ha aperto il negozio, ma ora è una lotteria per trovare chi lo possa mandare avanti. Fabio Alberti è una di quelle figure marginali del ciclismo che va a costituire la centralità della “piccola parrocchia del ciclismo”, come soleva definirla il mai ricordato a sufficienza Mario Fossati. Ex corridore di discreto livello, nato il 27 ottobre del 1966 a Mortara, un matrimonio alle spalle e due figli – Debora e Luca - che gli hanno ispirato il nome dei negozi: Bike Delu. «Nel 2004 dissi ad un mio amico che faceva il meccanico che lavorava alla Albonese Mapei: se apro un negozio vieni da me? Lui mi rispose: se lo apri vengo! Lo aprii».


Sì, i negozi, al plurale: perché sono due. Quello di Novara nato nel centralissimo viale Giulio Cesare nel 2004 e a Albonese. Due ciclofficine ben avviate, quello di Novara di 120 metri quadrati, quello di Albonese di 600 metri quadrati più magazzino, che oggi è epicentro della vita di Fabio Alberti che manda avanti il negozio con Tullio, un ragazzo brasiliano che da dieci mesi gli sta dando una mano. «Per anni qui c’erano stati prima Giancarlo (per quindici anni), poi quando è andato in pensione è arrivato Ezio, che l’ha mandato avanti per cinque anni – ci spiega Fabio Alberti, oggi sposato con Patrizia e papà di Giuliano, di 8 anni -. Il problema è nato però a Novara, dove non riesco a trovare nessuno che abbia voglia di mandare avanti questo negozio che ha ormai una storia avviata e una bella clientela. Niente: non trovo nessuno per 1.400 euro al mese per quattordici mensilità. Nessuno di nessuno, con domenica e metà lunedì liberi, e un orario che va dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. Io sono chiaramente al Bike Delu di Albonese (18 km da Novara, ndr) e non ce la faccio più a sdoppiarmi, anche perché sono impegnato a guidare la moto per il Team Rodella, per Vittoria Gomme oltre a far parte del gruppo di lavoro della nazionale juniores di Dino Salvoldi come meccanico: insomma, non mi annoio. Detto questo – conclude Fabio che questa sera andrà a Montecarlo, dove domani sarà impegnato per uno shooting fotografico a Pogacar -, mi spiacerebbe dover chiudere il negozio di Novara perché non trovo un uomo di fiducia. Un ragazzo che abbia passione, che ami la bicicletta e se la senta di interagire con tanti appassionati: mi sembra incredibile che non ci sia nessuno che ha voglia di darsi da fare, il ciclismo non è sport di baboccioni».


Copyright © TBW
COMMENTI
peccato
23 gennaio 2025 12:10 VERGOGNA
veramente è un peccato, però forse sarebbe ora di smetterla di decantare certi lavori come fossero oro.... mi pare una proposta concreta, però io mi chiedo.... scommettiamo che se cambia anche solo di poco gli orari trova qualcuno? dalle mie parti molti negozi hanno rivisto gli orari, pochi ormai fanno tutte quelle ore, ad esempio il sabato nel periodo estivo sono tutti chiusi... qualche anno fa sarebbe stato follia, ora no.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Trionfo pieno per il Team Ecotek Zero24 nella seconda edizione delle Strade e Muri del Vescovado per juniores, manifestazione voluta e promossa da Patrizio Lussana, Sergio Carrara e Gianluigi Belotti di LVF. La gara, con partenza da Adro e arrivo...


Paul Seixas ha vissuto un'esperienza che lo accompagnerà per tutta la vita: il suo primo Tour de France. A soli 19 anni, il francese ha dimostrato di avere il talento e la determinazione per competere ai massimi livelli, ma il...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTA DELL'ECUADOR Con la maglia a pois sulla schiena, Richard Carapaz ha vinto la terza tappa della sua carriera nel Tour...


Mi chiamo Alberto Ceriani e sono un atleta non vedente e da 25 anni vivo il triathlon con una passione che non è mai venuta meno. In questi venticinque anni non ho mai chiesto sconti, non ho mai chiesto privilegi. Ho...


Il Tour de France approda a Parigi, torna a casa, ma si inchina all'emergenza incendi che sta scuotendo il Paese e in particolare la Gironda: l'ultima tappa della Grande Boucle viene infatti accorciata con l'eliminazione di tutto il tratto extraurbano....


“Il quinto Tour e del Toro terzo”: Gazzetta certifica la supremazia di casa Uae ed il messicano è sincero nella gratitudine verso il suo capitano, richiamata da Ciro Scognamiglio. Sul Corriere, Marco Bonarrigo ha voglia di scherzarci su: “Cin­que ore...


Si chiude con i successi della statunitense Anna Hicks nella Corsa a Punti Donne Elite – G.P. Rossetti Market e della coppia azzurra Matteo Fiorin - Niccolò Galli nell'Americana Uomini Elite – G.P. Siderpighi la 29ª edizione dei Gran Premi...


Giunto 29° a 26 minuti esatti da Carapaz, a braccetto col connazionale Barguil, Julian Alaphilippe si è gettato a terra e si è messo addosso un giubbotto al termine del tappone di ieri al Tour de France, la seconda Alpe...


C’erano una volta due bambini. Uno ricco e l’altro povero. In una piazza di paese i due bambini scorrazzavano in bicicletta, s’incrociavano, si schivavano, a volte si fermavano e si affrontavano. Quello ricco ripeteva a quello povero: com’è brutta la...


Dal 30 luglio al 2 agosto Monteceneri (Svizzera) ospiterà i Campionati Europei UEC Mountain Bike 2026, appuntamento continentale dedicato alle specialità Cross Country Olympic (XCO), Cross Country Short Track (XCC) e Team Relay (XCR). Alla rassegna continentale sono iscritti 350...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra