PIGANZOLI. «FINORA HO REALIZZATO TUTTI GLI OBIETTIVI STAGIONALI! CHE GRANDI GIORNATE SUL TAHTALI E AL MOTTOLINO»

INTERVISTA | 05/08/2024 | 08:12
di Comunicato Polti Kometa

Le braccia alzate in cima al monte Tahtali e la sua espressione felicemente esausta sono diventate l’immagine-simbolo del Team Polti Kometa. Il talento di Davide Piganzoli ha iniziato a brillare in quel trionfale Tour of Antalya di febbraio e si è fatto apprezzare dal grandissimo pubblico tre mesi dopo in un Giro d’Italia terminato al 13° posto, miglior classifica generale di sempre alla corsa rosa per il ProTeam di Ivan Basso e i fratelli Contador.


“Il bilancio della prima grossa parte di stagione è molto positivo  — afferma il 22enne valtellinese  — perché sto realizzando pienamente gli obiettivi che mi ero ripromesso in inverno: essere protagonista nelle corse di categoria minore e poi disputare un bel Giro a maggio. Riuscire in tutto questo è incoraggiante.”


Dopodiché Piganzoli ha dovuto fermarsi a causa di due cadute ravvicinate sul ginocchio destro, la prima in allenamento e la seconda nella giornata inaugurale del Giro di Slovenia. Nulla di grave, ma ha saltato tra le altre cose i campionati italiani, che sarebbero stati un test particolarmente significativo in quanto si sarebbe dovuto misurare anche con la cronometro. “Correre quella crono sarebbe stato parte del mio percorso di miglioramento nelle prove contro il tempo, fondamentale per diventare un corridore completo. Quest’anno esco in allenamento con la bici da crono almeno una volta ogni settimana. Purtroppo la prima caduta di giugno è avvenuta proprio su di essa, ma sono sfortune che capitano nel ciclismo.”

L’importante è essersi rimessi in sesto, con la complicità del training camp svolto nella sua regione. “Ammetto che staccare un po’ ci voleva, non solo fisicamente ma mentalmente, ed è stato bello ricaricare le batterie a Bormio e dintorni: strade che conosco e adoro, affrontate insieme ai miei compagni con cui c’è un’atmosfera fantastica!”

Ma non c’è stata solo la montagna nel luglio di Davide: abitando nella Repubblica di San Marino è riuscito pure ad andare al mare nella vicina riviera romagnola, portando con sé i suoi affetti. E ora cosa prevede il suo calendario? “Rientro in gara oggi alla Vuelta a Burgos, dove peraltro ci sarà una crono il penultimo giorno, successivamente andrò in altura a Livigno per preparare le classiche conclusive. Penso che farò un finale di stagione simile al 2023: Toscana, Matteotti, Emilia, Lombardia…”

A proposito di scenari futuri, Davide Piganzoli ci rivela qual è stata la salita più emozionante che abbia mai scalato e quella che sogna di scalare: “Nel passato, nel recente passato, direi il Mottolino al Giro, sia per l’ascesa in sé sia perché era la tappa regina e si svolgeva in Valtellina con un forte entusiasmo attorno a me; invece un domani mi piacerebbe tanto il Galibier e qualche altra mitica francese”. Sulle Alpi di Francia intanto questo giovane atleta della Polti Kometa si è fatto notare l’anno scorso con la maglia della Nazionale italiana Under 23, quando al Tour de l’Avenir salì sul podio al col de la Loze.

Infine gli chiediamo un parere sui fornitori tecnici della squadra. “Siamo generalmente equipaggiati molto bene, dalle bici AURUM fino agli integratori. Se proprio dovessi fare una menzione particolare, i caschi Kask sono davvero tra i migliori in circolazione.”

Ecco infine una mini-raffica di domande per conoscere meglio Piga, come lo chiamano tutti:

La prima volta su una bicicletta?

“Ho imparato a pedalare a 8-9 anni, ma sulla bici da corsa ci sono salito a 11 quando provai per la prima volta il ciclismo in piazza nella mia Morbegno”

Che studi hai fatto?

“Un istituto tecnico elettronico a Sondrio, città principale della Valtellina”

Hai praticato altri sport oltre al ciclismo da ragazzino?

“Prima di optare per la bicicletta ho fatto atletica, basket e calcio: ero piuttosto indeciso, ma poi ho fatto la scelta giusta”

Segui altri sport? (se sì, per quale atleta o squadra tifi?)

“Sono interista, ma in realtà guardo soprattutto il ciclismo e un po’ di sci”

Genere musicale?

“Mi piace svariare tra i generi e le nazionalità di canzoni e cantanti, in allenamento sento parecchia musica spagnola che in squadra va per la maggiore”

Film e Serie tv preferita?

“Adoro svariare pure qui”

La tua passione o il tuo hobby più particolare?

“La montagna (anche a piedi)”


[foto di Maurizio Borserini]

Copyright © TBW
COMMENTI
Non mi pare
5 agosto 2024 20:59 Greg1981
Pellizzari approda alla Bora e ha fatto qualcosa. Piganzoli resta dov'e'. Questa cosa deve far pensare

OTTIMISMO MAI
5 agosto 2024 21:52 thered
Quindi siccome non andrà’ alla Bora vuol dire che ha già’ finito la Carriera? Ma dai smettiamola e proviamo a lasciarli crescere e magari diamogli un po’ di fiducia.
Io dico GRANDE PIGA mettili tutti a tacere

@ thered
5 agosto 2024 23:20 Forza81
Non credo che se non passa subito in una Wt sia finito. Ma alla sua eta', tanti gia' sono in Wt, con prospettive di crescita migliori da subito.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non sono terminati nel weekend i campionati nazionali di ciclismo in giro per l'Europa. Oggi è stato il turno della crono in Svezia. Nella stessa cittadina di Bälinge, che sabato e domenica nelle prove in linea ha incoronato Hugo Forssell...


Quindici watt in meno e una precisione di guida che alza l'asticella delle prestazioni: la nuova 795 BLADE RS 3 si presenta con un’aerodinamica ottimizzata e un peso piuma. La terza generazione della bici aero di casa LOOK, pronta al debutto al prossimo...


La notizia era nell’aria e le foto rubate e pubblicate nell’ultimo mese hanno fatto il resto, signore e signori, ecco a voi la nuova S-Works Tarmac SL9,  la bici più veloce mai sviluppata da Specialized e molto probabilmente una delle bici più completa e...


Colnago e Richard Mille presentano il RM 64-01 Tourbillon Colnago, un nuovo orologio in edizione limitata realizzato da Richard Mille e ispirato al linguaggio tecnico, estetico e sportivo di Colnago. Il segnatempo, prodotto in soli 50 esemplari, nasce da una...


Matteo Jacopo Gualtieri sta riscrivendo la storia della Salus Seregno De Rosa. Dall’inizio dell’anno a oggi il monzese ha conquistato TRE titoli italiani, un risultato mai raggiunto prima dal sodalizio gialloblù nello stesso anno. Il precedente primato apparteneva al compianto...


Ci sono le corse. E poi c'è il Tour de France. Da oltre un secolo rappresenta il più grande palcoscenico del ciclismo: il luogo dove i sogni vengono messi alla prova dalla realtà, dove sofferenza e gloria spesso convivono sulla...


Giorno dopo giorno, manca sempre meno all’attesa Grand Depart catalana del Tour de France 2026, corsa che per le formazioni che vi prenderanno parte da sabato 4 a domenica 26 luglio rappresenterà un’opportunità unica non solo in termini di...


La Movistar ha scelto ufficialmente la formazione con cui disputerà il Tour de France al via sabato: Uijtdebroeks guiderà una squadra che unisce gioventù, esperienza e talento nella 44ª partecipazione del team alla Grande Boucle. Gli altri sette corridori che...


C’è un modo antico, quasi rituale, di guardare il Campionato Italiano: attendere il nome del vincitore, vedere chi indosserà per un anno la maglia tricolore, immaginare quel verde, quel bianco e quel rosso dentro il gruppo delle grandi corse internazionali....


Questa settimana la Soudal Quick-Step viaggia alla volta di Barcellona, che sabato sarà la 24esima diversa città a ospitare il Grand Départ del Tour de France. In programma dal 4 al 26 luglio, l'edizione numero 113 del secondo grande giro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra