GATTI & MISFATTI. IN ATTESA DI UN MONDIALE ESAGERATO

MONDIALI | 22/09/2024 | 19:30
di Cristiano Gatti

Non mi pare che si debba indugiare ancora molto, presto o tardi bisognerà rassegnarsi definitivamente, proclamando che sì, per quanto antipatico, viziato, montatello possa risultare a qualcuno, effettivamente questo Evenepoel è a tutti gli effetti un fenomeno della natura. Restando alla crono, il nostro valoroso Ganna comincia sinistramente a trasformarsi in un Gimondi, del quale si diceva pensa quanto avrebbe vinto senza la scalogna nera di nascere nella stagione di Merckx, in questo caso pensa quanti ori in più avrebbe a cronometro se non gli fosse comparso tra i piedi questo rompiscatole, pure lui belga, tu guarda alle volte i cicli del ciclo. Resta inteso che comunque vale sempre la saggia consolazione di Ganna, già espressa ai Giochi di Parigi: quando ti batte un fenomeno, anche il secondo posto diventa fenomenale.


Ripartendo da qui, dalla sontuosa collezione d'oro 2024 marcata Remco, si capisce poi al volo quanto questo nuovo trionfo iridato vada a influire, rendendola ancora più imperdibile, sulla sfida in linea di domenica, la madre di tutte le sfide. Non neghiamolo: avevamo lasciato i Giochi dicendoci grandissimo Evenepoel, doppio oro crono-strada, ma nella disciplina universale il suo oro ha un asterisco, l'assenza di Pogacar. Bruttissimo dirlo, ma impossibile non pensarlo. E' logico, è dovuto, se vuoi ragionare decorosamente.


Ed eccoci qui, se Dio vuole: nella prova in linea questo dubbio sarà sciolto. I due se la vedranno a quattr'occhi, senza le montagne del Tour che cullano Teddy e castigano Remco, stavolta sul percorso classico che fa Cassazione del campionato supremo. Testa a testa, braccio di ferro, chiamiamolo come ci pare, ma è sul serio la sfida-madre: oltre all'oro, oltre alla maglia cerchiata, stavolta è in palio la soluzione del rebus, un nome, uno solo, realmente e regalmente il più forte di tutti, senza asterischi parigini. L'idea che vinca di nuovo Evenepoel è qualcosa di spaziale, quattro ori su quattro, Giochi e Mondiali, nello stesso anno, c'è tutto per diventare Storia con la maiuscola. L'idea che vinca Teddy serve invece a ricollocare stabilmente su Evenepoel l'asterisco dall'evidente lettura, forte fortissimo, ma quando non c'è Pogacar.

Poi lo sappiamo com'è: ci giocheranno le squadre, ci giocheranno i dispetti e le alleanze, ci giocherà magari la vittoria di un pisquano qualunque. Ma resta inteso che quei due non potranno comunque nascondersi in una corsa anonima e defilata, c'è in ballo troppo, c'è in ballo il tutto di un giudizio definitivo, di una classifica assoluta. Per quanti ne abbia visti, io da anni non mi aspettavo un Mondiale così esagerato.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Remco nella storia
22 settembre 2024 20:09 seankelly
Tadej o non Tadej, Remco è già nella leggenda. 6 Ori tra Mondiali, Olimpiadi ed Europei (11 medaglie complessive!) a soli 24 anni è qualcosa di unico. Nessuno ha un ruolino simile. Certo la sfida imperiale di domenica prossima si annuncia epica.

Al solito
22 settembre 2024 23:38 Albertone
Chi e' assente, ha torto. Inutile sminuire Evenepoel. Caro Gatti, il suo tifo e' da stadio. Non serve aggiungere altro

Albertone
23 settembre 2024 00:18 fransoli
Vero... Però fondamentalmente l'assente è sempre lo stesso, danese e un po' emaciato, quello che come dice Hinault ancora non si è capito se gli piaccia o meno il mestiere che fa

Ci metterebbe la firma
23 settembre 2024 00:21 Frank46
Ganna ci metterebbe la firma e venderebbe pure l'anima per tramutarsi in Gimondi e la stessa cosa farebbero tutti tranne Pogacar e al massimo Evenepoel.

'Pisquano qualunque'
23 settembre 2024 08:05 apprendista passista
Io spero che si inserisca un terzo incomodo...e, opinione personale, definire tutti gli altri mezze calzette lo trovo offensivo. E certamente i due favoritissimi sono lo sloveno e il belga...

Traduco
23 settembre 2024 09:15 Cleomede
Eh ma Pogaccia nn c'era alla Olimpiadi quindi l'oro di Renco c'ha l'asterisco 😭. Ha vinto l'oro di cartone mo adesso checcè Tadeje lo sistema a quer galletto.

@ fransoli
23 settembre 2024 10:10 Albertone
Complimenti per tirare in ballo chi non c'entra nulla con la discussione e con l'articolo. Era meglio quando non scrivevi piu'. Anche tu da stadio

Comunque
23 settembre 2024 10:22 Arrivo1991
Leggere, che chi vince lo fa solo se e' assente Pogacar ( l'asterisco ne e' la prova ), significa non essere sportivi. Punto. Tirare in ballo Vingegaard poi, fa ben capire l'utente Fransoli. La tripletta giallo nera nel 2023, lo ha segnato. Deve per forza criticare la Visma. Gli emiri hanno un'addetto stampa sempre presente. 🤣

Sub iudice
23 settembre 2024 10:44 CarloBike
A questo punto, caro Gatti, mettiamo tutte le vittorie dove non c'e' Pogacar sub iudice. Con asterischi ovunque, indicando che la vittoria e' meno vittoria. Ottimo !
X Fransoli. Non occorre continuare a citare Vingegaard.Si capisce lo stesso,quanto sei fazioso. Potevi citare anche altri assenti.

Dualismo
23 settembre 2024 11:04 De Vlaemink69
A crono,tra Remco e Tadej non c'è partita, Remco è sicuramente superiore,i risultati lo provano da anni. Certo nei GT ,qualche volta, se Tadej è al massimo e c'è salita può essere diverso. Nelle gare in linea come un mondiale,ci sono tante incognite e un po' conta la fortuna. Cadute, forature, squadra,fughe ecc....cambia tutto.

Roglic
23 settembre 2024 11:55 Leonk80
potrebbe essere l'ago della bilancia, potrebbe essere determinante sulle sorti del suo connazionale ed accerrimo avversario del resto dell'anno. Si metterà al suo servizio completamente?

Fransoli + Gatti
23 settembre 2024 12:10 Angliru
Ottima accoppiata

Fransoli
23 settembre 2024 12:44 Stef83
Ma da quando in qua, Vingegard è un corridore da corse di 1 giorno? Chiedo per un amico!!!

Fransoli
23 settembre 2024 13:20 Cicorececconi
Un nome,una garanzia. Cosa c'entra Vingegaard e il citare Hinault, solo tu lo sai. Brutta bestia l'odio verso un corridore. Ci sono un sacco di assenti,ma te devi citare Vingegaard. Fatti un calmante.

@DeVlaemink
23 settembre 2024 13:46 Frank46
Se i GT fossero disegnati come una volta con due mega cronometro per specialisti di una sessantina di km ognuna, 13 arrivi in volata , tappe di montagna lunghissime ma con salite lunghe e pedalabile, il confronto trai due sarebbe alla pari perché ciò che il belga perderebbe nelle poche tappe montuose e comunque più adatte alle sue caratteristiche lo potrebbe recuperare a cronometro.

Ma visto che siamo nel 21° secolo non esiste nessun confronto tra Evenepoel e Pogacar nei GT, a meno che non migliori molto in salita.
Ogni volta che Pogacar vuole staccarlo lo stacca, al contrario se ad Evenepoel gli gira che vuole attaccare Pogacar non avrebbe problemi a rimetterlo a suo posto.
Inoltre nelle minicronometro a volte anche infarcite di salitele e curve strette che mettono attuali Pogacar non perde praticamente nulla perché può sfruttare la sua maggiore esplosività e le sue migliori doti di conduzione del mezzo.

Come dici te nelle gare di un giorno è un altro paio di maniche.

Il solito
23 settembre 2024 14:21 Giovanni c
Esordisce scrivendo :"antipatico, viziato, montatello possa risultare a qualcuno". Chissa' chi e' quel qualcuno. Di Pogacar invece si parla sempre bene, giusto ? Caro Gatti, quando un campione vince, non bisogna sempre citare un assente illustre. Non c'era Pogacar ? Poteva partecipare ! Qui si sminuisce un vero fuoriclasse,anche con la storiella dell'asterisco. Non mi sembra proprio il caso.

Wonderpoel
23 settembre 2024 16:03 maurop
Ma io tifo Mathieu sempre e comunque, come mi esalta lui nessun altro.

Ad averne
23 settembre 2024 17:50 Greg1981
Ad averne in Italia di "montatelli" come Evenepoel. La colpa è nostra,che commentiamo articoli copia ed incolla, destinati solo a far polemica. Perchè da mesi,leggo solo grandi inchini a Pogacar e tutti gli altri sono corridori o bistrattati o apostrofati. Che bell'esempio di sportività ed imparzialità.

Frank46
23 settembre 2024 18:39 De Vlaemink69
Forse non hai letto bene il mio commento,nei GT a crono e non nei GT con le tappe. Nei GT è nettamente superiore Pogi per ora. Nelle crono di un giorno è nettamente superiore Evenepoel. Nelle crono gt con salita (come a Nizza) ci sta che sia più forte Pogi. Tutta pianura, e' il contrario. Spero di aver spiegato bene il mio pensiero.

DeVlaemink69
23 settembre 2024 18:56 Frank46
Non stavo contestando, stavo dicendo che con percorsi diversi sarebbero alla pari ma con i percorsi del 21° secolo non può combattere ad armi pari con lo sloveno.
Il Tour vinto da Wiggins è stato l' unico tour "recente" adatto ai passistoni.

Chissà che un anno non vogliano fare un Tour per passistoni proprio per favorire il duello.

Vingeegard
23 settembre 2024 19:06 Frank46
Come dice Stef83 Vingeegard non è corridore da gare da un giorno.

Non lo è perché lo ha deciso lui di non esserlo.
Qualcuno pensa davvero che uno come Vingeegard se si presenta al top ad un Lombardia non abbia grandi possibili di vittoria?

Il Lombardia sarebbe una gara scontata per lui, la Liegi quasi, di sicuro potrebbe essere protagonista.
Vingeegard oltre ad andare forte in salita è uno che se prende qualche metro lo rivedi dopo il traguardo.
Negli sprint ristretti non è neanche scarso tra l'altro.

Se non ti cimenti nelle classiche e nei mondiali non sarai mai un corridore da gare di un giorno.

Nibali non è che fosse più esplosivo di Vingeegard ansi, eppure vinse 2 Lombardia, la Sanremo, e sfiorò Liegi, mondiale e olimpiadi.

Uno dei motivi per i quali Vingeegard non è super tifato è perché non esce dalla sua confort zone.

Se Nibali non avesse mai corso la Sanremo tutti avrebbero detto che era normale che non la correva, mica era un corridore da Sanremo.

Il Danese non corre neanche le gare a lui adatte.


Alla fine
24 settembre 2024 07:57 Cicorececconi
Alla fine grazie a Gatti, si riesce a far passare in secondo piano qualsiasi evento ciclistico, in cui Pogacar e' assente. Fransoli poi, e' quello che se non legge una critica alla Visma, la deve inventare.

Frank46
24 settembre 2024 08:59 De Vlaemink69
Ancora non intendi, tu parli del tour io no. Parlo delle singole crono. Il tour non c'entra niente. Tantomeno Wiggins. Remco è più forte a crono di tutti. Basta. Una cronoscalata in un giro può essere diverso a favore dello sloveno o danese...e basta.

@DeVlaemink
24 settembre 2024 13:33 Frank46
Guarda che stiamo dicendo la stessa cosa. Ho solo voluto aggiungere una mia considerazione.
Ho detto che se al Tour un giorno volessero mettere un percorso per passistoni Evenepoel forse se la giocherebbe alla pari.
Ho nominato il Tour perché obiettivamente lì è più facile che ci siano entrambi alla partenza rispetto al Giro e in parte alla Vuelta.

Frank46
24 settembre 2024 17:24 De Vlaemink69
Ok, nessun problema,era solo per farmi intendere bene e solo la mia opinione.Poi la carriera per loro è ancora lunga, chissà che non arrivi un giovane ancora migliore...mai dire mai.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Raddoppia, in poco meno ventiquattro ore, il numero dei corridori in infermeria per la Decathlon CMA CGM. Dopo la notizia, infatti, dell'operazione all'ernia del disco che impedirà a Tiesj Benoot di prender parte alle classiche del Nord, la formazione...


Unioncamere sarà Top Partner della Coppa Italia delle Regioni 2026, il progetto promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome insieme alla Lega Ciclismo Professionistico. Una challenge strategica nata per rilanciare il ciclismo professionistico italiano e valorizzare i territori....


Alla sua più recente riunione del Comitato di Gestione, il 29 e 30 gennaio, l'Union Cycliste Internationale (UCI) ha deciso di lanciare un manifestazione di interesse relativ allo sviluppo di dispositivi di protezione per i corridori con l'obiettivo di migliorare...


Dove eravamo rimasti? Al gran finale firmato cubitalmente TADEJ POGACAR, in capo ad una settimana iridata clamorosa e radiosa al tempo stesso, fatta di numeri memorabili dal punto di vista agonistico (citofonare Lorenzo Finn) e di una partecipazione di pubblico...


Sentite per intero le parole di Christian Scaroni da vincitore del Tour of Oman, raccolte dalla nostra inviata Giorgia Monguzzi dopo la vittoria di carattere e qualità sulla Green Mountain. Oltre all'analisi dettagliata della tappa decisiva e del suo calendario...


A fine 2025 Stefano Oldani è stato uno degli ultimi atleti a scegliere il suo futuro, dopo due anni in Cofidis è approdato in Caja Rural Seguros decidendo di buttarsi in una realtà tutta nuova. Per il corridore milanese c’era sicuramente bisogno...


Le casistiche degli incidenti subiti dai ciclisti riportano un dato allarmante, che si aggiunge ai comportamenti irresponsabili e poco rispettosi degli automobilisti: verbali ingiusti che pregiudicano anche il diritto al risarcimento. Dopo il danno, la beffa. Quando intervengono le forze...


Non ha bici, non ha ammiraglia, non ha sponsor, non ha dirigenti. Non ha che sette juniores e un ventunenne fra gli Under 23, più una decina di amatori. Ma ha un’anima. E tanto basta. Si chiama Velodrome Marcon. Velodrome...


Dopo aver raggiunto ogni obiettivo in ambito stradale e off-road,  DMT rimette letteralmente piede nel Triathlon e lo fa a modo suo con le nuove Oxy, un modello top di gamma pronto a dominare la disciplina con requisiti di altissimo livello.  per...


Per Paul Seixas a 19 anni è arrivata la prima vittoria da professionista. Il giovane di Lione, che nel suo albero genealogico vanta un bisnonno portoghese, proprio in Portogallo ha conquistato il suo primo successo, quello che nella scorsa stagione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024