IL SOGNO DI PHILIPSEN. «NON CAPITA SPESSO CHE UN VELOCISTA INDOSSI LA PRIMA MAGLIA GIALLA, QUINDI...»

TOUR DE FRANCE | 30/10/2024 | 08:25
di Francesca Monzone

Sarà con tutta probabilità un velocista a vestire la prima maglia gialla del Tour de France 2025. Ieri a Parigi è stato svelato il percorso e Jasper Philipsen, con un evidente sorriso, guarda già quelle tappe perfette per le sue volate.o


Il belga dell’Alpecin-Deceunick il prossimo 5 luglio avrà l’occasione di vincere la prima tappa, con partenza e arrivo a Lille, e di indossare la prima maglia gialla dell’edizione numero 112 della Grande Boucle. «Sono veramente entusiasta di questo percorso, penso che sarà un Tour molto interessante per la mia squadra».


Il prossimo anno il Tour de France inizierà da Lille, vicino al confine belga, e per Philipsen sarebbe un’occasione unica quella di vincere in quella zona, al confine con il suo Paese e nella quale si corre la Parigi-Roubaix. In palio ci sarà la prima maglia gialla e chi la indosserà nella prima giornata, potrebbe tenerla per alcuni giorni, fin quando non si arriverà alla cronometro individuale di Caen nella quinta giornata di corsa. «La prima tappa a Lille è una bellissima opportunità. Non capita spesso che i velocisti possano battersi per la maglia gialla. Non ho mai avuto questa opportunità nella mia carriera, quindi sono davvero emozionato».

La prima tappa, non sarà l'unica possibilità di vittoria per Philipsen, poiché questo Tour sarà abbastanza generoso con i velocisti. «Penso che ci saranno sette o otto opportunità per i velocisti puri, ma prima devo esaminare più nel dettaglio il percorso».

Il fiammingo ha vinto la Milano-Sanremo ed è arrivato secondo alla Parigi-Roubaix e quindi, oltre alle tappe per velocisti puri, potrebbe avere delle possibilità anche in altre frazioni con percorsi più ondulati. «Potrebbero anche piacermi altre tappe, ma dipenderà principalmente da quali saranno le condizioni in quel momento. Le vere tappe di montagna, quella di La Plagne ad esempio, mi sembrano molto dure, ma nel complesso sono felice di questo percorso».

Philipsen in linea di massima ha  confermato la sua partecipazione al Tour 2025, ma resta comunque cauto, perché la decisione dovrà essere presa insieme alla squadra. «Il Tour è solitamente nel mio programma, ma in questo momento tutti si stanno ancora godendo le vacanze. Resta quindi da vedere come sarà esattamente la pianificazione con la squadra».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla grande motivazione con cui inizia la nuova stagione con il Team Tudor, alle ipotesi sul suo futuro, passando per la dichiarazione d’amore verso la Strade Bianche, un parere sui giovani ciclisti e su Pogacar. Julian Alaphilippe si è concesso...


Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga bi campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024