UN INCIDENTE D'AUTO NON CAMBIA I PIANI DI ALBERTO VOLPI E DEL SUO JCL TEAM UKYO

INTERVISTA | 18/01/2024 | 08:20
di Giulia De Maio

Alberto Volpi ha iniziato l'anno con un botto che avrebbe volentieri evitato. L'ex corridore brianzolo e apprezzato tecnico venerdì scorso è stato tamponato tra Saronno e Solaro, rimediando un forte colpo di frusta.


«Stavo tornando a casa dal meccanico, avevo rifatto fare i freni alla mia auto, ero fermo ad una rotonda, quando da dietro sono stato tamponato da un tir a idrogeno. L'impatto è stato forte, tanto che ha divelto anche il mio sedile, ma nel male mi è andata bene. Il giovane alla guida del mezzo pesante era distratto, suppongo dal telefono, e non ha visto che la colonna era ferma da almeno una decina di secondi. La macchina ne è uscita massacrata, ma quella si aggiusta, io ho preso una forte botta alla testa e alla schiena, ma non sono più rimbambito come ero i primi giorni successivi all'incidente. Sto tornando come prima...» racconta a tuttobiciweb il direttore generale del team giapponese JCL Team Ukyo, nelle stagioni passate sull'ammiraglia di Liquigas, Barloworld, Fassa Bortolo e Bahrain Victorious.


Nonostante l'inconveniente Volpi è pronto ad iniziare la stagione con la formazione nipponica che nel suo organico schiera gli azzurri Giovanni Carboni, Matteo Malucelli e Thomas Pesenti. «Esordiremo all'Alula Tour che scatta il 30 gennaio, poi saremo al via del Tour of Oman e della Muscat Classic, quindi al Trofeo Laigueglia. Sono felice per gli inviti ricevuti, come calendario per noi quello che ci aspetta sarà più che un buon inizio, poi vediamo le gambe dei nostri fin dove ci potranno spingere - annuncia Alberto, che lo scorso ottobre aveva raccontato per la prima volta il progetto JCL Team Ukyo al nostro direttore Pier Augusto Stagi nel podcast BlaBlaBike. - Quest'inverno non abbiamo svolto ritiri particolari per una questione meramente logistica e di spese. Su 11 ragazzi abbiamo 1 australiano e 7 giapponesi, avevamo ipotizzato di riunirci in un training camp ad Okinawa ma già solo il viaggio di 20 ore per noi italiani, compresi massaggiatore e meccanico, sarebbe stata un'impresa economica senza senso, considerato anche il fuso orario. Tutti i ragazzi sono seguiti da un coach e un nutrizionista e si stanno allenando al meglio ognuno a casa propria. Iniziamo l'anno con zero proclami e la voglia di raccogliere il massimo, consapevoli che noi siamo una Continental con ampi margini di crescita e dovremo confrontarci con team dal budget e struttura non paragonabili ai nostri attuali. È come se fossimo la Sampdoria e dovessimo scendere in campo contro il Real Madrid».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


L’Anno Nuovo porta subito una conferma importante: Filippo Grigolini resta il punto di riferimento assoluto tra gli juniores. Il campione europeo di ciclocross ha conquistato il Gran Premio Sven Nys, classica di inizio stagione disputata questa mattina a Baal, in...


Accadde il 2 gennaio 1960, domani saranno 66 anni fa, il passato remoto serve a definire la distanza dalla morte di Fausto Coppi, così lontana anche nei secoli, perfino nei millenni. Erano le 8.45 del mattino di un sabato e...


 Il 2026 si apre con nuovi colori e una nuova denominazione per il Team MBH Bank – CSB – Telecom Fort, sodalizio italo-ungherese che da questa stagione entra ufficialmente nella categoria UCI Professional. Un passaggio di grande rilievo per la struttura, che si presenta...


Coppi vive sempre, anche se ogni anno centinaia di appassionati, semplici tifosi o magari soltanto conoscitori attirati da un nome immortale salgono a Castellania per rendergli omaggio nel giorno della morte. Il Campionissimo si spense il 2 gennaio 1960 all’ospedale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024