TRICOLORI PROF. BETTIOL FA FESTA IN CASA! ROTA E ZAMBANINI SUL PODIO

PROFESSIONISTI | 23/06/2024 | 16:59
di Carlo Malvestio

Alberto Bettiol andrà al Tour de France vestito di Tricolore. A pochi chilometri da casa, infatti, il corridore toscano ha vinto il Campionato Italiano 2024, arrivando a Sesto Fiorentino in solitaria e sollevando al cielo la sua Cannondale speciale, creata di proposito per questo appuntamento dopo i suoi 10 anni di collaborazione con il marchio americano. Bettiol ha fatto la differenza nell'ultima scalata del Monte Morello, staccando Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty) e Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), coi quali aveva attaccato a più di 50 km dall'arrivo e poi arrivati rispettivamente secondo e terzo.


LA CORSA - Come di consueto nella prova in linea del campionato italiano è difficile tenere la corsa sotto controllo. Non è un caso che la fuga, per prendere il largo, abbia dovuto attendere circa 80 km. Alla fine sono andati in via in 15: Luca Mozzato (Arkéa-B&B Hotels), Davide Baldaccini, Alessandro Monaco, Samuele Zambelli (Corratec-Vini Fantini), Filippo Conca (Q36.5), Mirco Maestri (Polti Kometa), Federico Biagini, Lorenzo Conforti, Alessandro Tonelli, Samuele Zoccarato (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Michael Belleri (Hopplà-Petroli Firenze-Don Camillo), Giovanni De Carlo, Andrea Guerra (Zalf Euromobil Fior), Filippo Tagliani (Vini Monzon - Sofer Savini Due - OM), Matteo Zurlo (UC Trevigiani).


L'accordo tra questi è però presto venuto a mancare quando Tonelli ha attaccato a 80 km dall'arrivo, appena entrati nel circuito finale di Sesto Fiorentino. La corsa è esplosa a 60 km dall'arrivo, quando su Tonelli si sono riportati Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty), Marco Frigo (Israel-PremierTech) e Samuele Zoccarato (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), usciti dal gruppo. Sul terzo passaggio dal Monte Morello, però, si sono staccati prima Tonelli e poi Frigo, mentre in testa è rientrato Bettiol.

Bettiol, Rota, Zambanini e Zoccarato hanno mantenuto per diversi chilometri un vantaggio di circa 20" su un drappello comprendente Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), Davide Formolo (Movistar), Gianluca Brambilla (Q36.5), Giulio Pellizzari, Filippo Fiorelli, Filippo Magli e Alessandro Tonelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Simone Velasco (Astana Qazaqstan), Matteo Trentin (Tudor), Andrea Vendrame (Decathlon AG2R La Mondiale), Alessandro De Marchi, Filippo Zana (Jayco AlUla), Nicola Conci (Alpecin-Deceuninck), Giovanni Aleotti (Bora-hansgrohe) e Diego Ulissi (UAE Team Emirates).

Il gap è rimasto invariato fino all'inizio dell'ultima salita, quando Zoccarato ha perso subito contatto e Bettiol si è liberato anche di Rota e Zambanini, involandosi da solo verso il traguardo. Dietro Ciccone e Formolo reagivano tardivamente, vedendosi costretti a lottare per i piazzamenti. 

Per rivivere la cronaca diretta CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1. Alberto Bettiol (EF Education-EasyPost)
2. Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty)
3. Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious)
4. Filippo Ganna (Ineos Grenadiers)
5. Davide Formolo (Movistar)
6. Giovanni Aleotti (Bora-hansgrohe)
7. Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
8. Simone Velasco (Astana Qazaqstan)
9. Filippo Fiorelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè)
10. Diego Ulissi (UAE Team Emirates)

Copyright © TBW
COMMENTI
Grande Bettiol
23 giugno 2024 17:34 GiorgioDF
Grande Alberto Bettiol, è il suo anno, speriamo ci faccia vedere belle cose al Tour........ma a me personalmente dispiace per Lorenzo Rota......terzo anno di file al secondo posto, la sua faccia sul podio diceva tutto!!!!!

Bravissimo
23 giugno 2024 17:43 rufus
Bravissimo Bettiol, forse e' entrato veramente in una nuova dimensione, la riprova l'avremo al Tour. Spendo pero' due parole sul percorso, che a me e' sembrato inadeguato. Discesa pericolosa con muretti e strada strettissima, macchine parcheggiate lungo la strada, per tacere dell'arrivo in curva. Meno male che non e' piovuto.

Umiliati dai francesi
23 giugno 2024 18:30 alerossi
In francia un mare di gente in ogni dove, in italia 4 gatti. Poi ci si chiede perchè il ciclismo italiano è in crisi...

Degno vincitore per un bellissimo percorso
23 giugno 2024 19:29 Ale1960
Bravo Alberto. Ha controllato la corsa a piacimento. Corridore che ha ritrovato la sua dimensione. Mi auguro di vederlo sul podio olimpico. Il percorso bellissimo e adatto a un campionato per professionisti. La gente era numerosa nei punti giusti. Polemiche sterili e gratuite.

Bettiol:
23 giugno 2024 20:33 Bicio2702
Il miglior italiano per le corse di 1 giorno !!!

Bettiol....e le polemiche
23 giugno 2024 20:34 Stef83
Ma perché non ci riusciamo a godere un bel corridore che andrà al Tour col Tricolore??? Bravo bravo...

vittoria meritatissima
23 giugno 2024 22:04 apprendista passista
E speriamo in una bella tappa al Tour...bravo Bettiol

Grande Bettiol
23 giugno 2024 22:12 Frank46
Bella gara e bel percorso.
Sulle polemiche magari alcune ci possono pure stare ma su altre si vuole sempre trovare il pelo nell' uovo, se lo si facesse sempre nessuna corsa la potrebbe scampare.
I distacchi ballerini li si vedono sempre e in tutte le corse, soprattutto se il percorso è angusto e consono delle discese.
A chi guida le moto gli viene richiesto di prendere del margine sui corridori in alcune situazioni e i distacchi che indicano non sono attendibili.
Ma si capisce bene quando non bisogna fare affidamento ai distacchi. Se il distacco incrementa o decresce in modo molto brusco è chiaro che è dovuto solo a spostamenti temporanei delle moto al seguito.

Sono anni che lo ripeto
23 giugno 2024 23:54 pickett
Già a due giri dalla fine i fuggitivi stavano per essere ripresi,e lo sarebbero stati certamente,se la moto della RAi non fosse stata letteralmente attaccata alla loro ruota anteriore.Riguardate il filmato su raiplay.La cosa si é ripetuta pari pari il giro dopo.Il primo che attacca vince,ormai é diventata una regola fissa.Aggiungo:Bettiol avrebbe vinto anche i Mondiali,se qualcuno dalle ammiraglie non avesse protestato e la moto tv non avesse cominciato a riprenderlo da dietro,anziché da davanti.E avremmo parlato di impresa storica.

polemiche
24 giugno 2024 00:27 fransoli
premesso che oggi non ho seguito la corsa, dai commenti vedo che non si è neanche concordi su chi avrebbe beneficiato delle moto... quindi direi che si può soprassedere e gioire della vittoria di uno dei nostri uomini più forti.... con cui non sono mai stato tenero per via della sua incostanza e dal qale adesso mi attendo che arrivi finalmente questa agoganta vittoria di tappa al tour... con questo stato di forma lui (e anche Ciccone) hanno il dovere di mettere fine a questo lungo digiuno

Pubblico all'arrivo
24 giugno 2024 11:17 Miguelon
Dalle foto di questo sito, c'era più pubblico a Trissino al campionato italiano U23.

Fransoli
24 giugno 2024 11:27 Frank46
Considera che la sua incostanza è dovuta soprattutto ai tantissimi problemi fisici che ha sempre avuto.
Da giovane aveva problemi alla schiena, in due occasioni ha avuto un infiammazione al colon, più tantissimi altri problemi.
Tra l' altro ogni volta che sembra in grande forma e si avvicinano appuntamenti importanti succede qualcosa. Speriamo questa volta non sia così perché alle Olimpiadi potrebbe essere da podio.

Fransoli
24 giugno 2024 14:53 pickett
Per sapere chi abbia beneficiato della scia della moto tv c'é un modo semplicissimo:rivedere la corsa su raiplay.Quando gli inseguitori hanno perso terreno,a due giri dalla fine,stava tirando a tutta un certo Ganna,giudicate voi se é normale che il distacco risalisse.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo l’annuncio delle convocazioni della Nazionale Italiana per i Campionati del Mondo di ciclocross, in programma nel fine settimana a Hulst nei Paesi Bassi, da più parti è emersa una profonda delusione ed amarezza. Anche i modenesi dell’Ale Colnago Team,...


Aaron Dockx, 21enne belga di Westerlo, si è laureato campione del mondo di ciclocross Under 23 a Hulst, nei Paesi Bassi. In una gara ricca di colpi di scena, il nuovo iridato ha sorprendentemente preceduto il francese Aubin Sparfel e...


E alla fine vince sempre la UAE Team Emirates-XRG. Jan Christen si è aggiudicato la tappa regina dell'AlUla Tour 2026, facendo la differenza non in salita come ci si poteva aspettare, ma nell'altopiano successivo che portava al traguardo dello Skyviews...


La ceca Barbora Bukovska è la nuova campionessa del mondo di ciclocross nella categoria donne juniores. La talentuosa atleta di Ostrava, che compirà 18 anni a novembre e già detentrice del titolo europeo, ha conquistato l’oro iridato a Hulst, nei...


Il rapporto con Rai Sport si era interrotto bruscamente - e un po' all'improvviso per chi guarda dall'esterno - a fine del 2019, ma ora è pronto a ripartire da dove aveva lasciato. Silvio Martinello ha annunciato sui propri profili...


Fino a ieri era il bimbo del gruppo, ora è l’uomo su cui puntare. Al primo anno nel World Tour Giulio Pellizzari si è piazzato sesto in classifica generale sia al Giro d’Italia che alla Vuelta a España, ha imparato...


Zerosbatti e Federazione Ciclistica Italiana hanno avanzato una proposta per integrare l’attuale disegno di legge presentato dall’onorevole Pella. Una proposta che è frutto di mesi di lavoro durante i quali sono stati raccolti dati e approfondimenti tecnico/giuridici sulla base di...


Ha vinto a Maasmechelen sabato e a Hoogerheide domenica: Mathieu si sta dirigendo da grande favorito verso i Campionati del Mondo di domani e anche Sven Nys lo considera il più forte di tutti i tempi.    Appena una settimana...


Il Comitato di Gestione dell'Union Cycliste Internationale si è riunito il 29 e 30 gennaio a Beveren, in Belgio, a margine dei Campionati Mondiali di Ciclocross Rabobank UCI 2026, che si tengono a Hulst, nei Paesi Bassi, dal 30 gennaio...


I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una buona dose di comfort. Uno dei pezzi forti per la prossima...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024