L'ORA DEL PASTO. GENOVA, LA GUARDIA, PALAZZO DUCALE: LE TAPPE DI UN 5 OTTOBRE SPECIALE

EVENTI | 25/09/2024 | 08:12
di Marco Pastonesi

La Guardia. Una cappella ingigantita a santuario, cinquecenteschi, nell’alto dei cieli di Genova. Un punto di osservazione e difesa, oltre che un luogo di preghiera e voto. Un punto di arrivo, anche un punto di ripartenza. Una meta di pellegrinaggio, anche un traguardo ciclistico.


La salita è di una decina di chilometri. Da Bolzaneto, nell’entroterra genovese, aria di Giro dell’Appennino, neanche un centinaio di metri sul livello del mare, al Monte Figogna, sul piazzale, quota 802. La pendenza media è di oltre l’8 percento, al terzo chilometro c’è già una pugnalata a quasi il 12 percento, il finale è terribile, gli ultimi due chilometri sono oltre il 10 percento e la rampa finale supera addirittura il 15 e regala apparizioni mariane (la prima, non ciclistica, secondo la tradizione risale al 1487 o forse al 1490). In cima, comunque, ci si può illudere liberamente di ottenere la grazia (chi va in bici sa quanto certe salite possano essere spirituali e mistiche, ma anche purgatoriali e infernali, passando dall’ispirazione alla disperazione e alla espiazione). Il ritorno a casa – garantito – è tutto in discesa.


Sabato 5 ottobre si sale al Santuario della Madonna della Guardia, dove nel 2007 si arrampicò anche il Giro d’Italia (primo, Leonardo Piepoli). Il ritrovo dalle 8 a Pontedecimo, in piazza Attilio Ghiglione; la partenza alle 8.45 (alla francese) o alle 9 (chi vorrà cimentarsi nella cronoscalata); l’arrivo in tempo (alle 11) per partecipare alla messa in ricordo di Nicolò. Totale km: 18. Volendo, ci sarebbe anche il pranzo. Per informazioni e iscrizioni segreteria@uspontedecimo.it e whatsapp 3342112676.

Lo stesso sabato 5 ottobre, ma alle 18, a Genova nella più comoda sede del Palazzo Ducale e nell’ambito della manifestazione letteraria BookPride, si tengono gli stati generali della bicicletta battezzati “W la bici”. Un grande incontro pubblico, popolare, libero, in cui chiunque ha diritto a quattro o cinque minuti (dipenderà dal numero degli iscritti a parlare) per raccontare una storia, proporre un’iniziativa, rivelare un’idea, presentare un libro, manifestare un sogno, dichiarare un amore, purché a due ruote rotonde e leggere. In questo caso, per informazioni e iscrizioni marco.pastonesi@gmail.com.

E grazie, a prescindere, a chi ci sarà. A forza di pedali o di voce, comunque con la forza del cuore.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024