UCI & SICUREZZA. IMPORTANTI RISCONTRI DALLE PRIME DUE SETTIMANE DI SPERIMENTAZIONE AL TOUR

NEWS | 15/07/2024 | 10:45
di Francesca Monzone

La sicurezza in corsa è sempre più importante: corridori, organizzatori UCI hanno lavorato sodo affinchè diminuissero in modo significativo gli incidenti in gara, con test e protocolli che stanno dando risultati notevoli. Ci saranno nuove regole e altri test, come ad esempio l'introduzione del cartellino giallo e un controllo speciale sui giovani professionisti, che troppe volte hanno dimostrato di non saper gestire disce e alta velocità nelle corse.


Un mese dopo che l’UCI ha annunciato nuove misure per promuovere la sicurezza nelle corse su strada, alcune di queste iniziative sono già state testate con successo durante le prime due settimane del Tour de France 2024 e i test continueranno in altri eventi dell’UCI WorldTour e dell’UCI Women’s WorldTour.


Le principali misure sono le seguenti:

- modifica della cosiddetta regola dei "tre chilometri" (o "zona sprint"),

- semplificazione del metodo di calcolo dei distacchi temporali nelle tappe con arrivo in volata di gruppo.

- limitazione  dell'uso degli auricolari nelle gare

- introduzione del sistema del cartellino giallo.

La prime due misure sono state valutate al Tour de France

I test vengono implementati sulla base delle raccomandazioni formulate da SafeR, la struttura dedicata alla sicurezza e che comprende rappresentanti di tutte le parti interessate del ciclismo su strada. SafeR analizzerà i risultati, consentendo loro di formulare raccomandazioni informate quando si tratta della sicurezza di tutti i presenti alle gare su strada professionistiche. Ciò potrebbe portare a cambiamenti nel quadro normativo, raccomandazioni alle parti interessate e iniziative di sensibilizzazione.

Il  comitato di gestione dei casi SafeR, composto da analisti e rappresentanti di squadre, corridori e organizzatori, ha iniziato a riunirsi settimanalmente per esaminare eventuali incidenti di gara che potrebbero essersi verificati nella settimana precedente, proporre misure disciplinari, indagare sui problemi di sicurezza sollevati da corridori e squadre e considerare le raccomandazioni che potrebbero essere formulate di conseguenza.

Recenti revisioni si sono concentrate sul comportamento dei corridori negli arrivi in volata, sugli incidenti che coinvolgono veicoli e sull'analisi dei segmenti del percorso che hanno sollevato problemi di sicurezza. Tra le iniziative sperimentate al Tour de France 2024 figura la modifica della cosiddetta regola dei tre chilometri (o sprint zone), che consente di estendere la distanza presa in considerazione da tre chilometri a un massimo di cinque chilometri su richiesta delle parti interessate prima l'inizio dell'evento. Si ricorda, che si intende la distanza prima dell'arrivo di una tappa (esclusi gli arrivi in salita) nella quale, in caso di incidente debitamente constatato (ad esempio caduta, problema meccanico o foratura), un corridore colpito viene accreditato con il tempo del corridore o dei corridori con cui stava correndo al momento dell'incidente.

Estendere la zona in cui si applica la regola, quando necessario, riduce la pressione sui corridori nella fase di gara che precede lo sprint finale. Questa modifica è stata testata in sei tappe nelle ultime due settimane – insieme alla semplificazione del metodo per calcolare gli scarti di tempo negli arrivi degli sprint di gruppo – e ha ricevuto feedback positivi dalle parti interessate.

Successivamente sarà testata in due tappe del Tour de France Femmes avec Zwift (12-18 agosto) e in quattro tappe di La Vuelta Ciclista a España (17 agosto – 8 settembre). Uno strumento chiave negli sforzi di SafeR per migliorare la sicurezza durante le gare è il database degli incidenti di gara UCI, istituito in collaborazione con l'Università di Ghent, in Belgio, nel 2021. Per aumentare l'efficacia di questo strumento, SafeR sta aumentando i propri investimenti in risorse per mantenere il database, che è composto da voci automatiche e manuali che possono includere filmati utili dai video degli spettatori e altri clip che appaiono sui social media. Dall’inizio dell’anno, sono stati registrati nel database 341 incidenti – oltre ad altri incidenti “quasi incidenti” – degli eventi UCI WorldTour, UCI Women’s WorldTour e UCI ProSeries.

Le analisi finora mostrano che circa il 49% degli incidenti si verificano negli ultimi 40 km di una gara, coinvolgendo in media due o tre corridori e spesso questi incidenti si verificano poco prima di punti di interesse come salite, settori con pavè e sprint, nonché su strade scivolose, vicino/sulle infrastrutture del traffico o durante le discese.

Gli analisti di SafeR forniranno raccomandazioni informate per miglioramenti della sicurezza basati sulle tendenze osservate, ad esempio la prevalenza di incidenti che coinvolgono giovani ciclisti, sottolineando la necessità di una migliore educazione dei ciclisti e stabiliranno un quadro relativo al numero di neo-professionisti che possono prendere parte a determinati eventi. Altre misure annunciate il mese scorso saranno testate nei prossimi eventi del calendario internazionale UCI Road, inclusa una restrizione sull'uso degli auricolari in tre tappe del Giro di Polonia (12-18 agosto) e all'evento UCI ProSeries Vuelta a Burgos ( 5-9 agosto).

Nel frattempo, come precedentemente annunciato, a seguito di un’ampia consultazione nel 2023 all’interno di SafeR, il sistema dei “cartellini gialli” sarà sottoposto a una fase di prova dal 1° agosto al 31 dicembre 2024 nelle gare UCI WorldTour e UCI Women’s WorldTour. Per i cinque mesi di prova i cartellini gialli rappresenteranno una sanzione prevista nel comunicato di gara ma non esisteranno fisicamente e non comporteranno alcuna restrizione in termini di partecipazione ai successivi eventi.

Alla fine della stagione 2024, SafeR effettuerà una valutazione completa del sistema del cartellino giallo prima di essere presentato al Consiglio del ciclismo professionistico e poi al Comitato di gestione dell’UCI. Successivamente, dal 1° gennaio 2025, verranno imposte sanzioni per l'accumulo di cartellini gialli, con conseguenti periodi di sospensione diversi a seconda del numero di cartellini gialli ricevuti da ciascun individuo in un dato periodo. I cartellini gialli verranno emessi per infrazioni suscettibili di mettere a rischio la sicurezza della competizione e si applicheranno a chiunque sia presente nella carovana di gara (corridori, direttori sportivi, altri conduttori, motociclisti, ecc.) che tenesse comportamenti idonei a mettere a repentaglio la sicurezza dell’evento.Il periodo di prova si applicherà alle gare dell'UCI WorldTour e dell'UCI Women's WorldTour e, a partire dal 1° gennaio 2025, il sistema sarà esteso agli eventi dell'UCI ProSeries (uomini e donne Elite), dei Giochi Olimpici, dei Campionati del mondo UCI (uomini e Donne Elite e Under 23) e Campionati Continentali (Maschili e Donne Elite e Under 23).

SafeR sta inoltre lavorando ad una seconda fase di studio sulle barriere utilizzate per proteggere la zona di arrivo di una gara. In seguito ai test sulle barriere condotti nel 2021, l’attenzione è rivolta al medio e lungo termine per definire nuovi standard in termini di design, dimensioni, resistenza e assorbimento degli urti delle barriere che separano i ciclisti dal pubblico.

Il presidente dell’UCI David Lappartient ha dichiarato: “Il lavoro di SafeR per migliorare la sicurezza nelle competizioni professionistiche su strada maschili e femminili ha acquisito un grande slancio negli ultimi mesi. Sono molti i fattori che contribuiscono alla sicurezza delle persone presenti alle gare e SafeR li sta studiando tutti, raccogliendo informazioni, analizzando dati, ascoltando le preoccupazioni delle parti interessate e formulando raccomandazioni informate. Le misure di sicurezza annunciate a giugno e già testate sul campo sono segnali concreti che ci stiamo muovendo nella giusta direzione quando si tratta di sicurezza nelle gare su strada professionistiche maschili e femminili”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il titolo conquistato nella Madison, Thomas Vitaloni completa l’opera e si prende anche la maglia tricolore dell’Omnium esordienti. Il quattordicenne emiliano di Gualtieri (Re), portacolori della Ciclistica 2000 Likotol, ha costruito il successo con una prova di continuità in...


Oggi Demi Vollering ha scritto un nuovo capitolo della sua carriera vincendo di forza a Belleville en Beaujolais la quinta tappa del Tour de France Femmes, con ben otto salite e quasi 2900 metri di dislivello. In una combattutissima volata...


Tappa fantastica e combattuta la quinta del Tour de France Femmes 2026: da Mâcon a Belleville en Beaujolais, 140 chilometri e non un attimo di respiro, su e giù per le Cote francesi con la vittoria Demi Vollering. La campionessa...


Quatto quatto, Matteo Sobrero finisce la terza tappa del Giro di Polonia 2026 con 5 secondi di abbuono in saccoccia. Il piemontese della Lidl Trek, che lo scorso anno chiuse 3° in classifica generale, sa che in una corsa come...


Con ancora 4 tappe da correre, il Giro di Polonia 2026 di Jonathan Milan può considerarsi già un successo assoluto. D’altronde, se su tre tappe disputate ne vinci tre, non può essere altrimenti. Il gigante friulano ha alzato le braccia...


È ancora Jonathan Milan ad imporsi al Tour de Pologne 2026. Il friulano della Lidl Trek ha centrato il successo alla conclusione dei 193, 5 chilometri della terza, la Gorzów Wielkopolski / Zielona Góra. Alle spalle del campione italiano hanno...


Oscar Onley firma una vittoria di peso nella seconda tappa della Vuelta a Burgos, la Arcos de la Llana – Pineda de la Sierra (Valle del Sol), giornata con arrivo in quota che ha selezionato il gruppo nelle fasi decisive....


Trasferta spagnola per la NUVI,   la Nova Unione Velocipedistica Italiana, nel nome di Ottavio Bottecchia. Oggi infatti un gruppetto di audaci velocipedisti è  a Pamplona  per  rievocare l'ultima fulgida gemma di Ottavio Bottecchia. Si celebrano oggi i 100 anni esatti...


Secondo successo in due giorni per la Solution Tech NIPPO Rali. Dopo Tsarenko nella giornata di ieri, oggi è toccato a Dusan Rajovic sbaragliare la concorrenza in una tappa adattissima alle sue caratteristiche di sprinter puro. Con un solo breve...


Da giorni su diversi quotidiani, sui siti web e soprattutto sui social si è acceso il dibattito sulla crisi del ciclismo in Italia, con risvolti inevitabilmente polemici legati ai numeri di tesserati, di gare, di emolumenti, di impianti e via...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra