PARIS2024. VAN AERT: «COLLEZIONI MEDAGLIE ED E' ORA DI CAMBIARE COLORE»

PARIGI2024 | 03/08/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

Van Aert e la nazionale belga si sono trasferiti nel villaggio olimpico di Parigi alla vigilia della gara su strada. Per il belga questa è la seconda esperienza alle Olimpiadi, dopo quella di Tokyo, ma adesso sta vivendo in pieno il clima del villaggio dove ci sono tutti gli atleti ed è contento per il clima che si respira.


«E’ incredibile quello che si prova qui, è completamente diverso da Tokyo – ha spiegato van Aert – In quella occasione poi la gara era a 200 km dalla città e tutto era diverso anche perché c’era il Covid. Gli altri atleti quando cammino nel villaggio mi riconoscono e non avevo mai pensato ad una cosa del genere. Mi piacerebbe incontrare dal vivo Simone Biles e LeBron James, ma penso che rimangano un po’ in disparte».


Il clima è sereno e Van Aert una medaglia olimpica l’ha già conquistata a Parigi, si tratta del bronzo nella prova a cronometro. Naturalmente il fiammingo punta al metallo più prezioso, ma sa perfettamente che Van der Poel sarà il corridore favorito.

«Per me Mathieu van der Poel è il  favorito numero uno. Guarda cosa ha fatto nell'ultimo anno e mezzo nelle gare di un giorno. Solo perché non l'abbiamo visto al Tour non significa che non vedremo a Parigi un Mathieu al 100 per cento».

Il Belgio correrà con 4 uomini e questo sarà un vantaggio importante, in particolare quando la corsa entrerà nel circuito cittadino.

«Dobbiamo avere un buon piano se vogliamo che funzioni. Cercheremo di portare quanti più uomini  sul percorso cittadino e se ci riusciremo sarà la nostra forza. Non dovremo essere troppo frettolosi nel mettere tutte le uova nello stesso paniere. Remco e io abbiamo gareggiato insieme in un numero sufficiente di Mondiali per andare d'accordo e anche questo sarà importante. Per il finale penso di avere una possibilità nello sprint. Ma se Remco avrà dieci metri di vantaggio sull’ultimo passaggio a Montmartre, allora in pochi  riusciranno a riprenderlo».

Il percorso piace a Van Aert e pensa che sia adatto ad un corridore con le sue caratteristiche. Ieri è stata fatta la ricognizione e il fiammingo ha evidenziato le difficoltà nella salita di Montmartre. «La ricognizione ha confermato quello che ci aspettavamo. È un tipo di percorso che mi si addice, con salite esplosive e non troppo lunghe e neanche troppo ripide. Il circuito non è super difficile, ma abbastanza  complicato da fare la differenza. La salita a Montmartre è davvero assassina e sarà importante farla bene l'ultima volta. Se riesci a fare la differenza lì, dopo sarà quasi tutta in discesa fino alla Senna e poi mancheranno soltanto 3,5 km fino al traguardo. La salita di Montmartre è più difficile del previsto, mentre le altre salite dell'anello cittadino sono meno complicate del previsto. I tratti in salita non sono così ripidi come nella Coppa del Mondo di Glasgow.  Gli ultimi cinquanta chilometri prima di arrivare al circuito cittadino saranno piuttosto impegnativi».

Van Aert non ha avuto la stagione che voleva e l’incidente ad Attraverso le Fiandre, ha alterato tutta la primavera e la preparazione per le Olimpiadi.

«Penso di essere ancora una volta nella migliore condizione possibile. E’ difficile dire se potevo essere ancora più forte se non ci fosse stata quella caduta. Ho fatto buoni progressi e sabato scorso ho conquistato una maggiore fiducia in me stesso. Jasper e Tiesj sono qui e saranno un ottimo aiuto. Sono un collezionista di medaglie e questa volta vorrei tornare a casa con un colore diverso».

Copyright © TBW
COMMENTI
Cito
3 agosto 2024 09:45 Arrivo1991
"Solo perché non l'abbiamo visto al Tour non significa che non vedremo a Parigi un Mathieu al 100 per cento". Solo il toscano muktinick, lo ha visto al Tour. Nemmeno chi correva lo ha visto 🤣

Be
4 agosto 2024 02:14 fransoli
Puoi essere soddisfatto ha parato alla grande i due colpi di mvdp e svolto più che onorevolmente il ruolo di gregario di lusso, come spesso gli capita durante l'anno quando non decide di regalare le corse... E intanto la bacheca rimane troppo vuota per un corridore delle sue potenzialità... 1 Sanremo, qualche classica minore e 1 Amstel rubacchiata al fotofinish.... Ma l'importante è che oggi mvdp non si è visto 🤣

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Santiago Umba (Solution Tech Nippo Rali) ha vinto la quarta tappa del Tour of Magnificent Qinghai battendo in uno sprint ristretto Jan Castellon (Caja Rural)  ed Emanuel Buchman (Cofidis). Cruciale è stato l'attacco maturato durante la salita dallo spagnolo e...


Non ce l’ha fatta, Laura Viktoria Härtig: dopo 19 giorni di agonia la 30enne ciclista tedesca si è spenta a causa delle conseguenze del terribile incidente di cui è stata vittima nella discesa del Passo Sella. La ciclista, originaria di...


Al Tour de France Evenepoel sfida la superstizione con il numero 13 capovolto sulle maglie e prepara una missione chiamata Le Lioran. C'è chi evita il numero 13 e chi, invece, lo considera un portafortuna. Remco Evenepoel appartiene senza esitazioni...


Cadeva di domenica, quel 14 luglio 1926. Il giorno della Nizza-Briançon, esattamente cent’anni orsono, si trasformava nuovamente in “jour de gloie” (cit. La Marsigliese) per un figlio del vicino Piemonte, sostenuto (presenza commisurata alle possibilità di spostamento di allora) da...


«Allons enfants de la patrie...» sentiremo cantare un po' ovunque in questa giornata, il 14 luglio, nella quale la Francia celebra la sua festa nazionale. E il Tour onora l'evento proponendo una tappa spettacolare in apertura della sua seconda settimana...


Il Tour de France è pronto a iniziare la sua seconda settimana con Pogacar in giallo e Vingegaard all'inseguimento. Sarà tutta una settimana da scoprire, dove i colpi di scena e le imboscate non mancheranno. Il primo giorno di riposo...


Può una vittoria cambiare tutto? Spesso si da poco peso ai successi che tra i grandi campioni rischiano di diventare uno dei tanti nella collezione, ma per Zeb Kyffin ha davvero fatto la differenza ed è proprio grazie ad una...


Grande colpo di mercato della FDJ UNITED-SUEZ che annuncia l’ingresso nella propria rosa, con effetto immediato e fino a dicembre 2028, di Kate Courtney, campionessa degli Stati Uniti di ciclismo su strada 2026. Atleta completa e figura di spicco a...


Che il ciclismo professionistico toscano stia vivendo finalmente il suo Rinascimento dopo anni di vacche magre? Dall’attuale annata agonistica giungono dei segnali inequivocabili e incoraggianti, sotto forma di risultati di buon livello. Il capopopolo incontrastato di questa promettente nouvelle vague...


A chiudere la nuova puntata, il punto della situazione sul primo blocco del Tour de France da parte dell'uomo che segue Pogacar da sempre: Andrej Hauptman, al quale abbiamo chiesto conto delle tattiche UAE una tappa alla volta, fino a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra