GIRO D'ITALIA. SI TORNA A SALIRE, SI VA A PRATI DI TIVO

GIRO D'ITALIA | 11/05/2024 | 08:10
di Bibi Ajraghi

Dopo la crono umbra di ieri, altra tappa importante nell'economia del Giro con il secondo arrivo in salita dell'edizione numero 107. La Spoleto - Prati di Tivo è tappa breve - 152 km - ma caratterizzata dall’assenza totale di pianura.


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Intanto si parte subito in salita affrontando la Forca di Cerro seguita da Forca Capistrello, salita di oltre 16 chilometri. Si sfiora il massiccio del Terminillo per raggiungere Capitignano, con continui saliscendi, dove si scala il versante ovest del Passo Capannelle. La salita finisce a breve distanza dal passo a Croce Abbio dove inizia la discesa di quasi 30 km che porta ai piedi della salita finale. Discesa caratterizzata da molte curve e due lunghe e ben illuminate gallerie.

La salita finale che porta al traguardo di Prati di Tivo è lunga 14,5 km al 7% di media con punte fino al 12%. Conta 22 tornanti e presenta le maggiori pendenze nella prima parte con punte durante l’attraversamento di Pietracamela dove è posto lo sprint intermedio. Ultimi tre chilometri al 7% per una frazione che spingerà molti ad attaccare in partenza e a misurarsi con un dislivello importante di 3.850 metri.

L'ITALIA DEL GIRO

Spoleto, città di partenza dell’ottava tappa del Giro, sa bene come sedurre gli ospiti. La città si preannuncia da lontano in tutta la sua imponente bellezza, preceduta dal Ponte delle Torri, l’acquedotto costruito dai Romani e che ancora oggi è il sontuoso biglietto da visita di Spoleto. E’ piacevole girovagare nel centro della città, ammirando la rocca di Albornoz e, soprattutto, il magnifico Duomo dedicato a Santa Maria Assunta. E’ divertente immaginare che quel sacerdote in bici si vede passare sia Terence Hill nelle vesti di Don Matteo, la fiction televisiva ambientata proprio qui. Falso allarme, ma una deviazione di una paio di centinaia di metri dal Duomo verso la chiesa di Sant’Eufemia, quella di Don Matteo, a questo punto pare obbligatoria. Quella di Don Matteo è la bici più telegenica di una zona molto amata dai ciclisti, soprattutto da quando è stata inaugurata la greenway Spoleto-Norcia, che corre per 51 chilometri sul tracciato di una ferrovia dismessa. In occasione del passaggio del Giro, Spoleto ha allestito un fitto cartellone di eventi. Tra questo videomapping, sfilata di moda e notte rosa con dj set sabato 11, mentre la domenica mattina sarà proprio la ciclabile Spoleto-Norcia a conquistare la luce dei riflettori con manifestazioni ciclisti e podisti.

Il percorso di giornata si snoda in gran parte in ambiente selvaggio e poco urbanizzato, ma richiedono una sosta Leonessa, gioiello medievale ai piedi del Terminillo, e Sigillo, porta d’ingresso delle suggestive Gole del Fucino. Ormai in terra d’Abruzzo si sfiora il Lago di Campotosto: una deviazione verso questo grande specchi d’acqua regalerà immagini e ricordi di grande intensità.

Lungo la salita che porta al traguardo s’incontra Pietracamela. Entrando nelle viuzze del borgo tra le case in pietra si incontra la chiesa di San Giovanni Battista, edificata nel 1432 all’interno della quale vi è un enorme meccanismo di orologio a pesi del 1700. Proseguendo per le viuzze si incontra la Chiesa di S. Rocco del 1530, dedicata al santo nella pestilenza che in quel periodo imperversava su tutta la penisola, con un semplice altare con la statua lignea del santo con cagnolino. Da vedere anche le pitture rupestri del maestro Guido Montauti dipinte sul costone di roccia che sovrasta il paese. Da non perdere una visita anche alla piccola frazione di Intermesoli, un villaggio medioevale davvero suggestivo.

Chi arriva in zona alla vigilia della tappa potrà partecipare alla lunga notte di festa organizzata dal Comune con concerti di musica dal vivo. Da Pietracamela si potrà raggiungere il traguardo di Prati di Tivo solo a piedi. Ma la fatica sarà ripagata dallo spettacolo del massiccio del Gran Sasso. Imponente e vicinissimo.

 

 

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COMMENTI
Tappa
11 maggio 2024 10:39 fransoli
Breve con poca pianura difficilmente controllabile... Se si vuol provare a mettere un po' di apprensione a tadej il terreno ci sarebbe... Vediamo, purtroppo però nn vedo squdre con alternative serie ai capitani designati, più probabile che arrivi una fuga con gente forte ma non in classifica

@fransoli
11 maggio 2024 12:37 Frank46
L' unica sarebbe la Ineos con Aresman.

Opinione
11 maggio 2024 12:39 italia
Oggi e' la tappa decisiva per vedere di ribaltare il giro; pogacar ha una squadra non all'altezza per me. Con un attacco all'inizio si potrebbe creare qualcosa di importante. Vedremo.

Considerazione aggiuntiva
11 maggio 2024 12:42 italia
Vediamo oggi Tiberi; today e' la prova del nove; potrebbe rientrare nella top five .

Giro
11 maggio 2024 15:37 Angliru
A meno di inconvenienti, avremo 2 settimane di noia a vedere chi prende piu' minuti da Pogacar. Mai visto un giro cosi privo di interesse dopo appena 7 gg.

fuga
11 maggio 2024 16:11 fransoli
non ci hanno creduto per niente ed erano in 14, la UAE con i soli passisti è riuscita a tenere la corsa, si va verso una probabile nuova vittoria di Pogacar.

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