GATTI & MISFATTI. IL RISVEGLIO DI PETACCHI

GIRO D'ITALIA | 23/05/2024 | 18:21
di Cristiano Gatti

Sono due i dilemmi che restano aperti in questo Giro. Il primo: cosa farà Teddy sabato sul Monte Grappa, che peraltro ha già prenotato come un salone per eventi, con tanto d'inviti personali (“ci sarà il pubblico sloveno, merita di essere onorato”). Il secondo: che cosa hanno somministrato ad Alessandro Petacchi?


Il primo dilemma è di facile soluzione, e non stiamo a spiegare perchè. Il secondo invece lascia aperti infiniti scenari: elettrochoc, eccitanti, euforizzanti, amfetamine potenziate? Non è dato sapere. Conviene restare agli effetti: Petacchi è uscito dal suo stato catatonico ed è più vivo che mai. Vivo e vivace. Rispetto a quello che ha iniziato il Giro, è un altro. E' tutt'altro. I casi sono due: o è finito l'effetto dell'anestesia totale che gli avevano siringato per sbaglio, oppure ha imparato il mestiere. Prenderei la due.


E allora diciamolo, anche perchè la finiscano di pensare che qualcuno sia prevenuto nei suoi confronti. Tanto era inascoltabile e soporifero nelle prime tappe, tanto pimpante e deciso appare da alcuni giorni. Che cosa sia successo, vallo a sapere: forse potrebbe spiegarlo il suo mister, quell'omonimo Alessandro Fabretti chiamato a guidarlo dalla panchina del “Processo”. Magari il motivatore e mental-coach è lui. Nel caso, mi prenoto per una visita.

Intanto: complimenti a Petacchi. Senza se e senza ma. Da bradipo a tigre nel giro di un mezzo Giro. Non una cosa semplice. Però lui c'è riuscito. Come, non è a me che bisogna chiedere. Io, da azionista Rai (come tutti i contribuenti italiani) e da telespettatore della diretta finale e del “Processo” (quando arriviamo al traguardo anche noi della carovana), devo dare atto che finalmente anche su quel palco è comparso un opinionista con delle opinioni. L'ho apprezzato tantissimo nella tappa mutilata dalla solita farsetta maltempo, lo apprezzo in questi ultimi giorni per come si muove: non è logorroico, va sull'essenziale, risponde alle domande del conducente, dice la sua chiara e tonda: di Milan, appena tramvato da Merlier sul traguardo di Padova, tra le tante analisi cervellotiche spara la più semplice e fondata, non aveva gambe, succede.

Ma oltre ai contenuti, è completamente cambiato il modo. La postura. Non dico sia diventato Fiorello, ma decisamente ha alzato il livello di vitalità. Tanto faceva assopire prima, tanto tiene svegli adesso. Tanto ti aspettavi che sotto al tavolo nascondesse il pigiama, tanto adesso si presenta spigliato e disinvolto, con il suo bel tono di voce franco e deciso.

Che cosa gli abbiano fatto, impossibile dire. Resta il fenomeno metafisico: due Petacchi in un Giro solo. Il primo da sonno, il secondo da sogno. Vediamo di non augurargli mai la buonanotte. Non vorrei mai che il primo la prenda subito alla lettera.

Copyright © TBW
COMMENTI
Commento Fabretti
23 maggio 2024 18:49 Frank46
Direi più che altro che sentendo le fregnacce di Fabretti gli è venuto un sussulto.
Cioè Milan recupera quattrocentomilonicentosessantaduemilatrecentocinque posizioni partendo lungo per poter rimediare ad una posizione di partenza indecente e arriva ad un soffio dalla vittoria e Fabretti se ne esce che secondo lui il problema di Milan oggi erano le gambe!!!
Credo che si sarebbe svegliata pure la mummia di Otzi dopo una scemenza simile.

Vero
23 maggio 2024 18:58 libero pensatore
Articolo simpatico,ma a Petacchi volevo bene anche prima

leggetevi l'analisi di Cipollini sul vostro stesso sito...
23 maggio 2024 19:30 AleC
...che dice che Milan non ha saputo dirigere il suo treno. Non si tira il gruppo stando in mezzo, che ti passano tutti a destra e manca, si tira da un lato.
Milan ha fatto un recupero prodigioso nelle ultime centinaia di metri, il problema è che avrebbe dovuto e potuto mettersi nelle condizioni di non doverlo fare.
Succede, eh. Le volate le sbaglia chi le fa.

Bradipo ?
23 maggio 2024 20:13 Cicorececconi
Caro Gatti,certi nomi se li tenga per se. L'educazione,questa sconosciuta.

Frank46
23 maggio 2024 20:24 Bicio2702
Concordo.
Fabretti capisce di ciclismo come il mio gatto.

Non sono d'accordo
23 maggio 2024 20:55 JeanRobic
Sarà soporifero però Petacchi difficilmente dice cose errate, piuttosto è Fabbretti fuori fase dato che continua anche dopo la smentita di Pogi a insistere sul Grande Slam, ossia che Taddeo farà anche la Vuelta, più altre castronerie disseminate qua e là tra le tante puntate del processo fino ad oggi. Che si limiti a far parlare gli opinionisti, compreso Genovesi.

@bicio2702
23 maggio 2024 21:35 Frank46
Io penso che sia anche un gioco delle parti. Usa un po' uno stile alla processo di Biscardi. Sa bene che Pogacar non tenterà nessun grande slam, altro termine inventato a caso per attirare l'attenzione , ma sa bene anche che può attirare un po' di utenti in più con queste cose qui.
Credo anche che abbia capito da solo che il problema di Milan non sono state le gambe ma aveva bisogno che si creasse del contraddittorio perché se tutti dicono la stessa cosa la trasmissione diventa ancora più soporifera.
Ste uscite le fa lui perché conduce e perché non essendo un ex corridore o un tecnico non ci rimette la faccia a fare lo stolto.
Non dico che ne sappia quanto un Garzelli o un Petacchi, dico solo che ne capisce di più di quello che vuole fare vedere.

Frank46
23 maggio 2024 22:11 Bicio2702
Ci sta ci sta il gioco delle parti, quello che butta là castronerie: tanto non sono ex prof. Ma si trasforma una trasmissione che dovrebbe essere seria in un classico teatrino all'itagliana, che a me, sinceramente, non piace per niente

@bicio2702
23 maggio 2024 22:51 Frank46
Concordo, ma forse piace al pubblico generalista.

Un consiglio
23 maggio 2024 23:14 Albertone
Gatti, faccia dire alla Rai di parlare solo di Teddy. Cosi, magari lo share migliora. Ma mi raccomando si deve fare un Tutto Teddy minuto per minuto.

A questo punto...
24 maggio 2024 00:32 pickett
Io non seguo il Processo,ma se davvero c'è stata questa improvvisa metamorfosi facciamo l'antidoping a Petacchi.

Gatti cosa scrivi...
24 maggio 2024 08:45 PIERJI
E' stato Fabretti a ipotizzare che Milan non avesse gambe, ipotesi esclusa da Petacchi che, al contrario, ha detto che se Jonny fosse partito dalla posizione di Dainese sarebbe arrivato per distacco. Gatti ci sei?

@PIERJI
24 maggio 2024 09:37 Frank46
Oh mamma mia hai ragione... sto Gatti ha confuso le parti e ha fatto pure i complimenti a Petacchi (cioè in realtà a Fabretti) per l' ottima disamina.
E io che stavo dicendo che probabilmente Fabretti lo fa a posta a dire certe vaccate perché non può essere che uno che pensa quelle cose si occupi di ciclismo.

Invece questa è stata proprio la dimostrazione che c' è gente che si occupa di ciclismo e non sa neanche cosa sia una catena o dei pedali.

Ma poi il bello è che sono gli stessi che si mettono a dare voti agli altri giornalisti e sminuiscono e insultando i ciclisti.

@ frank46
24 maggio 2024 11:07 Arrivo1991
Ricordo anche di un'utente insultato per aver commentato i voti. Fai te che gente

Processo alla Rai
24 maggio 2024 22:28 Pino1943
Spengo il televisore 30 secondi dopo l'arrivo del primo.Comunque Petacchi è il migliore,nn fa acuti ma non dice cazzate,spiega molto bene e giustamente quello che potrà succedere,A Garzelli mancano sempre le ultime parole delle frasi,uno strazio:

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024